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Lo sai che? Si può insegnare senza abilitazione?

Lo sai che? Pubblicato il 2 febbraio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 2 febbraio 2017

Per diventare insegnanti, bisogna passare per l’università, il Tfa e il concorso. Ma ci sono casi in cui è possibile insegnare senza abilitazione?

Per partecipare ai concorsi e ottenere una cattedra negli istituti scolastici pubblici è necessaria l’abilitazione all’insegnamento che si ottiene attraverso la partecipazione al Tfa (Tirocinio Formativo Attivo). In altre parole, quindi, i laureati che non hanno potuto parteciparvi si trovano in una situazione di stallo e non possono accedere all’insegnamento nelle scuole pubbliche. Ciò non significa, però, che non vi siano altra strade per insegnare senza l’abilitazione.

Vediamo quali sono.

Come diventare insegnante?

Il percorso di studi da seguire per diventare insegnante deve essere scelto a seconda delle scuole di destinazione: per le scuole dell’infanzia e le scuole elementari, coloro che si sono diplomati presso un istituto magistrale, entro e non oltre l’anno scolastico 2001, dispongono automaticamente dell’abilitazione per potere accedere alle graduatorie predisposte dal ministero dell’Istruzione (Miur). Dopo il 2000, l’accesso all’insegnamento è possibile solo per coloro che hanno conseguito la laurea presso le facoltà universitarie di scienze della formazione primaria o scienze dell’educazione. Tali soggetti devono inoltre aver svolto un periodo di tirocinio durante il corso di studi: solo così avranno il titolo di abilitazione all’insegnamento, necessario per partecipare ai concorsi indetti.

Discorso in parte diverso per scuole medie e scuole superiori, per insegnare nelle quali occorre una laurea in materia come lettere moderne, lettere classiche, lingue e materie scientifiche. La laurea non basta: negli anni universitari, bisogna, infatti, conseguire il numero di crediti stabiliti dal ministero dell’Istruzione, consultabili sul relativo sito. Chi è in possesso di questi due requisiti, dovrà, poi, ottenere l’abilitazione, mediante i corsi Tfa.

Coloro che sono in possesso di una laurea ma che non hanno conseguito i crediti dagli esami richiesti, secondo quanto stabilito dal Miur, possono comunque intraprendere il percorso che abbiamo appena esposto ma prima dovranno integrare gli esami mancanti attraverso corsi singoli universitari. Facciamo qualche esempio: Tizia ha una laurea magistrale in giurisprudenza e vorrebbe intraprendere la carriera di insegnante di diritto. Secondo il Miur, i laureati in legge devono avere un determinato numero di crediti derivanti da materie economiche. Quindi, Tizia dovrà integrare i crediti mancanti sostenendo esami di economia (ad esempio, statistica, matematiche, economia aziendale, ecc…) iscrivendosi a ogni singolo corso. I costi variano a seconda degli atenei: in alcune università è previsto un tot ad esame, in altre un costo per ogni singolo credito. Altro esempio: i laureati vecchio ordinamento dovranno sostenere esami di nuovo ordinamento da 12 crediti per ciascuna annualità richiesta.

Insegnanti: cos’è il Tfa?

Fino a qualche hanno fa si parlava di Ssis, oggi di Tfa: la sostanza non cambia. È il Tirocinio Formativo Attivo che si svolge annualmente presso le università italiane e che permette di conseguire l’abilitazione all’insegnamento.

Si tratta di un corso universitario a tutti gli effetti, a numero chiuso: si accede, cioè, previo superamento di un test d’ingresso consistente in tre prove, test a risposta multipla, prova scritta e prova orale. Implica il versamento delle tasse che, a seconda dell’area geografica, oscillano da un minimo di  1.000 sino ad un massimo di 3.000 euro, a seconda anche della propria situazione economico-patrimoniale che viene indicata all’atto dell’iscrizione. I corsi in questione durano 1500 ore, per un totale di 60 crediti universitari.

Il numero dei posti disponibili e le modalità di svolgimento per regione vengono resi noti annualmente dal Miur nel momento della pubblicazione del bando di concorso.

Insegnanti: cosa sono le fasce di insegnamento?

Sia per le scuole dell’infanzia ed elementari che per le scuole medie e superiori, vale la regola secondo cui gli aventi diritto, a seconda del punteggio presentato, vengono inseriti in delle graduatorie nazionali:

  • 1ª e 2ª fascia: vengono inseriti gli insegnanti muniti di abilitazione con i punteggi elevati e medi;
  • 3ª fascia: vengono iscritti, ogni tre anni, i laureati privi del titolo di abilitazione i quali, per accedere alle supplenze possono indicare solamente 10 scuole per provincia.

Se non si riesce ad accedere nemmeno alla 3ª fascia, si può compilare una domanda di messa a disposizione: in questo modo si manifesta la propria disponibilità ad effettuare delle supplenze, da inviare, via posta elettronica certificata (Pec) o a mezzo raccomandata a/r, alle scuole di interesse.

Insegnanti: come lavorare senza abilitazione?

Un buon modo per provare a fare una prima esperienza di insegnamento pur non avendo l’abilitazione è inviare il proprio curriculum ai centri studi e alle associazioni di ripetizioni. Nella maggior parte dei casi, non si avrà una classe di studenti ma un gruppo ristretto di alunni o un solo studente a cui impartire lezioni frontali.

Un altro modo per insegnare senza abilitazione è quello a cui abbiamo fatto riferimento poco sopra: l’invio delle domande di messa a disposizione, cui cui l’aspirante docente di propone per eventuali posti vacanti e sostituzioni di breve durata nelle scuole pubbliche.

A differenza di quanto si pensa, anche per le scuole paritarie (scuole private, non statali, che sono abilitate a rilasciare titoli di studio con valore legale) è necessaria l’abilitazione. Tuttavia, in casi particolari (quando, per esempio, si ha difficoltà a reclutare insegnanti in possesso di abilitazione), si può essere chiamati a insegnare, per supplenze, anche senza titolo di abilitazione all’insegnamento.


Insegnanti: fac simile domanda di messa a disposizione

DOMANDA DI MESSA A DISPOSIZIONE FINALIZZATA ALLA STIPULA DI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO

Al Dirigente Scolastico

(Indirizzo scuola)

Oggetto: domanda di messa a disposizione per supplenze di docente per l’a.s. …

Il/la sottoscritt …, CF …, nato/a a … Prov. …, il …, residente a… in via…; Tel:… ( fisso e mobile), e-mail … ,

presenta domanda di messa a disposizione in caso di esaurimento delle graduatorie d’istituto per le seguenti tipologie di posto e/o classi di concorso:

– per le seguenti classi di concorso della scuola … (elementare, media, ecc)

A tale scopo, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, così come modificato e integrato dall’art. 15 della Legge 16/1/2003 n. 3; dichiara sotto la propria responsabilità

– di essere cittadino/a italiano/a;

– di godere dei diritti civili e politici;

– di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della normativa vigente;

– di non essere sottoposto a procedimenti penali;

– di possedere il seguente titolo di studio: … (laurea) presso Università …; e che nel proprio piano di studio sono stati superati i seguenti esami necessari per accedere alla seguente classe di concorso della scuola …: …(crediti universitari – CFU).

 

 

Luogo, data,                                                                         

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24 Commenti

  1. È possibile conseguire il tfa all ‘estero con una abbreviazione del percorso e poi vederselo riconosciuto in Italia?

  2. Dove trovo gli esami che dovrei sostenere per avere i crediti necessari ho una laurea magistrale in biologia cosa potrei insegnare? Immagino chimica biologia scienze microbiologia ecc ma dove posso trovare queste informazioni?

  3. Salve a tutti. Sono dott.ssa in Lettere (triennale Giornalismo ed editoria). Ho superato esami di italianistica, grammatica italiana, letteratura italiana, ecc. Non ho la specialistica. Potrei insegnare comunque italiano, per esempio, nelle scuole elementari attraverso il superamento di ulteriori esami singoli all’Università? Mi riferisco anche a sole supplenze di messa a disposizione per cominciare.

    Grazie

    1. A decorrere dall’anno accademico 2011/12 per insegnare nelle scuole elementari si deve necessariamente conseguire la Laurea in Scienza dell’educazione primaria a ciclo unico, della durata di 5 anni. Lei potrebbe, con la sua laurea, insegnare nelle scuole medie e superiori mandando domande di messa a disposizione direttamente alle scuole. In questo modo avrà la possibilità di fare delle supplenze.

  4. Salve a tutti e complimenti per l’articolo.
    Sono laureato in Architettura, vecchio ordinamento, e volevo sapere se posso mettermi a disposizione presso istituti tecnico/artistici o scuole elementari e medie per affettuare supplenze. Se sì, in che modo bisogna muoversi?
    Grazie

  5. Salve a tutti,
    sono laureata in Economia e Commercio, vecchio ordinamento senza abilitazione. Posso fare delle supplenze nelle scuole elementari preferibilmente, medie o istituti tecnici?
    Grazie.

    1. Salve a tutti,
      sono Laureata in giurisprudenza vecchio ordinamento, senza abilitazione Posso fare delle supplenze nelle scuole medie e superiori? dove posso trovare l’elenco delle materie che potrei insegnare?
      Grazie

      1. Rispondo sia a Donatella che a Baby67. Con le lauree che avete, attualmente potete insegnare negli istituti secondari di primo e secondo grado (medie e superiori). Per sapere le classi di concorso a cui potete accedere (e quindi che materie potete insegnare) potete consultare la tabella del DPR del 2016 al seguente link:

        1. Rispondo sia a Donatella che a Baby67. Con le lauree che avete, attualmente potete insegnare negli istituti secondari di primo e secondo grado (medie e superiori). Per sapere le classi di concorso a cui potete accedere (e quindi che materie potete insegnare) potete consultare la tabella del DPR del 2016 al seguente link:

  6. insegno da 17 anni alle elementari e ho conseguito la laurea magistrale in ing. civile come posso fare passaggio di ruolo?

  7. salve, sono laureata in scienze della formazione e dell’educazione vecchio ordinamento, ed ho le materie per poter insegnare (4 filosofie, 4 pedaogie, …ecc. classe A36). Leggendo l’articolo ho notato che dopo il 2000 solo chi è laureato in scienze della formazione primaria o scienze dell’educazione è già abilitato per insegnare. Siccome fino ad oggi mi hanno detto di iscrivermi al tfa, vorrei sapere gentilmente se invece io sono direttamente abilitata con la laurea che ho

  8. Buongiorno,

    Sono franco-italiana e vivo in Francia. Ho insegnato l’italiano anni fa colla laurea Lingua e letteratura italiana.
    I posti essendo rari e spesso part-time in italiano, ho preso la laurea di lettere (francese).

    Quindi non ho l’abilitazione ma insegno le lettere francesi da 6 anni.

    Vorrei sapere se è possibile per me insegnare il francese in scuole medie superiori in Italia.

    Sarebbe cosi bello ritrovare l’Italia che mi manca tanto!

    Grazie,

  9. Buongiorno,
    sono laureato in lettere moderne(V.O.). Ho sostenuto tutti gli esami utili per accedere alla classe di concorso necessaria per insegnare italiano, storia e geografia, tranne l’esame di latino. Posso inviare lo stesso la Messa a Disposizione alle scuole? leggevo della possibilità data ai presidi, in mancanza di insegnanti, di poter attingere anche a docenti di diversa classe.

  10. Sono diplomato in scienze sociali e mi sono laureato in beni culturali triennale. Potrei insegnare storia dell arte e storia

  11. salve, ho diploma magistrale abilitante all’insegnamento della primaria e laurea specialistica in psicologia università degli studi di cagliari facoltà di scienze della formazione. posso fare l’insegnante di sostegno alla primaria? grazie

  12. Buongiorno! L’articolo mi sembra molto interessante, ma mi è rimasto un dubbio: come fanno i laureati senza abilitazione all’insegnamento ad accedere alla terza fascia? Occorre presentare una domanda, come quella di messa a disposizione, all’istituto dove si vorrebbe insegnare?

  13. Salve, possiedo una laurea triennale in lingue e letterature straniere…ho qualche possibilità di accedere insegnamento nel pubblico?in caso contrario potrebbe suggerirmi cosa fare per integrare tale percorso ed accedere insegnamento scuole pubbliche?grazie

    1. No, devi conseguire una laurea magistrale (es: LM-37 o LM-38) poi candidarti al la nuova abilitazione triennale (FIT)…puoi lavorare nelle scuole di lingue magari previo corso formazione in didattica della L2 ma pagano poco e male

  14. Buongiorno, sono laureata in economia vecchio ordinamento. Cosa devo fare per poter insegnare Ragioneria alle scuole superiori?

  15. Buon pomeriggio, ho conseguito una Laurea Magistrale in scienze economico – aziendali (LM 77), potreste indicarmi la strada da intraprendere per l’insegnamento nelle scuole secondarie? Non possiedo abilitazione. Inoltre, appena diplomata feci domanda ATA per inserimento in 3a fascia, ma non sono mai stata chiamata.

    Grazie

  16. Ciao Sara,
    puoi fare supplenze come sostegno alla primaria in virtù semplicemente del tuo diploma, ma per poter entrare in ruolo sul sostegno, se le cose non cambieranno, stando al D. lgs. 66/2017, dovrebbe essere istituito un percorso specifico il cui accesso è permesso solo ai laureati in Scienze della Formazione Primaria e non ai diplomati magistrale. Il corso prevede che si conseguano 60 CFU prima di accedervi e altrettanti 60 CFU durante il corso (in pratica due anni dopo la laurea magistrale). Ha davvero dell’assurdo, ma oggi è così. Questo percorso comunque non è ancora partito, perché quest’anno si sta svolgendo l’ultimo Tfa dedicato al sostegno a primaria ed infanzia, al quale potevano accedere anche i diplomati magistrali ante 2001/2002.

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