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In quale tribunale si deve tenere il processo?

27 febbraio 2017


In quale tribunale si deve tenere il processo?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 febbraio 2017



Ha istallato un impianto fotovoltaico malfunzionante. Se la ditta installatrice si trova in Alfa e l’impianto è stato istallato in Beta, dove bisogna agire in giudizio.

Partendo dal quesito relativo alla possibilità di contestare la competenza territoriale del Tribunale di Alfa nella causa in corso con la ditta installatrice, la risposta dipende dall’eventuale contenuto del contratto da firmato con l’azienda che ha eseguito i lavori di montaggio e allacciamento alla rete elettrica dell’impianto fotovoltaico. In tale tipo di contratti infatti – da inquadrarsi normativamente e in via generale, salvo eccezioni, nella disciplina dell’appalto [1] – può essere contenuta una clausola che deroga alla competenza territoriale stabilita in via generale dal codice di procedura civile nel foro del convenuto ossia, nel caso di specie, il Tribunale di Beta.

Per quanto concerne invece la possibilità di iniziare un accertamento tecnico preventivo per stabilire l’entità dei danni nella cabina elettrica e nei pozzetti di messa a terra nonché le cause degli stessi, la risposta è affermativa. Trattasi, infatti, di un procedimento giudiziario di istruzione preventiva, cosiddetto cautelare, finalizzato all’acquisizione immediata di prove che non sarebbe possibile disporre per tempo in un futuro giudizio per stabilire responsabilità dell’azienda, perché ad esempio, come in questo caso, è necessario eseguire delle riparazioni urgenti che non consentirebbero più di valutare il danno in un secondo momento. Per quanto riguarda la competenza di questo particolare giudizio, l’istanza si propone con ricorso al giudice che sarebbe competente per la causa di merito. Poiché un’eventuale causa dovrebbe essere incardinata presso il foro dell’azienda convenuta (cioè Alfa,), salvo fori diversi stabiliti nel contratto firmato, l’unica possibilità per presentare un ricorso presso il tribunale di Beta potrebbe essere rappresentata dal ricorrere di una causa di eccezionale urgenza [3]. In quest’ultimo caso, premesso che nel ricorso del lettore si dovrebbe dare conto dell’urgenza in parola, il tribunale di Beta – luogo in cui la prova verrebbe assunta – potrebbe ritenersi competente.

Si esclude, invece, una possibile riunione dei due processi (la causa già intentata dall’azienda installatrice e l’eventuale accertamento tecnico preventivo del lettore) presso lo stesso foro stante la diversità di oggetto degli stessi, trattandosi l’uno di un procedimento per recupero crediti e l’altro un giudizio cautelare per l’assunzione di una prova.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato

note

[1] Artt. 1655 e ss. cod. civ.

[2] L’art. 696 cod. proc. civ. rinvia a quanto previsto nell’art. 692 cod. proc. civ.

[3] Come espressamente previsto nel 2° comma dell’art. 693 cod. proc. civ., il quale recita: «In caso di eccezionale urgenza, l’istanza può anche proporsi al tribunale del luogo in cui la prova deve essere assunta».


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