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Alberi e siepi sul confine: quali sono le distanze da rispettare

29 novembre 2012


Alberi e siepi sul confine: quali sono le distanze da rispettare

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 novembre 2012



Quali sono le distanze regolamentari da rispettare in caso di alberi o siepi posti sul confine tra due terreni?

Se si intende piantare alberi o siepi in prossimità del confine con la proprietà di un altro soggetto bisogna rispettare le distanze regolamentari stabilite nei regolamenti comunali (per la cui esistenza vi consigliamo di informarvi presso il Comune ove ha sede l’immobile in questione [1]) o, in mancanza, dagli usi locali (ossia le distanze che gli abitanti del luogo osservano per costante consuetudine e da tempo immemorabile).

Se né i regolamenti comunali, né gli usi locali dispongono alcunché, valgono le seguenti distanze minime dal confine stabilite dal codice civile.

1. Alberi di alto fusto (noci, castagni, querce, pini, cipressi, olmi, pioppi, platani e simili, cioè alberi che supereranno presumibilmente l’altezza di circa sei metri di altezza o che hanno un tronco, prima delle biforcazioni, di più di tre metri di altezza): 3 metri;

2. Alberi di non alto fusto (il cui fusto sorto ad altezza non superiore a 3 metri si diffonda in rami): 1,5 metri;

3. Viti, arbusti, siepi vive, piante da frutto di altezza non maggiore di 2,5 metri: 0,5 metri.

In verità, le espressioni usate dal legislatore sono infelici dal punto di vista botanico perché, nel distinguere le piante a seconda del fusto, non si tiene conto che, a volte, lo sviluppo di una pianta non può essere determinato in anticipo, ma dipende dalle concrete condizioni climatiche e dalle modalità di coltivazione (per es. la stessa pianta, ad es. un Ficus elastica, può essere una pianta d’appartamento a Bolzano e una pianta d’alto fusto in Sicilia). Ne consegue che l’obbligo di rispettare le distanze (o il diritto di chiederne il rispetto) non sempre si può determinare chiaramente nel momento in cui la pianta viene piazzata, ma solo quando è chiaro che essa si avvia ad essere un albero piuttosto che un arbusto.

Le predette distanze minime non devono essere più rispettate se, sul confine, vi è un muro divisorio appartenente a uno o a entrambi i confinanti, a meno che l’altezza della pianta superi quella del muro [2].

La distanza dal confine si misura rispetto alla base esterna del tronco così come era al momento della piantagione o dal luogo dove fu fatta la semina. Per un albero adulto, rispetto a cui non è possibile stabilire se è nato o se è stato piantato oppure di quanto è cresciuto nel tempo, si dovrà necessariamente misurare la distanza dal centro del tronco.

Qualora il vicino abbia piantato alberi o siepi a distanza inferiore rispetto a quella prevista dalle predette regole, si può agire davanti al Giudice di Pace affinché le piante o siepi a distanza non regolamentare vengano estirpate.

 

note

[1] Al contrario delle leggi del Parlamento o degli stessi Statuti dei Comuni, affinché si voglia agire in giudizio, è necessario dimostrare al giudice l’esistenza del regolamento, che pertanto dovrà essere allegato agli atti di causa, non essendo il giudice tenuto a conoscerli. Infatti i regolamenti comunali non sono atti normativi di rango paraprimario o subprimario, diversamente dallo statuto dell’ente, che appartiene in considerazione anche della forma di pubblicità cui tale fonte è soggetta, alla scienza ufficiale del giudice. Il regolamento è norma secondaria la cui conoscenza non rientra tra i doveri del giudice, analogamente agli atti meramente amministrativi, ed in particolare ai decreti ministeriali. Cfr. Cass. sent. n. 1226 del 20.1.2011; Cass. sent. n. 6366 del 21.3.2011

[2] Art. 892 cod. civ.

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7 Commenti

  1. Perfetta l’interpretazione del Codice Ciivile. A completamento dell’articolo,aggiungerei anche l’art. 16 del nuovo codice della strada ,( e successive modificazioni),che impone la distanza di 6 metri dal confine stradale,(art. 26,DpR 485/92),che, per la Provincia di Fermo,e’ stabilito per convenzione a metri 1,50 dalla strischia bianca che delimita la carreggiata, Per cui,ogni albero,da frutto o non, deve essere piantato ad una distanza inferiore a metri 7,50 dal limite dell’asfalto.Invece,per l’assenzza di controllo da parte degli organi preposti,si ossservano delle piantumazioni a distanze inferiori,sopratuto gli olivi (vedasi strada Prov.le “corta” in territorio di Fermo,oppure la Prov.le “Faleriense”,ecc.ecc.
    .

  2. Spettabile: sul confine del mio giardino, recintato con muretto da ca 60 cm più rete da 150 cm. Per 15 m. lineari di confine insiste un bosco ceduo di robinie con altezza di parecchi metri, 5-6 e più di altezza ad una distanza dalla base di m 1 – 2,00 dal muretto. Essendo inclinate verso il confine con uno strapiombo di 4-5 m sul mio giard. ma non vuole tagliare. Come fare?Grazie. Cordialità. a.n.

  3. Il mio vicino ha un noce, a distanza regolamentare dal confine (3m.), alto quasi dieci metri, le cui foglie sporcano la superficie della mia piscina. Cosa posso fare? Grazie.

  4. godetevi il refrigerio il cinguettare degli uccelli e l’aria che gli alberi ci donano..le foglie sporcano?..quando un albero_sporca_in cambio ci ha dato qualcosa che è sopravvivenza..e quando sporchiamo noi??cosa diamo in cambio?..un po di tolleranza a cio che contribuisce alla vita mi sembra il minimo..con le foglie puo fare un buon compost!

  5. le piante sono vita….
    Neva ha ragione godetele.
    nel mio giardino ne ho tantissime, ho due querce secolari stupende
    questa primavera ho piantato un gelso secolare circa 150 anni di vita, non e’ stupendo DI PIU’

    FRANCO CENCI

  6. Mi presento: sono il geom. Fernando Rutigliano,

    può darmi una delucidazione a riguardo?

    Ho un problema con il mio confinante,

    il quale ha piantato diversi alberi da frutto (che non sono a norma legale),

    dal confine

    La domanda da porre è la seguente:

    a quanti metri va piantato dal confine il mandorlo ?

    La pianta di mandorlo è stata piantata circa 8/9 anni fa dal confinante, avendo un’altezza

    attuale circa 1,90/2,00 metri da terra.Distanza misurata dal confine fino al centro del tronco di metri 1,35/1,37.

    Il mandorlo è classificato come pianta di alto fusto oppure di medio fusto ?).
    Grazie

  7. Salve mi chiamo Marcello Nichilo e chiedo a voi il cosa dovrei fare, ad un reclamo fatto da un inquilino al palazzo dove io ho un Pianterreno con relativa Siepe .
    Vorrei sapere possibilmente per Legge l’altezza la quale le piante possono avere visto che mi anno chiesto di tagliarle ( Abbassarle)
    Come distanza da fabbricato sono in regola , visto che il palazzo e nato gia´ con piano rialzato con relativa siepe.
    Grazie anticipatamente.
    Saluti Nichilo Marcello

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