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Che rischio se firmo il verbale della polizia con la multa?

12 febbraio 2017


Che rischio se firmo il verbale della polizia con la multa?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 12 febbraio 2017



Sono stato fermato da una volante della polizia stradale per un eccesso di velocità, ma non c’era autovelox o altra prova: dopo aver compilato il verbale mi hanno chiesto di firmarlo, ma siccome intendo contestarlo non l’ho fatto. Ho proceduto correttamente?

Chi firma il verbale della polizia con la multa stradale ha ugualmente la possibilità di contestare la contravvenzione davanti al giudice o al Prefetto: questo perché la sottoscrizione del verbale non implica alcuna ammissione di colpa e accettazione di responsabilità, né comporta rinuncia a impugnare la multa in un momento successivo (purché, ovviamente, ciò avvenga nei termini di legge: 30 giorni dal Giudice di Pace e 60 dal Prefetto).

Del resto è diritto dell’automobilista far mettere a verbale le proprie osservazioni; in particolare può rilasciare dichiarazioni in merito alla presunta erroneità della valutazione da parte dei verbalizzanti o alla particolare condizione in cui questi si trovava al momento (ad esempio l’urgenza di scappare in ospedale). Il che, ovviamente, gli renderà più facile, in seguito, l’impugnazione. Un esempio farà comprendere meglio come stanno le cose. Mettiamo che una persona venga fermata dalla polizia per eccesso di velocità: se però sta trasportando al pronto soccorso una persona che si sente male, sarà meno credibile che egli, non dichiarando ciò ai vigili, faccia valere tale elemento solo all’atto del ricorso al giudice.

Attenzione però: il verbalizzante non è tenuto a riportare pedissequamente le stesse parole dichiarate dall’automobilista potendole sintetizzare, specie quando queste sono particolarmente prolisse e ripetitive, fermo restando ovviamente l’obbligo di esattezza del contenuto.

Dunque, chi firma il verbale con la multa non subisce penalizzazioni: la sottoscrizione, difatti, indica solo che il verbale è stato redatto in sua presenza. Tutt’al più si può rifiutare di firmare la contravvenzione se ci sono valide ragioni come nel caso in cui il poliziotto non abbia voluto riportare nel verbale le dichiarazioni del conducente.

Lo stesso discorso vale nel caso in cui l’automobilista rifiuti di ricevere copia della multa dalle mani della polizia e chieda che, invece, gli venga notificata a casa. Anche in questo caso nulla cambia poiché i termini per il ricorso decorrono sempre dalla contestazione immediata. Dunque, il ricevimento della multa non implica ammissione di responsabilità.

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Autore immagine: 123rf com

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