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Sospensione patente solo entro 90 giorni

23 Gennaio 2017


Sospensione patente solo entro 90 giorni

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 Gennaio 2017



Dal giorno dell’accertamento la notifica della sanzione accessoria della sospensione della patente deve avvenire entro un termine ragionevole e comunque non oltre 90 giorni.

Così come la multa, anche la sospensione della patente di guida deve essere notificata al contribuente non oltre i tempi massimi stabiliti dalla legge che, nella specie, non possono raggiungere i 90 giorni. Questo vale anche nel caso di guida in stato di ebbrezza. È quanto chiarito dal Giudice di Pace di Palermo con una recente sentenza [1].

Il provvedimento di sospensione della patente di guida, provvedimento che consegue nei casi di multe più gravi per violazioni del codice della strada, ha natura provvisoria e cautelare. Tale provvedimento, proprio per la funzione che mira ad assolvere, deve essere emesso e comunicato all’automobilista in un termine «ragionevole», proprio in considerazione della natura cautelare del provvedimento medesimo volto, da un lato, a scoraggiare il conducente del mezzo dal perseverare nella condotta contestata, e dall’altro di tutela della pubblica incolumità.

Il codice della strada [2] prevede che nelle ipotesi di reato per le quali è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida è disposto il ritiro immediato della patente, all’atto dell’accertamento, da parte della polizia, la quale, da un lato, deve trasmettere «senza ritardo» al pubblico ministero, la notizia di reato, dall’altro deve inviare la patente insieme al rapporto, entro 10 giorni, tramite il proprio comando o ufficio, alla Prefettura del luogo della commessa violazione. Il prefetto, poi, ricevuti gli atti, dispone la sospensione provvisoria della validità della patente di guida fino al massimo di due anni.

La norma citata, dunque, non prevede un termine per l’emissione del provvedimento di sospensione [3]. Sul punto si è espressa la Cassazione a Sezioni Unite [4] secondo cui la legge sul procedimento amministrativo [5] considera normale per l’adozione di una decisione della pubblica amministrazione il termine di 90 giorni.

 

Dunque, se è da escludere che il provvedimento del prefetto di sospensione della patente possa considerarsi nullo per il solo mancato rispetto dei termini previsti dal codice della strada (mancata trasmissione del verbale entro 10 giorni al Prefetto e alla Direzione Generale della Motorizzazione Civile) [2], è d’altro canto necessario che esso intervenga entro un tempo ragionevole dall’accertamento della violazione, e tutt’al più entro 90 giorni, non potendo altrimenti assolvere alla finalità cautelare che gli è propria [6].


note

[1] G.d.P. Palermo sent. n. 111/17.

[2] Art. 223 cod. str.

[3] A differenza dell’art. 218 cod. str. secondo cui il prefetto, nei quindici giorni successivi alla ricezione della patente di guida unitamente alla copia del verbale, inviata dall’organo accertatore entro 5 giorni dal ritiro, deve emettere l’ordinanza di sospensione che va notificata al ricorrente immediatamente dalla Prefettura del luogo della commessa violazione.

[4] Cass. S.U. sent. n. 19955/2007.

[5] L. n. 241/1990.

[6] Cass. sent. n. 7731/09.

Autore immagine: 123rf com


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2 Commenti

  1. salve,

    cosa succede se poi viene notificato il provvedimento oltre i 90 giorni?

    ho chiamato la prefettura per chiedere conferma di questo termine, e mi hanno detto che in realtà loro hanno 5 anni di tempo, ma sono in arretrato, potrebbe anche non applicare il provvedimento, ma se lo applicassero a distanza di 6 mesi ad esempio, quando magari ho già organizzato un viaggio, posso contestarlo in qualche modo?

    grazie

  2. Salve,

    a me la Polizia Stradale ha fatto verbale con sanzione accessoria della revoca della patente il 07/12/2016 (ma al momento della contestata violazione non mi hanno ritirato la patente).
    Ho fatto ricorso al giudice di pace ed il 26/10/2017 il giudice ha depositato le motivazioni del rigetto del ricorso.
    Il termine per la notifica dell’ordinanza di revoca della patente parte dalla data del verbale o da quella del rigetto del ricorso?
    Il fatto che non mi sia stata ritirata la patente al momento dell’accertata violazione (come previsto dall’art. 218 CDS) può essere motivo di illegittimità per vizi formali?

    Grazie

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