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Certificato medico, obbligatorio per attività sportiva non agonistica?

8 Febbraio 2017


Certificato medico, obbligatorio per attività sportiva non agonistica?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 Febbraio 2017



È necessario esibire il certificato medico per svolgere un’attività sportiva non agonistica?

Se ti devi iscrivere in una palestra, ad una piscina, a una scuola calcio, basket, pallavolo o a qualsiasi altro centro sportivo per svolgere attività fisica e il gestore della struttura ti ha chiesto di presentare un certificato medico, sappi che non sei più tenuto a esibirlo. Lo stesso dicasi se il certificato ti viene chiesto per svolgere una gara sportiva non agonistica.

Con un decreto del 2013 [1], infatti, è stato soppresso l’obbligo di certificazione per le attività ludico motorie. Al suo posto sono intervenute, nel 2014, le Linee guida ministeriali secondo cui, in materia di certificati medici per l’attività sportiva non agonistica, sono esenti dall’obbligo, i ragazzi che svolgono attività ludico-motoria, come ad esempio il nuoto libero o lo sport presso centri fitness, per le quali il certificato è facoltativo. Tuttavia, anche in questi casi, pur non essendo previsto un obbligo, alcune strutture possono comunque richiederlo, ai fini della copertura assicurativa.

Invece, il certificato medico resta obbligatorio per gli alunni che svolgono attività sportive parascolastiche (cioè organizzate dalla scuola oltre l’orario di lezione).

Dunque, ad oggi, il certificato per la pratica sportiva non agonistica è obbligatorio per:

  • gli alunni che svolgono attività fisico-sportive parascolastiche, organizzate cioè dalle scuole al di fuori dall’orario di lezione;
  • coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti).

note

[1] Decreto n. 69/2013.

Autore immagine: Pixabay.com


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4 Commenti

  1. Gentile redazione, apprezzo molto l’articolo in quanto chiarissimo. Le chiedo, se può aiutarmi, di sapere se una palestra associata coni è costretta ad avere un responsabile sanitario o no.
    Grazie

  2. che si intende per: alcune strutture possono comunque richiederlo, ai fini della copertura assicurativa.
    io non ho assicurazione e non voglio assicurarmi, e un cavillo con la loro assicurazione?

  3. Buongiorno! Cosa succede in caso di infortunio durante una lezione in palestra? Io seguo lezioni di pilates e proprio ieri sono scivolata sul parquet. Un dolore allucinante. In quel momento l’unico pensiero era tornare a casa. Ora, vorrei sapere se posso o meno chiedere il risarcimento. Grazie

    1. Buongiorno Laura. Se durante il corso di pilates, sei caduta ed hai riportato gravi conseguenze poiché il parquet è danneggiato, la responsabilità è del gestore della palestra ed hai diritto ad essere risarcita. Quest’ultimo deve verificare e garantire gli standard di sicurezza attraverso la costante manutenzione dei locali e delle attrezzature utilizzate.

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