Diritto e Fisco | Articoli

Il 118 è tenuto al segreto professionale?

9 Febbraio 2017
Il 118 è tenuto al segreto professionale?

L’autista dell’autoambulanza chiamata con il 118 deve mantenere il segreto professionale sull’identità e sulle condizioni di salute del malato trasportato in ospedale.

Guai all’autista dell’autombulanza e al personale paramedico a bordo di essa se forniscono a terzi notizie sullo stato di salute dei malati o infortunati trasportati in ospedale. Su di essi incombe il dovere del segreto professionale. Per cui, se lasciano trapelare voci sui fatti di cui sono venuti a conoscenza in forza dell’esercizio delle proprie funzioni, rispondono di reato di rivelazione di segreti d’ufficio [1]. È quanto chiarito dalla Cassazione con una recente sentenza [2].

Peggio vanno le cose se l’autista del 118 vende le notizie a qualche giornalista, come nel caso dei feriti di un incidente stradale, rivelando le loro condizioni di salute, i danni riportati o, addirittura, scattando loro delle fotografie.

Il codice penale stabilisce che il pubblico ufficiale o la persona incaricata di un pubblico servizio, che, violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio, o comunque abusando della sua qualità, rivela notizie di ufficio, le quali debbano rimanere segrete, o ne agevola in qualsiasi modo la conoscenza, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. La reclusione passa da 2 a 5 anni se la rivelazione del segreto è fatta a fini di lucro.

Secondo la Corte, anche l’autista del 118 è un pubblico ufficiale, in quanto si tratta di una articolazione del Servizio Sanitario Nazionale su cui ricade, quindi, il dovere del segreto d’ufficio [3].


note

[1] Art. 326 cod. pen.

[2] Cass. sent. n. 5818/2017.

[3] Art. 28 L. n. 241/1990.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube