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Aprire un bed and breakfast in un condominio: limiti e diritti

16 Novembre 2016


Aprire un bed and breakfast in un condominio: limiti e diritti

> Business Pubblicato il 16 Novembre 2016



In quali – limitati – casi il condominio può imporre un divieto? E quando il condomino può comunque superare anche il divieto?

Aprire un B&B può essere molto più semplice di quanto si pensi e la buona notizia è che la giurisprudenza di questi anni ha stabilito ormai in maniera definitiva che non è possibile vietare l’attivazione di un bed and breakfast all’interno di in condominio, se non in pochissimi casi limitati.

Ecco i dettagli.

Aprire un Bed and Breakfast in un condominio: possibile?

Se vi state chiedendo se sia possibile aprire un bed and breakfast in un condominio, la risposta è certamente affermativa.

Anzi più passa il tempo e più si moltiplicano i precedenti giurisprudenziali che offrono evidenza del fatto che un divieto alla creazione di un’attività di piccola ricettività all’interno degli edifici condominiali non può essere vietata a meno che non venga definito così nel regolamento condominiale.

Se il regolamento condominiale lo vieta, posso aprire un Bed and Breakfast?

Anche qualora il regolamento condominiale vieti l’apertura di bed and breakfast, e anche se è stato adottato all’unanimità dei presenti, quando se non è stato trascritto all’Agenzia delle Entrate nei registri immobiliari, quel regolamento non è sufficiente a vietare l’apertura del B&B.

Inoltre alle note devono essere specificati espressamente i “paletti” necessari per vietare questo genere di attività.

Se il regolamento condominiale è trascritto all’Agenzia, possono comunque aprire un bed and breakfast? 

Se il regolamento condominiale viene trascritto nei registri immobiliari dell’Agenzia delle Entrate, anche questo potrebbe non bastare a vietarne l’apertura. Perchè ciò accada, difatti, è necessario che il nuovo proprietario dell’immobile abbia potuto prendere conoscenza dei divieti del regolamento condominiale direttamente dal contratto di compravendita. In assenza di questa conoscenza diretta, egli ha difatti tutto il diritto di aprire il B&B.

Questi ultimi dettagli sono stati stabiliti da una sentenza della Cassazione degli ultimi giorni [1] che, nel riprendere un orientamento come detto già abbastanza definito, ne ha specificato ulteriormente alcune casistiche afferenti la fattispecie oggetto del ricorso.

note

[1] Cass. sent. n. 21024/16.


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