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Lo sai che? Chi si può costituire parte civile?

Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 31 gennaio 2017

Parte civile nel processo penale sono coloro che hanno subito un danno dal reato o i loro eredi. Che significa? Come costituirsi?

  

Parte civile: chi è?

Come già chiarito in Cosa significa “costituirsi parte civile”, quando si parla di parte civile [1] si intende la qualifica che assumono i soggetti danneggiati dal reato o i loro successori universali. Essi, infatti, costituendosi nel processo penale (cioè comparendo nel processo e facendo valere le proprie ragioni), introducono al suo interno l’azione civile: in parole semplici, significa che mirano a ottenere dall’imputato e dal responsabile civile (il soggetto tenuto a risarcire, insieme all’imputato, i danni procurati con la commissione di un reato, persona fisica – ad esempio, il sorvegliante della persona incapace – o ente – si pensi all’impresa di assicurazione obbligatoria per i veicoli) il risarcimento dei danni prodotti dal reato, il rimborso delle spese di giudizio e la restituzione dei beni di cui siano stati eventualmente privati in seguito al reato stesso.

Parte civile: chi può costituirsi?

Spieghiamoci meglio: il processo penale viene svolto dallo Stato contro il reo, con lo scopo di infliggere a quest’ultimo la pena (per esempio, il carcere, la multa, ecc…) per la condotta illecita posta in essere. Ad esempio, in caso di rapina, nel processo penale che ne seguirà, parti saranno sempre lo Stato (rappresentato dal pubblico ministero) ed il rapinatore, in caso di omicidio lo Stato e l’assassino. La parte lesa, quindi, non è una parte del processo penale, per cui, se essa ha subìto dei danni in conseguenza del reato, deve proporre un’apposita e autonoma azione, di tipo civile e, in quella sede, chiedere il risarcimento. La legge però interviene per semplificare le cose: a tal fine, infatti, è consentito alla parte offesa, anziché attendere l’esito del giudizio penale – e quindi la condanna del reo – per poi agire in via civile, di anticipare la domanda di risarcimento già nel processo penale. Per tornare all’esempio della rapina, il rapinato ed i parenti dell’ucciso hanno a disposizione una apposita sede, il processo civile, per fare valere il proprio innegabile diritto al risarcimento nei confronti di chi ha commesso il reato. Ed è evidente che questo eventuale processo civile, che si instaurerebbe solo se la parte lesa avanzasse la propria pretesa al risarcimento, sarebbe strettamente connesso ai fatti di cui si discute nel corso del parallelo giudizio penale: proprio per questo motivo, la parte lesa da un reato, o gli eredi di questa, possono costituirsi, nello stesso processo penale per quel reato, come parte civile, aprendo una sorta di segmento di processo civile nel processo penale.

Ricapitolando: può costituirsi parte civile colui che è stato danneggiato dal reato – persona fisica (ad esempio, Tizio, Caia o Sempronio) o giuridica (Alfa srl o Beta spa) – o i suoi successori universali, al fine di ottenere la restituzione o il risarcimento del danno dall’imputato o dal responsabile civile.

Attenzione: il concetto di parte civile va tenuto distinto da quello di danneggiato dal reato. Il danneggiato dal reato è colui che ha subito un danno di tipo patrimoniale ma, a differenza della persona offesa dal reato, non è titolare del diritto od interesse tutelato dalla norma penale. Ipotizziamo un omicidio: in questo caso, persona offesa dal reato sarà il deceduto, danneggiati saranno i congiunti superstiti (ad esempio, i genitori).

Parte civile: come si diventa?

Per diventare parte civile nel processo, quindi, occorre la costituzione di parte civile:  si tratta di un atto che deve rispettare alcuni requisiti di forma ben precisi e che deve contenere, a pena di inammissibilità:

  1. a) le generalità della persona fisica o la denominazione dell’associazione o dell’ente che si costituisce parte civile e le generalità del suo legale rappresentante;
  2. b) le generalità dell’imputato nei cui confronti viene esercitata l’azione civile o le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo;
  3. c) il nome e il cognome del difensore e l’indicazione della procura;
  4. d) l’esposizione delle ragioni che giustificano la domanda;
  5. e) la sottoscrizione del difensore [2].

Parte civile: quando costituirsi?

L’atto di costituzione di parte civile può essere depositato nella cancelleria del giudice procedente e notificata, a cura della parte civile, alle altre parti oppure presentata in udienza. Devono essere, comunque, rispettati un termine iniziale e un termine finale: ci si può costituire parte civile dall’inizio dell’udienza preliminare (per i reati che prevedono tale passaggio), in ogni caso non oltre il dibattimento, prima che il giudice abbia verificato la costituzione delle parti.

Dunque, chi intende costituirsi parte civile deve tenere a mente che:

  1. nel processo penale ci si può costituire parte civile solo mediante un avvocato, il quale predispone un atto scritto e lo fa firmare al cliente;
  2. se si vuole lamentare un danno davanti al giudice penale, bisogna farlo subito, all’inizio del processo (prima della cosiddetta apertura del dibattimento); se si tarda, la domanda non è più ammissibile e non ci si può più costituire parte civile (bisognerà, in tal caso, ricorrere al giudice civile).

Atto di costituzione di parte civile: fac simile

TRIBUNALE DI _______

Procedimento n. _____________R.G.N.R.

Dichiarazione di costituzione di Parte Civile

Il sig. … – persona offesa e danneggiata dal reato a mezzo del sottoscritto Avv. … con studio in …  – come da procura speciale in calce al presente atto

DICHIARA

di costituirsi parte civile nel procedimento penale n. … RGNR con udienza dinanzi al … fissata per il giorno nei confronti di … e chiede per il suddetto la condanna penale nella misura che sarà ritenuta di giustizia e il risarcimento del danno subito per le seguenti ragioni.

… è imputato del reato di cui agli artt. … perché, “……”.

La presente domanda, trova giustificazione nel fatto che i fatti descritti nel capo di imputazione hanno recato danni alla costituenda parte civile, danni che consistono in:

[descrivere i danni e indicare i motivi per cui si ritiene che sia fondata l’accusa  …]

Per i motivi sopra esposti chiede che venga affermata la penale responsabilità dell’imputato con condanna dello stesso alla pena che sarà ritenuta di giustizia e al risarcimento dei danni morali e materiali subiti e che si indicano nella misura di Euro …, oltre alle spese processuali.

Con osservanza

Città e data: …, …

Avv. … 

Firma della parte: …

PROCURA SPECIALE

Nel procedimento penale n. R.G.N.R.

Io sottoscritto, … persona offesa e danneggiata dal reato nel procedimento penale di cui sopra per i reati di cui agli articoli … c.p.,

dichiaro di nominare mio difensore di fiducia

L’Avv. … con studio in via … conferendogli procura speciale, con ogni più ampia facoltà di legge, per proporre azione civile nel suindicato processo penale a carico di … per i reati previsti dagli artt. …c.p. ed a rappresentarmi e difendermi in ogni stato e grado processo. Conferisco inoltre al difensore sopra indicato la facoltà di nominare sostituti per le udienze anche per depositare la costituzione e le conclusioni scritte, di citare i responsabili civili, di presentare domande risarcitorie, di accettare o meno il rito abbreviato, di richiedere l’impugnazione al pubblico ministero, di revocare la costituzione di parte civile, di proporre impugnazione avverso ogni ordinanza e/o sentenza anche ex articoli 573, 576 e 577 c.p.p e di fare tutto quanto riterrà poi necessario per la migliore esecuzione della procura e della difesa.

Città e data: … ,… 

Firma della parte civile:…

La firma è autentica

Firma difensore:…

note

[1] Artt. 74-82 cod. proc. pen.

[2] Art. 78 cod. proc. civ.

Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza del 12.05.2016, n. 22473

La costituzione di parte civile è ammissibile ancorché la sottoscrizione del difensore sia apposta esclusivamente in calce alla procura speciale rilasciata dalla persona offesa e non alla dichiarazione di costituzione sottoscritta dal solo interessato, considerato che essa è sufficiente ad integrare il requisito della sottoscrizione del difensore in calce all’atto di costituzione, previsto dall’art. 78, comma primo, lett. e) c.p.p..

Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza del 28.10.2015, n. 10426

Il sostituto processuale del procuratore speciale nominato dalla persona offesa non ha il potere di costituirsi parte civile, considerato che l’attribuzione al difensore del potere di costituirsi parte civile (legitimatio ad causam) costituisce istituto diverso dal rilascio del mandato alle liti (rappresentanza processuale), in quanto solo per quest’ultimo l’art. 102 c.p.p. prevede la possibilità della nomina di un sostituto che eserciti i diritti e assuma i doveri dei difensore, con la conseguenza che il sostituto processuale non è legittimato a esercitare l’azione civile nel processo penale.

Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza del 21.10.2015, n. 44660

In tema di costituzione di parte civile, l’esistenza in calce o a margine della procura speciale della sottoscrizione della parte seguita da quella del procuratore può valere, tenuto conto delle circostanze concrete, a rivelare la volontà della parte stessa di conferire a quel difensore la procura a compiere l’atto, mentre la sottoscrizione del procuratore può avere contemporaneamente la duplice finalità di autenticazione della firma del cliente e di sottoscrizione dell’atto in sé.

Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza del 30.04.2015, n. 34147

È ammissibile la costituzione di parte civile formalizzata facendo riferimento alla generalità degli imputati di una specifica imputazione, poiché destinatari dll’azione civile sono identificabili “ex actis” senza incertezze.

Corte di Cassazione, sezione IV Penale, sentenza del 22.04.2015, n. 24455

L’assenza di legittimazione all’esercizio dell’azione civile da parte del difensore, per difetto di procura speciale, ovvero da parte del sostituto processuale, per difetto dei relativi poteri sostanziali, è sanata mediante la presenza in udienza della persona offesa, che consente di ritenere la costituzione di parte civile come avvenuta personalmente.

Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza del 22.01.2015, n. 9933

Nel caso di fatto diverso a seguito di contestazione suppletiva effettuata dal p.m. in udienza, la parte civile già costituita non deve rinnovare la costituzione, ma può limitarsi a modificare nelle conclusioni la domanda già proposta sia con riferimento alla “causa petendi”, che al “petitum”.

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