Diritto e Fisco | Editoriale

Cosa è vietato vedere su internet

29 Gennaio 2017


Cosa è vietato vedere su internet

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 Gennaio 2017



Film porno, film o tv in streaming, video su piattaforme diverse da YouTube, immagini pedopornografiche: chi guarda video vietati non commette reato ma può essere oggetto di sanzioni amministrative.

Minime, se non del tutto assenti, sono le conseguenze penali per chi viola i confini della legge sul web: difatti, dovendo rispondere alla domanda «cosa è vietato vedere su internet», dovremmo dire «nulla» o «quasi nulla». Questo perché, se è vero che è legale vedere immagini di film porno e, addirittura, non si può essere incriminati se, per sbaglio, si finisce su un sito pedopornografico, dall’altro lato gli unici casi in cui scattano le sanzioni queste sono di carattere amministrativo e riguardano la visione in streaming di film o tv su canali non ufficiali. Ma procediamo con ordine e vediamo cosa è lecito e cosa invece è vietato vedere su internet.

È vietato vedere film porno su internet?

La pornografia, in Italia, non è vietata. Anche il minore di 18 anni che vede un film porno non commette né illecito amministrativo, né penale. Lo commette chi gli vende o cede a qualsiasi titolo materiale pornografico. Questo significa che non è vietato vedere film porno su internet, a prescindere dal sito a cui ci si collega. Così collegarsi – ed eventualmente registrarsi o creare un abbonamento a pagamento – su piattaforme Youporn, xVideos, xHamester, PornHub, Xnxx, RedTube, Tube8, Live-Jasmin non è illegale.

Non è reato neanche scaricare il film porno e conservarlo nel proprio computer, salvandolo nell’hard disk, sempre che il film non sia protetto da diritto d’autore, nel qual caso scatterebbero le sanzioni per la pirateria (di questo parleremo a breve). Anche i film porno, difatti, benché amatoriali, sono protetti da copyright come tutte le opere realizzate con un minimo di creatività. Dunque, chi conserva nel proprio hard disk un film hard potrà essere tutt’al più sanzionato (anche se non ha fine di lucro, ma solo ricreativo) per la violazione della legge sul diritto d’autore.

 

È vietato vedere immagini e video pedopornografici su internet?

Al pari dei film porno, anche la visione di film o immagini pedopornografiche non è vietata dalla legge e non costituisce reato. Chi si connette con un sito dedicato a immagini porno raffiguranti minorenni (nella speranza – da parte nostra – che ciò avvenga solo per errore e non per volontà) non può essere incriminato. Quel che, però, è vietato in questi casi è – a differenza dei film pornografici – la conservazione nel proprio computer del materiale pedopornografico. Quindi, costituisce reato salvare nella memoria del computer film e immagini di tale natura. Allo stesso modo costituisce reato la loro condivisione con altri utenti del web.

Capita spesso, purtroppo, che le pellicole pedopornografiche vengano condivise sulle piattaforme di filesharing con nomi “in codice”, riconducibili a volte a film destinati alla visione di tutti. Chi, incosciente di ciò, scarica questi file si accorge, solo al termine del download, del loro contenuto vietato. A tal fine dovrà immediatamente cancellarli (svuotando anche il cestino del pc).

C’è un altro aspetto di cui tenere conto. Quando si scarica un film da una piattaforma peer-to-peer, anche se il download non è ultimato, il file viene già condiviso con altri utenti. Secondo la Cassazione, però, il reato di condivisione di materiali pedopornografici scatta solo nel momento in cui si è coscienti del contenuto del file, quindi non prima dell’aver scaricato completamente il film.

 

È vietato vedere un film in streaming su internet?

Non costituisce reato vedere film in streaming: questo perché la legge sul diritto d’autore – che peraltro è anteriore a tale tecnica – non ha previsto alcuna sanzione per tale comportamento. Il reato viene invece commesso da chi mette a disposizione di terzi i film in streaming se sono protetti dal diritto d’autore (la pena è la reclusione da sei mesi a tre anno e con una multa da 2.582 a 15.493 euro). Non commette invece alcun illecito l’utente-spettatore che vi si collega. Ciò che la legge vieta, però, è il download del film pirata presente su altri siti. Dunque se l’utente, invece di limitarsi alla visione del film in streaming, scarica il contenuto protetto sul proprio computer è soggetto a una sanzione amministrativa (se lo fa senza fini di lucro) di 154 euro. Scatta invece il reato se lo scopo del download è commerciale.

È inoltre vietata l’installazione – per uso pubblico o privato – di decodificatori di pay tv o tv satellitare o via cavo (la pena è la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa da 2.582 euro a 25.822). Il riferimento è, quindi, a quei siti che offrono la possibilità di vedere canali televisivi captando il segnale via cavo, via satellite o via etere e mettendolo a disposizione di tutti coloro che si collegano con quella determinata pagina.

 

È vietato vedere la televisione in streaming su internet?

Per le stesse ragioni che abbiamo appena detto, è lecito vedere una trasmissione televisiva in streaming non autorizzata dal canale che trasmette la trasmissione stessa. Commette invece un illecito amministrativo chi la salva nel proprio pc per fini non di lucro; se lo scopo è commerciale, invece, si passa al penale.

È reato, infine, il comportamento di chi allestisce la piattaforma web per consentire a terzi di vedere trasmissioni televisive in streaming senza l’autorizzazione del titolare dei diritti (la rete televisiva).

 

È vietato vedere su Youtube un video non ufficiale su internet?

Su Youtube circolano spesso contenuti protetti dal diritto d’autore e caricati da vari utenti senza l’autorizzazione del titolare dei contenuti: interi spezzoni di trasmissioni televisive o di spezzoni di film; in alcuni casi interi cortometraggi di cartoni animati, ecc. Per le ragioni che abbiamo appena detto, non è reato vedere su internet film pirata, a condizione che il materiale non venga scaricato sul proprio pc e/o condiviso con altri soggetti (ad esempio con piattaforme di filesharing).

Quel che però è vietato dalla legge è uploadare il contenuto, ossia caricarlo su Youtube o su altre piattaforme video. In particolare, la legge sul diritto d’autore vieta la comunicazione al pubblico di opere cinematografiche senza il consenso dei titolari dei diritti: ciò costituisce reato se avviene per fini di lucro, costituisce invece un illecito amministrativo in assenza di tale fine.

 

È vietato scaricare un film da internet?

Per la legge sul diritto d’autore è vietato scaricare da internet film pirata o altri video senza il consenso del titolare. Di norma, ogni opera presente su internet si deve ritenere protetta dal copyright, salvo che vi sia una dichiarazione espressa dell’autore che stabilisca il libero utilizzo e scambio.

Scaricare film pirata da internet fa scattare una multa severa. A riguardo, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dato il via libera ai cosiddetti danni punitivi [1]. In particolare, il titolare di un diritto di proprietà intellettuale che sia stato violato può chiedere al danneggiante o il risarcimento del danno subito o, senza che detto titolare debba dimostrare il danno effettivo, il pagamento di una somma equivalente al doppio della remunerazione adeguata che sarebbe stata dovuta a titolo di concessione dell’autorizzazione per l’uso dell’opera.

note

[1] C. Giust. UE causa C-367/15 del 25.01.2017.

Autore immagine: 123rf com


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