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Lo sai che? Cos’è la ricetta dematerializzata?

Lo sai che? Pubblicato il 24 febbraio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 24 febbraio 2017

Anche le ricette mediche cambiano e diventano elettroniche. Non più quella classica rosa e bianca: ora si parla di ricetta dematerializzata. Vediamo perché.

La ricetta medica ora è elettronica: quella rosa e bianca rilasciata dai medici del Servizio Sanitario Nazionale, infatti, è diventata online, tanto che si parla di ricetta dematerializzata [1].

Ricetta elettronica: come funziona?

Ma come funziona la ricetta medica elettronica? Viene rilasciata dal medico del Ssn o convenzionato, oppure dal medico di famiglia, dal pediatra, dall’ospedale ma anche da dottori privati convenzionati, medici specialistici ambulatoriali e dalla guardia medica e consente al cittadino di:

  • acquistare farmaci a parziale o totale carico del Ssn;
  • richiedere prestazioni specialistiche o diagnostiche da eseguire presso le strutture pubbliche o private se convenzionate con il Ssn.

In pratica, anche la prescrizione di farmaci ed esami diventa elettronica, con un documento scritto in modalità informatica da un medico prescrittore secondo regole nazionali e regionali. Facile intuire che il risparmio di tempo e di soldi per la Sanità è notevole, con un miglior monitoraggio della spesa e una maggiore possibilità di garantire la verifica dell’appropriatezza della prescrizione da parte del ministero della Salute.

Ricetta elettronica: come funziona la prescrizione online?

Il paziente che necessita di una ricetta medica rosa o bianca, per l’acquisto di un farmaco o di una visita medica specialistica deve recarsi dal proprio medico di famiglia, pediatra, ospedale, privato in convenzione, guardia medica, ecc… per farsi rilasciare la prescrizione. Il medico, valutata la richiesta, si collega tramite computer al sistema del Ssn e, effettuata l’identificazione al portale, provvede alla compilazione della ricetta medica online, utilizzando uno degli Nre (Numero Ricetta Elettronica) a lui assegnati. Tale codice sostituisce il codice a barre che si trova su ogni ricetta medica rosa cartacea e ad esso il medico associa il codice fiscale dell’assistito. Dopodiché il sistema verifica la domanda di prescrizione, convalida il codice fiscale e i codici di esenzione eventualmente associati a quel codice fiscale. A questo punto la richiesta è pronta per essere accettata definitivamente e al medico non rimane altro che stampare e consegnare all’assistito un promemoria: si tratta di un foglio A5 (metà dell’ordinario foglio A4) su cui sono riportati i dati del paziente, del medico prescrittore ed una serie di numeri che identificano la ricetta. La numerazione progressiva ed identificativa di una ricetta bianca viene prodotta in automatico dal gestionale e non è necessario che il medico imposti nessuna numerazione. Questo documento funziona per il paziente come una ricevuta sia della richiesta presentata che della prescrizione, consentendogli di ottenere la prestazione medica o il farmaco, anche in presenza di un eventuale malfunzionamento dei server o di internet.

Una volta in possesso del promemoria, il paziente può:

  • se ha richiesto una visita medica specialistica, chiamare il Cup e fissare la visita, fornendo il numero Nre ed il codice fiscale;
  • se ha richiesto dei farmaci, recarsi in farmacia e fornire il codice Nre della ricetta medica online ed il codice fiscale. Il farmacista, si collega al sistema gestito da Sogei – tramite il numero di ricetta e il codice fiscale – e potrà accedere alla prescrizione erogando il medicinale prescritto. La farmacia, poi, invierà al server di Sogei i dati relativi all’erogazione (prezzo del farmaco, ticket, esenzioni) e i codici adesivi delle confezioni del farmaco, vale a dire le fustelle. Si tratta, insomma, di uno degli effetti più importanti della nuova era digitale, visto che i medicinali potranno essere ritirati anche fuori dalla Regione di residenza. Chance fino ad oggi negata, visto che si era costretti a pagare per intero i farmaci.

Le ricette mediche elettroniche hanno una durata di 30 giorni a partire dalla data di prescrizione: alla scadenza di tale termine, la ricetta non avrà più valore e le medicine non potranno essere più erogate.

Ricetta elettronica: a cosa serve l’Nre?

Come anticipato, l’Nre è il numero generato ed assegnato dal Sistema di Accoglienza Centrale (Sac), utilizzato dal medico per la compilazione e la gestione della prescrizione medica online, che serve ad identificare in maniera univoca e a livello nazionale una determinata prescrizione elettronica. Si compone di 15 caratteri nel seguente formato: AAA BB C DDDDDDD EE dove AAA = identifica il codice della Regione/Provincia Autonoma; BB = codice alfanumerico assegnato automaticamente dal Sac; C = identificativo del lotto; DDDDDDD = codice del lotto assegnato dal Sac; EE = numero di protocollo singolo all’interno del lotto.

note

[1] Dpcm del 26.03.2008 e d.m. del 02.11.2011.


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