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Lo sai che? Posso fare una veranda chiusa senza permessi?

Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 gennaio 2017

Chiudere un balcone o un terrazzo aumenta la volumetria e richiede il permesso di costruire o la Scia. Ma alcune soluzioni non hanno bisogno di autorizzazioni.

Di verande ce ne sono di tutti i tipi: fisse e mobili. Sul balcone o in giardino. Con o senza cucina o barbecue. Con vetri o senza vetri. Con o senza telaio fisso. Verande con il tetto apribile o con le travi di legno. Ma anche verande con o senza permessi per costruire. Benvenuti nella giungla delle verande. Ne volete una anche voi? Per prima cosa, dovete avere ben chiaro quale tipo di veranda desiderate: solo così potrete sapere se quella veranda si potrà fare senza permessi. E, nel caso ignoriate la legge, che cosa si rischia.

La veranda sul balcone: con o senza permessi?

Costruire una veranda sul balcone o una veranda sul terrazzo è uno degli interventi più richiesti: toglie rumori e smog e rende il balcone vivibile, magari con un tavolino e quattro sedie. Il problema è che la veranda sul balcone è un lavoro di nuova costruzione, nel senso che amplia il fabbricato al di fuori della sagoma preesistente. Quindi, richiede un permesso di costruire, come stabilito dal Testo unico dell’edilizia [1]. Cosa rischio se faccio la veranda sul balcone senza permessi? Commetto reato di abuso edilizio [2], come confermato dalla Corte di Cassazione [3]. Le dimensioni non contano: il fatto è che costruire la veranda sul balcone, realizzata con un telaio che sorregge una vetrata, aumenta la volumetria con finalità abitative e crea un nuovo locale autonomo, ma non è un intervento di manutenzione straordinaria né prevede il suo smantellamento in tempi più o meno brevi (non si tratta, insomma, di un intervento provvisorio). Ergo, ci vuole il permesso di costruire [4]. Anche se alcuni Comuni, al posto di questo permesso, chiedono la Scia, cioè la Segnalazione certificata di inizio attività e al termine dei lavori è richiesta la presentazione della modifica catastale all’Agenzia delle Entrate. E’ opportuno, quindi, consultare il Regolamento comunale in materia prima di fare qualsiasi intervento.

E se non ho chiesto il permesso per costruire (o la Scia) ma ho fatto lo stesso la veranda sul balcone? Sarò costretto a raccomandarmi al mio angelo custode. Perché avrò commesso un abuso edilizio che sarò obbligato a rimuovere: via la veranda sul balcone, cioè la vetrata ed il telaio. Se non lo faccio io, viene fatto d’ufficio a mie spese. Se tecnicamente fosse un problema rimuovere la veranda sul balcone, pagherò una sanzione pecuniaria pari al doppio dell’aumento del valore dell’immobile conseguente alla realizzazione dell’opera. Valore che si determina avendo come riferimento la data di ultimazione dei lavori. Ma c’è di più: la rimozione della veranda sul balcone costruita senza permessi non estingue il reato edilizio e, oltre alle sanzioni amministrative, in sede penale rischio:

  • l’ammenda fino a 10.329 euro per non avere osservato norme, prescrizioni e modalità esecutive previste, regolamenti edilizi, strumenti urbanistici e permesso di costruire;
  • arresto fino a 2 anni e ammenda da 15.493 a 51.645 euro per esecuzione dei lavori in totale difformità o assenza del permesso o di prosecuzione dei lavori nonostante l’ordine di sospensione.

Se chiudere una veranda sul terrazzo senza permessi era stato fatto per mangiare la domenica guardando di fronte il parco, forse meglio un pic-nic direttamente al parco. Ci sarà qualche rumore in più ma risulterà più economico.

La veranda in giardino senza permessi

Ma perché andare al parco se ho il giardino privato? Posso costruire una veranda in giardino senza permessi? Dipende, se si tratta di una veranda fissa o mobile. E dal tipo di manufatto che si intende realizzare: una veranda chiusa, una veranda con le tende, un pergolato, una tettoia. O, per dirla in termini più tecnici, di ombreggiamento o schermatura solare (pergolato), di protezione di tutti gli altri agenti atmosferici (tende, tettoie o pensiline) o di aumento dello spazio vivibile (la veranda, appunto).

Tra tutte queste opzioni, quale veranda non ha bisogno di permessi? Secondo la giurisprudenza, non c’è bisogno di autorizzazioni per costruire una veranda mobile in quanto temporanea e rimovibile senza demolizioni. In sostanza, una veranda appoggiata ma non ancorata al pavimento si può installare senza permessi e non richiede alcun titolo abilitativo [5], anche se composta da pannelli che richiedono dei binari di scorrimento. Lo stesso vale per il pergolato, che sia in metallo o in legno. Sarebbe la soluzione ideale per fare in giardino una veranda con barbecue o una veranda con cucina, ad esempio, per potersi godere l’estate e mangiare all’aperto.

La veranda con tende senza permessi

C’è la possibilità di fare una veranda con tende senza permessi? Certo, se parliamo di una tenda composta da struttura metallica ancorata alla parete e/o al soffitto che sorregge un telo di copertura per proteggere dal sole o da altri agenti atmosferici. La tipica tenda da sole, insomma. Non viene considerata pertinenza, in quanto non crea un nuovo locale chiuso come la veranda a vetri, e non è strutturalmente autonoma. Quindi, a seconda dei regolamenti comunali, potrebbe bastare una comunicazione di inizio lavori (Cil o Cila). L’unica autorizzazione necessaria, se si abita in un condominio, è quella dell’assemblea condominiale, in quanto la tenda può alterare la facciata dell’edificio. Ma se l’immobile è di particolare pregio storico-artistico, occorrerà anche il parere positivo della Sovrintendenza ai beni culturali di competenza.

note

[1] Art. 3, co. 1, lett. e), DPR n. 380/2001.

[2] Art. 44, let. b), DPR n. 380/2001.

[3] Cass. pen., sent. n. 28927/2011.

[4] Cass. sent. n. 35011/2007 e sent. n. 25588/2004.

[5] CdS, sent. n. 1777/2014.


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9 Commenti

  1. Un saluto a tutti.
    Se la veranda sul balcone viene composta solo da zanzariere e non da vetri e la si realizza con binari verticali che consentono lo scorrimento delle stesse fino al punto da farle quasi sparire si può omettere la richiesta del permesso?

    grazie

  2. Buon giorno, ho comprato una casa alla valesana vecchia restaurata nel 75 senza modificarne la struttura .oggi vorrei chiudere un porticato in muratura con archi sui tre lati con dei vetri chiusi ai lati e una porta scorrevole davanti. Posso fare senza chiedere il permesso ?e se devo chiedere il permesso con quali clause vado incontro? Grazie per un eventuale risposta. Luisa.

  3. Se possiedo una tettoia (300×400) già regolarmente approvata e autorizzata da condominio, comune e Soprintendenza nel 2012 oggi posso chiudere i tre lati, utilizzando delle soluzioni come quelle realizzate da dorma o belle vetrate, consistenti in una serie di moduli rettangolari in vetro ,50×220 che presentano carattere di amovibilita in quanto si aprono e chiudono con sistema a pacchetto/portafoglio o scorrono su dei binari?
    In questo caso per analogia posso applicare quanto sancito con sentenza del cds 1777/2017?.
    Grazie.

  4. Nel mio appartamento esiste giá una veranda che fa parte dello schema depositato al catasto.

    Posso metterci un water sulla parete che divide la veranda dal bagno contiguo? Devo chiedere il permesso?

  5. Vorrei chiudere la veranda lato strada (facciata) non per problemi di recupero spazio spazio, ma per difendermi dallo smog, problema che è andato in crescendo negli ultimi anni. Ogni giorno troviamo uno strato di polvere nera sul pavimento del balcone, che di fatto non mi permette nemmeno il godimento dello stesso. inizio a raccogliere le informazioni presso il mio comune, ma volevo sapere se la giurisprudenza si era mai pronunciata in qualche maniera, riguardo al diritto alla difesa dagli agenti inquinanti. Grazie in anticipo

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