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Alberi sporgenti oltre il confine: rami e radici vanno tagliati senza possibilità di usucapione

25 ottobre 2012


Alberi sporgenti oltre il confine: rami e radici vanno tagliati senza possibilità di usucapione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 ottobre 2012



Il diritto di far protendere i rami degli alberi del proprio fondo in quello confinante non può essere acquistato per usucapione: i rami sporgenti vanno, pertanto, tagliati altrimenti il vicino può ricorrere al giudice per ordinarne la recisione.

I rami degli alberi che sporgono sul terreno del vicino confinante vanno recisi [1]. Se ciò non viene fatto spontaneamente, il soggetto “invaso” può ricorrere al giudice in qualsiasi momento, senza che il vicino possa invocare una presunta usucapione a invadere l’altrui proprietà. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con una recente sentenza [2].

Infatti, il diritto di far protendere i rami degli alberi del proprio fondo in quello confinante non può essere acquistato per usucapione, in quanto il codice civile [1] implicitamente lo esclude. Il proprietario del fondo sul quale protendono i rami ha infatti, in qualunque momento e senza limiti di tempo, il potere di costringere il vicino a tagliarli. Né rileva l’eventuale esistenza di un muro divisorio sul confine (sia esso di proprietà esclusiva o comune a entrambi i proprietari), in quanto le piante devono essere tenute, in ogni caso, a una altezza che non ecceda la sommità del muro stesso [3].

Qualora invece a invadere il fondo confinante siano le radici dell’albero, il vicino invaso le può tagliare da sé, senza quindi doverlo chiedere, in questo caso, al proprietario della pianta.

La differenza rispetto al regime dei rami è chiara: per recidere i rami, infatti, occorre salire sull’albero e, quindi, entrare sul fondo altrui. È pertanto il proprietario dell’albero a dover provvedere sul proprio terreno ed eventualmente a decidere se tagliare l’intero ramo oppure accorciare il ramo in modo che non oltrepassi il confine.

Alcuni ritengono tuttavia che anche il proprietario invaso dai rami, se vi riesce, possa tagliare quella parte di ramo che oltrepassa la linea ideale del confine, purché riesca a farlo rimanendo sul proprio terreno.

 

note

[1] Art. 896 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 14632 del 24.08.2012.

[3] Art. 892, ult. co., cod. civ.

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6 Commenti

  1. Sono proprietario di un bosco dove nelle vicinanze e stata costruita una casa. Visto che chi ha costruito era consapevole vorrei sapere a chi spetta tagliare i rami che sporgono oltreil confine.
    Il proprietario della casa si lamenta anche delle foglie che vanno sopra il tetto.

    1. Questa è una risposta automatica.
      La ringraziamo per la Sua richiesta.
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  2. ho un vicino assai ….ma se devo tagliare la siepe che e’ a confine,devo chiedere il permesso? e se i rami cadono nella sua proprieta’ sono obbligata a raccoglierli io?…o puo’ farlo lui?grazie delle risposte

  3. un grosso ramo di un ginepro secolare ,pianta protetta, sconfina abbondantemente nel mio giardino e da qualche tempo da segni di cedimento per cui rappresenta un pericolo di cedimento con il rischio di abbattersi su persone e cose.Posso tagliare il ramo come se fosse di un normale albero o devo osservare normative speciali?

  4. Buon giorno, ho appena acquistato una casa, ci sono tre radici di albero di fico che entrano sotto il suolo della mia casa ed anche un melograno. Gli alberi sono aderenti al muro della casa e distano pochi centimetri dalla facciata. Sono andata gentilmente presentandomi ai vicini e chiedendo innanzitutto di potare gli alberi e successivamente estirparli facendo presente le leggi di distanza da rispettare (tre metri ) dal confine. Mi è stato risposto che l’albero è secolare e che era già esistente vent’anni fa, prima che i signori acquistassero la loro casa. L’albero non è secolare, ma un groviglio di rami incurati, inoltre sporca ed entra sul mio terrazzino riempendolo di bestioline. Come devo comportarmi? Mi è stato suggerito di buttare soda caustica o acido muriatico da alcuni altri vicini. Non vivo in quella zona e non posso tenere la cosa sotto controllo, ma se sarà il caso, manderei una raccomandata con ricevuta, potete darmi un consiglio? Grazie
    Renata Sanna

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