Diritto e Fisco | Articoli

Malattia, possibile licenziare il dipendente per motivi economici?

24 Febbraio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 Febbraio 2017



Licenziamento per giustificato motivo oggettivo durante il periodo di comporto: è vietato?                                                    

La nostra ditta è in crisi, dobbiamo licenziare due dipendenti ma una di loro è in malattia: possiamo cessare lo stesso il rapporto per riduzione del personale?

Durante la malattia, è sempre possibile licenziare il dipendente per giusta causa, cioè per una motivazione che non consenta, nemmeno temporaneamente, la prosecuzione del rapporto di lavoro. Il codice civile [1], però, non consente al datore di lavoro di cessare il rapporto per motivazioni diverse dalla giusta causa, sino al superamento del termine entro cui il dipendente ha diritto alla conservazione del posto, il cosiddetto comporto (che varia a seconda del contratto collettivo applicato, dell’anzianità di servizio e dell’inquadramento dell’interessato).

L’impossibilità di licenziare il lavoratore durante il periodo di comporto, dunque, vale anche nel caso in cui l’azienda, per motivi economici, produttivi o organizzativi, stia riducendo il personale.

Malattia: sospensione dell’efficacia del licenziamento

Il fatto che il dipendente sia in malattia e fruisca del periodo di comporto, però, non implica necessariamente che non sia possibile licenziarlo per giustificato motivo oggettivo [2], cioè per ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al suo regolare funzionamento (è sufficiente anche la sola riorganizzazione aziendale).

Questo, perché il periodo di comporto non è da intendersi come un periodo in cui vige in modo assoluto il divieto di licenziamento, ma ha la funzione di sospendere l’efficacia del licenziamento non per giusta causa, come quello per giustificato motivo oggettivo, o motivo economico: in pratica, una volta che il lavoratore riprende servizio, è possibile licenziarlo adducendo le necessarie motivazioni economiche, organizzative e produttive [3].

Infatti, come confermato da una nota sentenza della Cassazione [4], il licenziamento per giustificato motivo oggettivo intimato durante la malattia del dipendente non è nullo, ma rimane sospeso fino alla guarigione del dipendente, e da quel momento torna a riprendere la sua efficacia.

Malattia lunga del lavoratore: quando licenziarlo

Nel caso in cui la malattia del lavoratore si protragga da tempo e si abbia la necessità di licenziarlo per motivi economici, le situazioni che possono presentarsi sono due:

  • se viene superato il periodo di conservazione del posto, il datore di lavoro potrà licenziare il dipendente per il superamento del periodo di comporto (è però necessario fare attenzione a quanto previsto dal contratto collettivo: per alcune malattie sono previste proroghe del periodo tutelato e ulteriori periodi di aspettativa);
  • se il lavoratore riprende servizio prima che sia superato il periodo di comporto, sarà possibile licenziarlo per giustificato motivo oggettivo al suo rientro, con diritto all’indennità di mancato preavviso, in caso di cessazione immediata (la malattia, difatti, sospende il periodo di preavviso).

Per quanto riguarda le lettere di licenziamento, ovviamente le motivazioni riportate e le norme da citare dovranno essere differenti, nei due casi: di seguito si riportano due bozze riguardanti entrambe le tipologie di licenziamento.

Facsimile lettera di licenziamento per superamento del periodo di comporto

Oggetto: Licenziamento per superamento periodo di comporto

Con la presente siamo a comunicarLe che, nel corso dell’ultimo periodo di riferimento, Lei è stato assente per più di …. giorni (o per il diverso periodo previsto dal Ccnl di riferimento).

Nello specifico l’assenza è stata registrata dal…. al …., dal…. al…., e dal….al…. avendo quindi complessivamente registrato assenza per malattia per numero giorni…

Ai sensi e per gli effetti di cui agli Artt…. (indicare gli articoli del Ccnl applicato che trattano il periodo di comporto) e 2110 Cod. Civ., per quanto sopra, Le comunichiamo il Suo licenziamento per superamento del periodo di comporto stabilito dal contratto collettivo di riferimento.

In sostituzione del preavviso Le verrà corrisposta la relativa indennità unitamente alle spettanze di fine rapporto che saranno disponibili presso i nostri uffici a decorrere dal …..

RingraziandoLa per il servizio svolto, le porgiamo cordiali saluti.

Facsimile lettera di licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Oggetto: Licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Le comunichiamo che, a seguito di ….(indicare in maniera chiara ed esaustiva la ragione tecnico-organizzativo-produttiva che determina il licenziamento), e non essendo possibile avvalersi della Sua opera in altro settore aziendale, la Sua attività lavorativa non può più essere proficuamente utilizzata dall’azienda.

Siamo pertanto costretti a recedere dal rapporto per giustificato motivo oggettivo ai sensi dell’art. 3 della legge n. 604/1966.

Trascorso il periodo di preavviso, contrattualmente stabilito in…… giorni/settimane/mesi (il periodo di preavviso dipende dal Ccnl, dall’inquadramento della dipendente e dall’anzianità di servizio) decorrenti dal …., il rapporto si intenderà risolto a tutti gli effetti di legge e di contratto.

Le spettanze di fine rapporto saranno disponibili presso i nostri uffici a decorrere dal….

RingraziandoLa per il servizio svolto, le porgiamo cordiali saluti.

La preghiamo di restituire firmata per ricevuta l’allegata copia della presente.

note

[1] Art.2110 Cod.Civ.

[2] Art.3 L. 604/1996.

[3] Cass. sent. n. 23063 del 10.10.2013 e n.9037 del 04.07.2001.

[4] Cass. Sent. n. 239 del 07.01.2005.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI