Diritto e Fisco | Articoli

Lavoratori autonomi: possono chiedere la sospensione del mutuo?

2 Marzo 2017
Lavoratori autonomi: possono chiedere la sospensione del mutuo?

È vero che anche chi ha chiuso la partita iva può usufruire del Piano Famiglia Abi per la sospensione delle rate del mutuo?

Il quesito del lettore è finalizzato a sapere se l’accordo Abi oppure il Fondo di Solidarietà siano o meno strumenti utilizzabili da un lavoratore autonomo per poter fruire della sospensione della quota parte di interessi e/o capitale di un mutuo.

L’accordo Abi del marzo 2015 prevede che entro il 31 dicembre 2017, per un periodo di 12 mesi, possono chiedere la sospensione del pagamento della quota capitale dei finanziamenti al consumo (quindi, non dei mutui per i quali vale quanto si dirà a breve) di durata superiore a 24 mesi, i consumatori che si trovino in difficoltà al verificarsi dei seguenti eventi occorsi nei 2 anni precedenti alla presentazione della richiesta di sospensione:

  1. perdita del posto di lavoro a tempo determinato o indeterminato;
  2. morte;
  3. handicap grave o condizione di non autosufficienza;
  4. sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni anche in attesa dell’emanazione di provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito (ad esempio, Cig, Cigs, i cosiddetti ammortizzatori sociali in deroga ecc…).

Possono, inoltre, richiedere la sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale anche i mutuatari titolari dei mutui garantiti da ipoteche su immobili adibiti ad abitazione principale, soltanto nei casi contemplati dalla predetta lettera d). E, perciò, in nessun caso il vigente accordo Abi consente ad un lavoratore autonomo di poter fruire della sospensione della quota parte capitale (solo per i lavoratori cosiddetti parasubordinati è possibile accedervi e parliamo, quindi, degli agenti di commercio o dei rappresentanti commerciali o di altri lavoratori che collaborino con prestazioni di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale).

Per quanto attiene, poi, al Fondo di Solidarietà i fondamentali requisiti (soggettivi) sono i seguenti:  il mutuatario deve aver fronteggiato almeno uno dei seguenti eventi:

– cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato (ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa);

– cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia [1];

– morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all’80%.

Tali situazioni devono essersi verificate dopo la stipula del contratto di mutuo e nei tre anni antecedenti alla richiesta di accesso al beneficio. Ove sussistano i requisiti predetti, si potrà beneficiare della sospensione del pagamento dell’intera rata per un periodo massimo di 18 mesi. Come si noterà, anche in questo caso nulla è previsto per i lavoratori autonomi (come per l’accordo Abi oltre ai lavoratori subordinati, possono accedere alla sospensione solo i parasubordinati e cioè, principalmente, agenti di commercio o rappresentanti di commercio o altri collaboratori).

Essendo, quindi preclusi agli autonomi i due rimedi predetti, la possibilità di ottenere una sospensione o una rinegoziazione del mutuo (anche per ciò che eventualmente riguarda la durata dello stesso) passa attraverso una negoziazione con la banca e la disponibilità della stessa ad accettare queste modificazioni del rapporto in essere.

 

 

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte 


note

[1] Art. 409, n. 3, cod. proc. civ.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube