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News Incentivi gpl 2017

News Pubblicato il 5 febbraio 2017

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Confermati anche per il 2017 gli ecoincentivi per consentire la trasformazione a metano e gpl degli autoveicoli. Vediamo a quanto ammontano e come farne richiesta.

Confermati anche per il 2017 gli ecoincentivi per consentire la trasformazione a metano e gpl degli autoveicoli. La misura è stata fortemente voluta dal ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per ridurre l’inquinamento atmosferico. Si tratta da un’iniziativa – Carburanti a Basso Costo, Icbi – che vede coinvolti in prima linea oltre 600 Comuni, volta a favorire una mobilità sostenibile più rispettosa dell’ambiente.

Incentivi gpl 2017

Il fondo Icbi destinato agli ecoincentivi ammonta a circa 1.807.500 euro, mentre le tipologie di contributo erogate sono le seguenti:

  • incentivo di 500 euro (€ 350 a carico del fondo Icbi e € 150 a carico dell’officina richiedente) per l’installazione di impianti Gpl su automezzi privati Euro 2-3 alimentati a benzina;
  • incentivo di 650 euro (€ 500 a carico del fondo Icbi e € 150 a carico dell’officina richiedente) per installazione di impianti a metano su automezzi privati Euro 2–3 alimentati a benzina;
  • incentivo di 750 euro per installazione di impianti gpl su veicoli commerciali Euro 2-3-4-5;
  • incentivo di 1.000 euro per installazione di impianti a metano su veicoli commerciali Euro 2-3-4-5;
  • incentivo di 750 euro per installazione di impianti gpl su veicoli commerciali con alimentazione diesel;
  • incentivo di 1.000 euro per installazione di impianti metano su veicoli commerciali con alimentazione diesel.

Molto interessante è poi la possibilità di effettuare anche trasformazioni «dual-fuel», installando, cioè, un impianto gpl o metano su motori diesel, consentendo così l’uso combinato di entrambi i carburanti.

Incentivi gpl 2017: come averli?

Per poter usufruire dell’incentivo, occorre prima di tutto assicurarsi che il proprio Comune rientri tra quelli aderenti all’iniziativa (l’elenco è consultabile su internet). Solo dopo ci si dovrà recare presso uno degli installatori di impianti gpl e metano aderenti alla stessa che si occuperà di verificare il possesso dei requisiti per la concessione dei contributi. A questo punto, sarà lo stesso installatore a prenotare via internet l’incentivo, che sarà assegnato direttamente attraverso uno sconto corrispondente sulla fattura dell’intervento, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione della domanda. Il Comune si occuperà, poi, di rimborsare l’installatore.


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