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Ravvedimento operoso in caso di dichiarazione infedele

11 febbraio 2017


Ravvedimento operoso in caso di dichiarazione infedele

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 febbraio 2017



Sono pensionato e nell’anno 2012 e 2013 non ho presentato correttamente la dichiarazione di redditi per lavoro dipendente. Posso ricorrere al ravvedimento operoso?

Una dichiarazione infedele (e non una dichiarazione omessa), se si presenta comunque il modello 730, si può sanare con il ravvedimento operoso. Nel caso di dichiarazione infedele se viene indicato, ai fini delle singole imposte, un reddito imponibile inferiore a quello accertato, quindi un’imposta inferiore a quella dovuta o un credito superiore a quello spettante, si applica la sanzione dal 90% al 180% della maggiore imposta dovuta.

Nel caso di ravvedimento operoso è prevista una riduzione della sanzione pari ad 1/6, mentre nel caso di regolarizzazione dopo la contestazione da parte dell’Agenzia delle Entrate è prevista una sanzione ridotta di 1/5.

Oltre alle sanzioni, sono dovuti poi gli interessi e le imposte non versate.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Paolo Florio

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