Diritto e Fisco | Articoli

Come ottenere una rateizzazione delle cartelle esattoriali?

25 Feb 2017


Come ottenere una rateizzazione delle cartelle esattoriali?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 25 Feb 2017



È corretto concedere su una cartella esattoriale la rateizzazione solo dopo aver saldato le altre? Come deve tutelarsi il contribuente?

L’operato dell’Agenzia delle Entrate in materia deve conformarsi a quanto stabilito dalla propria direttiva di gruppo [1], avente ad oggetto istruzioni applicative in materia di rateazione delle somme iscritte a ruolo. Direttiva secondo la quale se il contribuente è decaduto da una precedente dilazione, non potrà beneficiare di una nuova rateazione delle partite di ruolo con riferimento alle quali si è verificata la decadenza e potrà ottenere la dilazione di ulteriori somme iscritte a suo carico nella sola ipotesi in cui effettui il pagamento in un’unica soluzione delle predette partite. Tuttavia, proprio perché trattasi di direttiva interna, non costituisce fonte del diritto e, quindi, seppur corrisponde a un modus operandi generale dell’Ente Riscossore, non trova riscontro in alcuna norma. In teoria, allora, per poter ottenere tutela e ammissione della richiesta di rateazione, si dovrebbe ricorrere al giudice. Circostanza, però, la cui convenienza dovrà essere valutata alla luce delle aspettative del contribuente e del vantaggio che da un eventuale ricorso giudiziario (con tutti i rischi che – comunque – esso comporta) ne potrebbe derivare. Ad ogni modo, con l’Inps ha chiarito che le somme iscritte a ruolo dall’istituto stesso (nel caso di specie quelle relative ad una delle tre cartelle) sono rateizzabili oltre che dagli agenti della riscossione anche dai suoi stessi uffici in un numero massimo di 60 rate. Pertanto, il debitore iscritto a ruolo sia dall’Inps che da altri enti creditori, per ottenere la dilazione delle somme da parte dovrà documentare all’Agenzia delle Entrate di avere chiesto la rateazione anche all’Inps.

Ciò premesso, nel caso esaminato potrebbe essere utile proporre all’Agenzia delle Entrate il pagamento in un’unica soluzione della partita iscritta a ruolo in materia Iva (determinando così l’agente della riscossione ad una valutazione di affidabilità positiva del debitore) per poi formulare una richiesta di dilazione delle somme relative alla terza cartella documentando la richiesta di dilazione formulata all’Inps per le somme iscritte a ruolo dal medesimo istituto.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Alessandro Marescotti

note

[1] DSR/NC/2008/012 emessa in data 27.03.2008.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI