HOME Articoli

Lo sai che? Cos’è la fedina penale

Lo sai che? Pubblicato il 27 febbraio 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 27 febbraio 2017

Fedina penale è il nome comune o, se si vuole, volgare del casellario giudiziale. Vediamo esattamente di cosa si tratta.

La fedina penale è l’insieme di tutte le condanne attribuite a un cittadino italiano. Viene registrata all’interno del casellario giudiziale preposto ed è possibile controllarla attraverso al richiesta del relativo certificato. Il casellario giudiziale, infatti, è uno schedario istituito presso la Procura della Repubblica di ogni tribunale ordinario: il suo scopo è quello di raccogliere e conservare gli estratti dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria o amministrativa, in modo tale che sia sempre possibile conoscere l’elenco dei precedenti penali e civili di ogni cittadino.

I certificati penali vengono rilasciati su richiesta delle autorità giudiziarie e amministrative o dei singoli privati nelle cancellerie del tribunale ordinario nell’ambito della cui giurisdizione il cittadino ha la propria residenza. Può anche essere richiesto da un datore di lavoro ai fini dell’assunzione stessa di un soggetto che si appresta a fare un colloquio.

Il certificato penale viene aggiornato quando una condanna è confermata dalla Corte di Cassazione, cioè quando diviene definitiva.

Nei casi in cui nella propria fedina penale non vi siano condanne definitive, si parla di soggetto incensurato, in caso contrario di soggetto pregiudicato. Il cittadino può anche richiedere il “beneficio della non menzione” sulla fedina penale e non far comparire quindi una determinata condanna attribuitagli. La fedina penale, sotto forma di certificato può inoltre essere rilasciata in diversi modi.

Quando si parla di non menzione della condanna nel casellario giudiziale ci si riferisce a quell’istituto giuridico del diritto penale italiano che ha lo scopo di evitare che la pena possa essere resa nota a privati che fanno richiesta del casellario giudiziale, non per ragioni di uso elettorale. Tale beneficio è revocato di diritto in caso in cui il condannato commetta un altro delitto (non una contravvenzione). Non è fissato un termine massimo entro il quale debba operare tale revoca.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI