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Lo sai che? Entro quanto si devono nominare i liquidatori?

Lo sai che? Pubblicato il 15 febbraio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 15 febbraio 2017

Entro quanto un amministratore di srl deve portare i libri sociali al presidente del tribunale, dopo aver iscritto la liquidazione alla Camera di Commercio e che l’assemblea dei soci non è riuscita a nominare un liquidatore?

La legge [1] chiaramente stabilisce che se l’assemblea dei soci (convocata appositamente per deliberare sul numero dei liquidatori, sulla loro nomina, sui criteri di funzionamento del collegio se i liquidatori sono più di uno, sui loro poteri anche di rappresentanza) non abbia deliberato in merito, l’amministratore o il socio o i sindaci hanno il potere di chiedere che sia il tribunale ad operare la nomina e a stabilire i poteri dei liquidatori. La legge non indica un termine perentorio entro cui il socio o l’amministratore o il sindaco sia tenuto a chiedere la nomina del liquidatore al tribunale. In ogni caso, la legge stessa [2] stabilisce che fino a che i libri sociali non siano consegnati ai liquidatori (operazione che avviene dopo l’iscrizione della loro nomina nel registro delle imprese), gli amministratori stessi conservano il potere di gestire la società, ai soli fini della conservazione dell’integrità e del valore del patrimonio sociale e rispondono personalmente dei danni arrecati alla società, ai soci, ai creditori sociali e ai terzi, per gli atti o le omissioni compiute in violazione del dovere di gestire la società per conservare l’integrità e il valore del patrimonio sociale. E perciò se il ritardo nella richiesta al tribunale della nomina del liquidatore dovesse essere direttamente causa di un danno alla integrità e al valore del patrimonio sociale, gli amministratori ne risponderanno (tuttavia, poiché la richiesta della nomina può anche provenire dal socio non amministratore o dal sindaco, anche questi soggetti potrebbero essere chiamati a rispondere di un ipotetico danno alla integrità e valore del patrimonio sociale, se fosse dimostrato che il danno è stato causato direttamente dal ritardo ingiustificato nella richiesta al tribunale della nomina dei liquidatori attesa l’impossibilità di provvedervi da parte dell’assemblea).

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte 

note

[1] Art. 2487, co. 2, cod. civ.

[2] Art. 2486 cod. civ.


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