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Lo sai che? Voglio sostituire il condizionatore: fruisco del bonus mobili?

Lo sai che? Pubblicato il 22 febbraio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 22 febbraio 2017

Vorrei spostare due fan coil da terra al soffitto, effettuando lavori di muratura. Questo intervento può essere classificato come manutenzione straordinaria rientrante nel bonus mobili?

L’Agenzia delle Entrate nell’aggiornamento di marzo 2016 della sua guida relativa alle ristrutturazioni edilizie ammesse alle agevolazioni fiscali (detrazione Irpef [1]) inserisce un elenco semplificativo degli interventi ammessi alla detrazione stessa. E fra gli interventi ammessi relativi a singole unità abitative ci sono, tra gli altri:

– la sostituzione di condizionatori con altri anche di diverso tipo e la riparazione e installazione di singoli elementi (a condizione che si tratti di opere finalizzate al risparmio energetico e sempre che ci si sia dotati delle eventuali autorizzazioni amministrative per l’esecuzione dei lavori);

– in generale, gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione, accompagnati o meno da opere edilizie propriamente dette (acquisendo idonea documentazione che dimostri il conseguimento di risparmi energetici).

Nella diversa guida per il bonus mobili ed elettrodomestici, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che la detrazione spetta per l’acquisto di grandi elettrodomestici (di classe non inferiore ad A+) a condizione che si realizzi una ristrutturazione edilizia (ed usufruire della relativa detrazione) così come definita ai fini delle detrazioni Irpef per ristrutturazioni edilizie (e, quindi, comprese quelle citate sopra). È anche necessario, per fruire del bonus, che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione sia precedente a quella in cui si acquistano i beni (cioè, nel caso del lettore, il o i nuovi fan coil), mentre non è indispensabile che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’acquisto del condizionatore. La guida specifica che la data di inizio dei lavori può essere dimostrata o con il titolo rilasciato dall’amministrazione per l’esecuzione dei lavori o con la comunicazione preventiva alla Asl se richiesta o anche con una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (assumendosi le relative responsabilità per dichiarazioni mendaci).

Fra le spese detraibili sono comprese anche quelle di trasporto e di montaggio dell’elettrodomestico.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte 

note

[1] Spettante ai sensi dell’art. 12 bis d.P.R. n. 917 del 22.12.1986.


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