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IMU e TASI: il saldo può essere più alto del previsto?

15 Novembre 2016


IMU e TASI: il saldo può essere più alto del previsto?

> Business Pubblicato il 15 Novembre 2016



Scade il 16 dicembre il versamento della seconda rata di IMU e TASI. Ecco come controllare quanto si paga e se i comuni hanno deliberato correttamente. 

Il 16 dicembre di ogni anno scade il termine per il pagamento della rata di Imu e Tasi, le due tasse comunali rispettivamente riferite alla tassazione delle seconde case e dei rifiuti.

La scadenza del 16 novembre corrisponde al pagamento del saldo annuale.

Per sapere quanto si dovrà pagare il primo passaggio da fare è controllare se i comuni hanno deliberato nuove aliquote di pagamento successivamente al versamento dell’acconto allora sarà possibile che si debba pagare un conguaglio e che dunque la rata di novembre sia anche più salata del previsto. Ecco i dettagli.

Perchè la rata Imu e Tasi del saldo sono più alte del previsto? 

Se vi rendete conto che il saldo Imu e/o Tasi sono più alte di quanto prevedevate, le possibilità sono generalmente 2.

La prima – ma lo diciamo subito è la meno probabile – è che ci sia un errore nel calcolo del saldo. In questo caso dovrete contattare gli uffici Imu e Tasi comunali e avvisare dell’errore circostanziando la vostra lamentela portando la prova di come il saldo dovuto sia minore.

La seconda possibilità è che da giugno dell’anno in corso il comune abbia deliberato delle tariffe differenti per Imu e Tasi e che dunque nel saldo quelle tariffe vengano conguagliate alla nuova quota stabilita con delibera comunale.

Esiste infine una terza ipotesi, ovvero che il comune abbia sì deliberato per una tariffa maggiore delle due tasse, ma che tale delibera sia giunta fuori tempo massimo. In questo caso la rata dovuta dovrebbe essere la stessa dell’anno precedente. Vediamo dunque qual è la validità della delibera comunale.

Quando la delibera comunale di modifica di Imu e Tasi sono valide? 

La delibera comunale di Imu e Tasi sono valide anche per l’anno in corso solo se sono state adottate in un periodo che va dal 1° gennaio al 30 luglio dell’anno. La pubblicazione della delibera inoltre, per essere applicabile al periodo di imposta corrente, dovrebbe avvenire al massimo entro il 28 ottobre.

Come controllare le delibere comunali valide per il 2016?

Per controllare le delibere comunali valide al 2016, si può consultare il sito del Ministero delle Finanze, oltre che il sito istituzionale del Comune nel quale è ubicato l’immobile.

Quando si sia verificata quale sia l’aliquota applicata, vi sono numerosi software in rete che permettono di calcolare il nuovo saldo. Naturalmente sarà necessario fornire i dati dell’appartamento e l’ubicazione.

note

Autore Immagine: 123rf.com


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