Addio Pra a fine febbraio

7 Febbraio 2017
Addio Pra a fine febbraio

Entro fine mese verrà attuato il decreto Madia sulla riforma del settore delle auto e della tenuta dei pubblici registri: le competenze del Pra ripartite tra Motorizzazione e Ministero.

Entro fine mese il Governo dovrebbe emanare il tanto atteso decreto legislativo che cancellerà per sempre il Pra (Pubblico registro automobilistico), assegnando tutti i suoi compiti alla Motorizzazione. Il tutto sotto il controllo del ministero. È questa una delle applicazioni della riforma della pubblica amministrazione prevista dal decreto Madia [1].

In particolare la legge prevede, in materia di autoveicoli, la riorganizzazione della tenuta dei registri sui beni come auto e moto, ciò al fine della riduzione dei costi connessi alla gestione dei dati relativi alla proprietà e alla circolazione dei veicoli. Le funzioni svolte dagli uffici del Pra verranno trasferite al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Verrà introdotta un’unica modalità di archiviazione, finalizzata al rilascio di un documento unico contenente i dati di proprietà e di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.

Con la definitiva cancellazione del Pra, il tanto utilizzato Pubblico Registro Automobilistico, le sue competenze passeranno prima alla Motorizzazione, mentre il registro delle auto non sarà più governato dall’Aci ma dal ministero dei trasporti.

Sembra probabile anche la nascita dell’Agenzia per il Trasporto stradale, che – rilevando le vecchie funzioni del Pra – si occuperà di tutti i rapporti con cittadini e imprese relativi a trasferimenti di proprietà, fermi amministrativi, ipoteche, patenti, abilitazioni, ma anche riscossione delle imposte, sicurezza stradale, omologazioni, conducenti, infomobilità e documentazione varia. In sintesi, l’Agenzia diventerà l’interfaccia principale per tutta la burocrazia stradale. Essa avrà sede a Roma.

A tutto ciò dovrebbe corrispondere una riorganizzazione dell’Aci con riduzione delle relative competenze.


note

[1] Art. 8 co. 1 lett. d), l. n. 124/2015.


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17 Commenti

  1. In realtà stanno scrivendo il decreto attuativo. Sarebbe curioso capire da dove arrivano tutte queste “certezze”.

  2. Pensate che fanno tutto questo X ridurre i costi …. ???? Ma no è solo una manovra che ci fanno capire X risparmiare … ma ACI a che serve ??? Il pra a cosa serviva ??? Tanto il tutto finiva alla motorizzazione …. e ci vosiro tutti questi anni X capire questo ????? Tutti carrozzoni che camminano e anno dei costi per gestirli che neanche immaginiamo …

  3. Dicevano di diminuire i costi quando esisteva il notaio
    Abolito il notaio i costi non sono diminuiti anzi sono aumentati quindi per me sono solo cazzate

  4. In genere quando cambia qualcosa del genere, lo scopo è di incassare qualcosa in più, altrimenti avrebbero lasciato tutto com’era

  5. Nessuno pensa a chi perderà il lavoro. Perché non sono tutti ministeriali eh. Grazie lo stesso, se vedete una col cane sotto la metro sono io, lasciatemi 1 euro nel cappello.

  6. BLA,BLA,BLA,BLA NON PAGATE E BASTA COSA CI FANNO….?PAURA EEEEEE.TANTO LE PRIGIONI SON PIENE..

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