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Raccomandata: cos’è e come funziona

22 Gennaio 2017


Raccomandata: cos’è e come funziona

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 Gennaio 2017



La raccomandata a.r. o con avviso di ricevimento è un sistema per spedire la posta con certificazione dell’avvenuta consegna e del ricevimento da parte del destinatario.

Quando c’è bisogno di avere la certezza legale che una raccomandata è stata spedita e consegnata al suo destinatario, si invia la raccomandata con avviso di ricevimento, anche detta raccomandata a.r. In questo modo, dopo che il postino ha consegnato la busta al destinatario, il mittente riceve una conferma, da parte dell’ufficio postale, di avvenuta consegna del plico. Questa conferma, se effettuata da Poste Italiane, ha valore di piena prova che non può essere contestato (se non con un procedimento – detto «querela di falso» – particolarmente difficoltoso e che necessita di una causa davanti al Tribunale). Invece, se la raccomandata viene spedita tramite un ufficio di poste private, la certificazione dell’avvenuta consegna non ha valore legale e, in buona sostanza, non può essere utilizzata in caso di contestazioni o in tribunale.

In questo articolo cercheremo di rispondere alle domande più frequenti in materia di raccomandata.

Raccomandata: dove?

Dove si scrive il mittente nella raccomandata

Quando si spedisce una raccomandata, si usa generalmente una busta chiusa. Lo spazio dove inserire il nome e l’indirizzo del destinatario è in basso a destra. Lo spazio dove scrivere il nome e l’indirizzo del mittente è in alto a sinistra, con caratteri più piccoli rispetto a quelli usati per scrivere il destinatario. Di solito, prima del nome del mittente, si scrive «mittente», proprio per non lasciare dubbi al postino.

Scrivere il nome del mittente non è necessario nel caso di raccomandata perché i suoi dati risultano dai moduli compilati innanzi all’ufficio postale. Di norma, comunque, il nome e l’indirizzo del mittente si scrivono affinché, qualora l’indirizzo del destinatario sia sbagliato o questi non ritiri la raccomandata, la busta venga restituita a chi l’ha spedita.

Dove si scrive il destinatario nella raccomandata

Come abbiamo appena detto, il nome del destinatario va scritto, possibilmente in stampatello, sulla busta in basso a destra.

Dove quando raccomandata

Grazie al servizio Dove Quando, messo in piedi da Poste Italiane, è possibile rintracciare una raccomandata e sapere se è stata consegnata o meno, in che data oppure se si trova ancora in giacenza. Esegui questi semplici passaggi:

  • collegati alla pagina del sito di Poste Italiane: poste.it/online/dovequando/home.do
  • clicca su Cerca spedizione;
  • nel box grigio “Cerca spedizione” troverai un campo bianco dove inserire il codice a barre della raccomandata Posta o Pacchi. Il codice lo trovi sulla copia del modellino che hai compilato nel momento in cui hai consegnato la raccomandata all’ufficio postale: infatti una delle due copie finisce all’ufficio postale e l’altra invece al mittente;
  • inserisci le cifre del tuo codice spedizione senza interruzioni e senza trattino (ad esempio: 000920018274 oppure ZA123456789IT).

Il servizio è gratuito e non necessita di registrazione. Per maggiori dettagli leggi la nostra guida su Dove Quando.

Attenzione: secondo la giurisprudenza, la stampa della pagina del sito internet di Poste Italiane, ove si attesta l’avvenuta consegna della raccomandata, non ha valore legale e non può servire, in una eventuale causa, a certificare la consegna della raccomandata. È quindi necessario attendere il cartoncino del postino con la certificazione ufficiale per poter dimostrare il compimento del percorso della raccomandata.

Il sistema dove quando vale anche per gli atti giudiziari.

Dove si spedisce la raccomandata

La raccomandata si spedisce tramite l’ufficio postale più vicino. Può essere qualsiasi ufficio postale, anche di una città diversa da quella di residenza.

Si può spedire la raccomandata anche online, ossia collegandosi al sito internet di Poste italiane.

Come spedire una raccomandata online

Il servizio consente di spedire una raccomandata da internet. L’interessato invia il testo da spedire mentre Poste Italiane pensa a stampare il documento, imbustarlo e a consegnarlo (ovviamente sarà privo di firma autografa). La stampa può essere in bianco e nero o a colori, anche fronte/retro. L’invio può essere fatto in qualsiasi momento della giornata. È anche possibile allegare documenti. Si può spedire sia in Italia che all’estero. Il costo parte da 3,50 euro.

Per spedire una raccomandata online vai su questo link di poste italiane, registrati e segui le istruzioni.

La Raccomandata online si può pagare con:

  • carta di credito (circuiti VISA e MasterCard), tutti i giorni dalle 00:15 alle 23:45;
  • carta Postepay, tutti i giorni dalle 00:15 alle 23:45;
  • addebito su Conto BancoPosta, tutti i giorni dalle 6:00 alle 22:30.

Raccomandata: quale?

Quale busta per raccomandata?

Si può usare qualsiasi busta per una raccomandata. La dimensione della busta, tuttavia, può far variare il prezzo della raccomandata (anche in base al suo peso).

Quale data vale per la raccomandata

Contrariamente a quanto si crede, per la legge vale la data di ricevimento della raccomandata e non quella di spedizione. Così se si deve inviare una raccomandata entro il 15 febbraio è necessario che per quel giorno il destinatario l’abbia ricevuta o il postino si sia recato a casa sua a consegnargliela e, non trovandolo, l’abbia depositata all’ufficio postale. Quindi, in buona sostanza, il ritardo del servizio postale grava sul mittente che, per questo, sarà bene che spedisca la busta con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza di eventuali termini da rispettare. Si pensi alla disdetta di un contratto, dell’affitto, al sollecito di pagamento per interrompere la prescrizione. Questo è, attualmente, l’orientamento della Cassazione.

Raccomandata, quale data fa fede

Essendo il postino un pubblico ufficiale, tutte le date risultanti dai timbri fanno fede legale. Tuttavia, come abbiamo spiegato al punto precedente, ai fini legali fa fede sempre la data di ricevimento, salvo diversi accordi o indicazioni (spesso, ad esempio, per le gare e concorsi, i bandi stabiliscono che fa fede la data di spedizione, ma se nulla è scritto vale sempre la data di ricevimento).

Quale raccomandata arriva prima

La raccomandata più veloce è la Raccomandata 1 che arriva in un solo giorno oltre a quello di spedizione. Il costo parte da 6,40 euro.

Puoi verificare in qualsiasi momento lo stato della spedizione con Cerca Spedizioni, via SMS, al numero verde 803.160, con l’App Ufficio Postale oppure nell’area riservata di MyPoste.

La Raccomandata 1 non prevede la ricevuta di consegna, ma la puoi sempre richiedere. In tal caso devi acquistare il servizio Raccomandata 1 prova di consegna, ma il prezzo è di 9,43 euro.

Se la Raccomandata 1 non viene consegnata al destinatario, rimane in giacenza presso l’ufficio postale solo 15 giorni e non 30 come invece la raccomandata ordinaria.

Raccomandata: chi l’ha spedita

Non è possibile sapere in anticipo chi è il mittente di una raccomandata. L’unico modo per scoprirlo è ritirarla. Non ritirare una raccomandata equivale ad averla ricevuta e letta: la legge, infatti, considera la raccomandata rifiutata o non ritirata al pari di quella regolarmente consegnata. Diversamente sarebbe facile sottrarsi ai propri obblighi. Quindi è sempre bene ritirare la raccomandata se non si era a casa nel momento in cui è arrivato il postino. Il ritiro può avvenire fino a massimo 30 giorni.

Raccomandata, chi è il mittente?

Ad ogni modo, a completamento di quanto abbiamo detto sopra, se vuoi sapere chi ha spedito la raccomandata, esiste un piccolo “trucchetto”. Nell’avviso di giacenza che il postino ha messo nella cassetta delle lettere sono presenti dei codici dai quali è possibile, se non comprendere il contenuto della raccomandata, quantomeno la natura e l’ente di provenienza. Rinviando sull’argomento alla nostra guida sui codici raccomandata, indichiamo qui i più importanti:

  • Codici 12,13,14: si riferiscono di solito alla raccomandata semplice, inviata da un privato, da una società o da un avvocato;
  • Codici 76, 77, 78, 79: in genere si tratta di multe o atti giudiziari (quelli cioè che provengono dal tribunale o notificati da un privato ma con l’ufficiale giudiziario del tribunale, come un atto di citazione);
  • Codici 608, 609: sono di solito le lettere di una pubblica amministrazione per dare avviso di aver tentato la notifica di un proprio atto;
  • Codici 612, 613, 614,615: spesso contrassegnano le raccomandate provenienti da banche o altri istituti di credito (anche Poste Italiane quando appunto opera da istituti di credito);
  • Codice 649, 669: si potrebbe trattare di trasmissioni carte e bancomat da parte delle banche;
  • Codice 670: spesso si tratta di una cartella di pagamento; ma si tenga presente che è anche capitato che le cartelle arrivino con codice 689, ovvero un codice generale delle Poste che potrebbe nascondere qualsiasi altro atto, compresa una cartella esattoriale;
  • Codice 650: si riferisce agli atti provenienti dall’Inps.

Raccomandata, chi può ritirarla?

Nel momento in cui il postino bussa a casa, la raccomandata può essere ritirata da un familiare convivente purché abbia più di 14 anni e sia capace di intendere e di volere. Non può trattarsi di un soggetto estraneo alla famiglia, anche se convivente stabile. Può trattarsi però della persona addetta alla casa (ad esempio la colf o la domestica) o addetta all’ufficio (la segretaria). In alternativa, la raccomandata può essere consegnata al portiere.

In tutti questi casi, al destinatario viene inviata una seconda raccomandata, la cosiddetta Can (Comunicazione con avviso di notifica), con cui l’ufficio postale gli comunica di aver affidato la busta a soggetto diverso da lui, con indicazione della qualità di tale soggetto (ad esempio: madre convivente, moglie, ecc.). La Can non viene inviata se la raccomandata ha ad oggetto cartelle di pagamento dell’Agente della riscossione.

Se il postino non trova nessuno a casa o nessuno dei soggetti ivi presenti è disposto a ritirare la raccomandata, deposita la busta all’ufficio postale e lì rimane in giacenza per 30 giorni. A ritirare la busta può essere il destinatario, esibendo un documento di identità. Il destinatario può delegare al ritiro qualsiasi altro soggetto (non necessariamente un familiare), purché gli conferisca:

  • copia del proprio documento di identità;
  • originale dell’avviso di giacenza immesso dal postino nella cassetta delle lettere;
  • lettera di procura dal seguente tenore: «Io sottoscritto … identificato a mezzo dell’allegata copia del documento di identità, delego il sig. … al ritiro della raccomandata di cui all’allegato avviso di giacenza».

Raccomandata: cosa?

Cosa significa raccomandata 1

Si tratta di un tipo di raccomandata: il più veloce che esiste. La consegna viene garantita nel giro di 24 ore a partire dal giorno successivo a quello della spedizione.

Raccomandata, cosa posso spedire

Con la raccomandata si può spedire solo uno o più fogli di carta. Dentro la raccomandata non possono essere contenuti oggetti. Per questi ultimi è necessario l’invio di un pacco.

Con Posta Raccomandata puoi inviare lettere, comunicazioni e documenti: il limite massimo di peso è di 2 kg. Dopo bisogna spedire il pacco.

Non si può spedire denaro, oggetti preziosi, carte di valore esigibili al portatore. Se la busta contiene soldi non è dovuto alcun risarcimento in caso di smarrimento o mancata consegna.

Non si possono spedire oggetti/materiali esplosivi, infiammabili o comunque tali da poter recare danno alle persone o alle cose, ivi compresi quelli che includono al loro interno batterie al litio (sfuse, imballate o contenute in dispositivi/altri supporti).

Raccomandata, cosa significa ar

«A/R» sta per avviso di ricevimento. In buona sostanza si tratta del tipo di raccomandata – prescelto dal mittente – con il quale, a seguito della consegna della busta, al mittente viene inviata una raccomandata con la certificazione dell’avvenuta consegna. Questa certificazione ha valore legale solo se la raccomandata è spedita attraverso Poste Italiane.

Raccomandata cosa fare

Nel caso arrivi una raccomandata, la cosa migliore da fare è ritirarla poiché, in caso contrario, la stessa si considera ricevuta e quindi conosciuta. È sempre meglio conservare anche la busta della raccomandata dove è indicata la data di consegna. Essa può essere necessaria in un eventuale contenzioso per dimostrare il giorno esatto in cui è venuto il postino, sebbene tali dati siano anche rintracciabili sul sito di poste Italiane, alla pagina Dove Quando.

Raccomandata cosa compilare

Nel momento in cui si deve spedire una raccomandata bisogna compilare un piccolo modulo, ove vanno indicati i dati del mittente e del destinatario.

Se si vuole spedire una raccomandata a.r. bisogna compilare anche un secondo modulo, un cartoncino bianco, che è il vero e proprio avviso di ricevimento che ci verrà consegnato dal postino con la certificazione dell’avvenuta consegna.

Raccomandata, cosa serve

La raccomandata serve a inviare una comunicazione con la certezza che la stessa non verrà smarrita e può essere rintracciata in qualsiasi momento. Se alla raccomandata si aggiunge il servizio di «avviso di ricevimento», si riceve una seconda comunicazione con cui l’ufficio postale comunica l’avvenuta consegna.

Raccomandata: quando?

Raccomandata quando è stata ricevuta

Per sapere quando la raccomandata è stata ricevuta è sufficiente collegarsi al sito di Poste Italiane, all’area Dove Quando (ne abbiamo parlato sopra) per rintracciare la busta e sapere se è ancora in giacenza presso l’ufficio oppure se è stata consegnata dal porta lettere.

In alternativa, si può semplicemente aspettare che l’ufficio postale consegni al mittente il cartoncino con l’avviso di ricevimento, ossia l’attestazione dell’avvenuta consegna.

Quando viene consegnata la raccomandata

Se con la Raccomandata 1, Poste Italiane garantisce tempi di consegna certi (1 giorno dal quello successivo alla consegna all’ufficio postale) con la raccomandata ordinaria il tempo non viene garantito ma Poste Italiane si impegna a realizzare l’obiettivo entro 4 giorni lavorativi (esclusi sabati e festivi) oltre quello di spedizione. In caso di spedizioni online, ai tempi di recapito indicati si sommano i seguenti tempi di lavorazione: stampa in un giorno lavorativo (T+1), se la spedizione è accettata entro le ore 14:00 dal lunedì al venerdì, escluso i festivi.

Raccomandata: quando si perfeziona

Per la giurisprudenza è necessario che il destinatario sia posto nella possibilità di ritirare la raccomandata. Per cui la raccomandata si perfeziona solo nel momento in cui è consegnata all’indirizzo del destinatario. In quel momento si presume conosciuta.

Raccomandata: quando è una multa

Le multe devono essere spedite entro massimo 90 giorni dalla data dell’accertamento, ossia da quando è avvenuta l’infrazione. Solo una particolare difficoltà a individuare l’automobilista può far slittare tale termine (si pensi all’auto in leasing).

Raccomandata: quanto?

Quanto costa una raccomandata?

Il prezzo aumenta al crescere del peso della busta. Attualmente, i costi per una raccomandata di formato standard (250 mm di altezza x 353 mm di lunghezza x 25 mm di spessore) sono i seguenti:

  • fino a 20 g: 5,00 euro;
  • oltre 20 g fino a 50 g: 6,45 euro euro;
  • oltre 50 g fino a 100 g: 6,90 euro;
  • oltre 100 g fino a 250 g: 7,45 euro;
  • oltre 250 g fino a 350 g: 8,35 euro;
  • oltre 350 g fino a 1000 g: 10,25 euro;
  • oltre 1000 g fino a 2000 g: 13,70 euro.

Raccomandata: perché?

Perché una raccomandata torna indietro

Di norma, le ragioni per cui la raccomandata viene restituita al mittente sono indicati sulla stessa busta (che appunto viene consegnata a chi l’ha spedita). Di norma le ragioni possono essere:

  • destinatario trasferito;
  • destinatario sconosciuto: si tratta del caso in cui l’indirizzo è sbagliato;
  • compiuta giacenza: al momento della consegna della busta nessuno era presente a casa e la raccomandata è rimasta in giacenza oltre 30 giorni all’ufficio postale (15 giorni per la raccomandata 1);
  • rifiutata: il destinatario era presente a casa al momento dell’arrivo del postino ma ha rifiutato il ritiro della busta.

In caso di assenza, il destinatario può ritirare la Raccomandata presso l’ufficio postale indicato sull’avviso di giacenza; dopo trenta giorni l’invio viene rispedito al mittente.


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1 Commento

  1. Ho fatto una raccomandata AR1 perché all’ufficio postale mi era stata garantita la consegna in 24 ore. La busta è stata presa in carico il giorno 24 giovedì alle ore 9:00 è rimasto in lavorazione fino al 28 Lunedì. Mi sembra una truffa legalizzata da poste italiane che si è presa 5 euro in più per questo servizio di merda. P.s. Lunedi 28 il postino lascia l’avviso di giacenza in posta. Martedì all’ufficio postale dicono di chiamare il numero verde per appuntamento o aspettare fino a venerdì 1 settembre per ritirare il plico all’ufficio postale. 8 giorni per la consegna altro che 24 ore. Vergogna

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