Buono nido da 150 euro, in arrivo nuovi aiuti

26 gennaio 2017 | Autore:


> Donna e famiglia Pubblicato il 26 gennaio 2017



Presto operativo un bonus da 150 euro per la frequenza degli asili da parte dei figli dei dipendenti pubblici e privati.

Nuove misure a favore delle famiglie in arrivo col Decreto zero-sei, che ha iniziato in questi giorni l’esame nelle commissioni parlamentari: tra le varie agevolazioni, una delle più interessanti è il buono nido.

Il buono nido sarà un voucher, erogato dalle aziende pubbliche e private, del valore di 150 euro, che servirà per sostenere il costo della retta mensile dell’asilo per i figli dei lavoratori.

Buono nido: come funziona

Il buono nido si potrà utilizzare nel sistema dei nidi accreditati o a gestione comunale e sarà completamente esentasse (non sono previsti costi a carico del datore né del lavoratore) fino a un valore di 150 euro per ogni voucher (mensile).

Questo vuol dire che l’azienda può erogare al lavoratore un buono di valore maggiore rispetto a 150 euro mensili, ma il maggior valore viene tassato.

La misura serve per offrire una maggiore conciliazione tra lavoro e famiglia e ad incentivare l’occupazione femminile, oltreché a favorire le iscrizioni nei nidi e nei micronidi (ad oggi la soglia di frequenza si attesta intorno al 20%).

Sconti sulla retta dell’asilo

Le nuove misure a favore delle famiglie non si fermano al voucher per la frequenza dell’asilo nido: il decreto zero-sei, difatti, autorizza gli enti locali a introdurre tariffe agevolate, negli asili (nidi e scuole dell’infanzia) sulla base dell’Isee del nucleo familiare, fino ad arrivare, nei casi di particolare disagio economico-sociale all’esenzione totale dalla retta.

Dovranno anche essere fissate le soglie massime di partecipazione economica dei genitori alle spese di funzionamento dei servizi educativi per l’infanzia (per quanto riguarda gli asili pubblici e quelli privati accreditati che ricevono finanziamenti pubblici).

Buono nido statale e aziendale

Ci si chiede se il nuovo buono nido erogato dalle aziende sarà compatibile col bonus nido 2017 erogato dallo Stato, introdotto dall’ultima legge di bilancio. Ricordiamo che il buono nido 2017 è un voucher, del valore massimo di 1.000 euro l’anno, che viene erogato per 11 mensilità (quindi pari a circa 91 euro al mese) riconosciuto per i primi tre anni del bambino, per affrontare il costo della retta degli asili nido pubblici e privati. Il buono nido consiste dunque in un aiuto, pari a 1000 euro per 11 mensilità (quindi a circa 91 euro mensili), per la frequenza di un asilo nido pubblico o privato.

La regolamentazione del buono nido statale è stata demandata ad un decreto attuativo, che ancora non è stato emanato: si potrà conoscere, dunque, la compatibilità tra le varie agevolazioni una volta che la norma sarà operativa.

Ad ogni modo, si sa già che il buono nido 2017 non è compatibile con i voucher baby-sitter e asilo nido.

Voucher babysitter e asilo-nido

I voucher per il pagamento della babysitter e della retta dell’asilo nido sono due misure riconosciute al posto della fruizione del congedo parentale. In pratica, sono delle prestazioni alle quali la madre lavoratrice ha diritto se, al posto di chiedere il congedo parentale, ha scelto di affidare il bambino a una babysitter o a un asilo nido.

I voucher ed i contributi hanno un valore pari a 600 euro mensili e sono riconosciuti per un massimo di 6 mesi (3 mesi, per le lavoratrici autonome e per le libere professioniste iscritte alla Gestione separata dell’Inps); per le lavoratrici part time, i contributi sono ridotti proporzionalmente all’orario di lavoro.

Il contributo per l’asilo nido viene erogato direttamente dall’Inps alla struttura prescelta, mentre i voucher, o buoni lavoro per il pagamento della babysitter, sono a carico dell’Inps ma devono essere richiesti dalla lavoratrice, che deve retribuire la babysitter utilizzando i buoni.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI