Diritto e Fisco | Articoli

Dimissioni, si possono presentare con un avvocato?

5 Febbraio 2017 | Autore:
Dimissioni, si possono presentare con un avvocato?

È possibile effettuare le dimissioni online servendosi di un avvocato oppure si possono richiedere solo attraverso i consulenti del lavoro?

Le dimissioni online, oltreché tramite sindacati, enti bilaterali e commissioni di certificazione, possono essere rese anche servendosi dei consulenti del lavoro come intermediari. Non è possibile, invece, utilizzare come intermediari gli avvocati o i commercialisti, anche se considerati intermediari per altri aspetti del rapporto di lavoro [1]: lo ha chiarito il Ministero del lavoro, con la risposta a un recente interpello [2].

Resta ferma, logicamente, la possibilità di presentare le dimissioni online autonomamente, servendosi del proprio pin personale. Resta inalterata, nel 2017, anche la procedura per presentare telematicamente le dimissioni: vediamo i passi principali.

Dimissioni online: come si richiede il Pin dell’Inps

Il primo passaggio della procedura di dimissioni consiste nel richiedere all’Inps le credenziali del lavoratore per l’accesso ai servizi online dell’istituto: l’istituto rilascia la username, che coincide col codice fiscale dell’interessato e la password, che è costituita da un codice pin rilasciato dall’ente.

È possibile richiedere il pin direttamente online nel portale web dell’Inps (in questo caso la prima metà del codice è fornita immediatamente e l’altra metà arriva per posta all’indirizzo indicato dall’utente), oppure recandosi personalmente presso una sede territoriale dell’Istituto (in questo caso il rilascio è immediato, ma i tempi di attesa possono essere molto lunghi a causa della costante presenza di file agli sportelli; non è possibile delegare nessuno per il ritiro del Pin personale).

Dimissioni : procedura online

La nuova procedura di dimissioni si svolge interamente online. In primo luogo, il lavoratore deve accedere al modulo di dimissioni, o di recesso dal rapporto di lavoro, all’interno del portale Cliclavoro, per poi provvedere alla sua compilazione.

Il modulo è formato da 5 sezioni: le prime tre sono compilate in automatico, in quanto il sistema attinge alle informazioni relative al rapporto lavorativo direttamente dal portale delle comunicazioni obbligatorie (nel quale sono presenti i modelli Unilav, Uniurg, Vardatori, Unisomm), diverso a seconda della Regione.

Se, però, il rapporto di lavoro è stato instaurato prima del 2008, bisogna indicare alcuni dati dell’azienda, in particolare il codice fiscale, il comune della sede di lavoro e l’indirizzo email o pec.

Nella quarta sezione si deve indicare la data di decorrenza delle dimissioni e la causale del recesso.

La quinta sezione è aggiornata automaticamente dal sistema, che attribuisce una data di trasmissione al modulo, con una marca temporale, contenente un codice identificativo.

Il modulo è poi inoltrato alla casella di posta elettronica certificata o di posta elettronica del datore di lavoro e alla sede locale dell’ispettorato del lavoro competente, che lo visualizza tramite un apposito cruscotto.

Dimissioni online: chi non le deve presentare

Resta la vecchia procedura di dimissioni per:

  • i lavoratori domestici (colf e badanti);
  • i lavoratori pubblici;
  • i lavoratori marittimi;
  • i lavoratori durante il periodo di prova;
  • i co.co.co, tirocinanti e lavoratori autonomi.

Inoltre, per quanto riguarda le dimissioni o la risoluzione consensuale durante il periodo di gravidanza e nei primi 3 anni di vita del bambino (in questo caso per padre e madre), queste restano soggette alla speciale procedura di convalida presso l’ispettorato del lavoro.

Le dimissioni durante il primo anno di matrimonio, invece, vanno presentate online e successivamente convalidate presso l’ispettorato del lavoro.

Dimissioni online: come si revocano

Tramite la stessa procedura prevista per l’invio delle dimissioni, è possibile, per il lavoratore, effettuare la revoca, entro 7 giorni dall’inoltro della comunicazione originaria. È disponibile, a tal fine, un apposito modulo di revoca all’interno del portale Clic Lavoro.

Dimissioni online: accreditamento presso un intermediario

Il lavoratore può comunque fare a meno delle credenziali dell’Inps delegando un soggetto intermediario: sono abilitati all’invio della pratica di dimissioni, come già esposto, oltre ai consulenti del lavoro, i patronati, i sindacati, gli enti bilaterali e le commissioni di certificazione. In questo caso, sono gli operatori dell’ente scelto dal dipendente, o i professionisti, ad accedere al sito Cliclavoro con la loro utenza ed a dover compilare la modulistica, previa identificazione del lavoratore dimissionario (che deve dunque munirsi di documento d’identità).


note

[1] L.12/1979.

[2] Mlps, Risp. Int. n.24/2016.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube