Diritto e Fisco | Articoli

Doppia truffa dietro i prezzi della benzina

14 Settembre 2012 | Autore:
Doppia truffa dietro i prezzi della benzina

Doppia truffa per gli automobilisti: prezzi della benzina sproporzionati ed erogatori manomessi.

Due volte truffati dal prezzo della benzina: è il triste destino dei proprietari di auto di questo ultimo lustro. Ecco i due aspetti allarmanti.

1. A luglio 2008 il costo del petrolio era di 147 dollari il barile. Oggi il costo del petrolio è sceso a 97 dollari al barile.

A fronte di ciò, se a luglio 2008 il prezzo della benzina verde era di 1.522 euro a litro, oggi è salito da 1,890 euro a litro.

La benzina è fatta col petrolio e ci si attenderebbe che, al diminuire del prezzo della materia prima, diminuisca (o quanto meno rimanga stabile) il prezzo del prodotto finito. Invece, negli ultimi quattro anni è avvenuto l’esatto contrario.

Come si spiega l’aumento del prezzo della benzina del 24% se, nello stesso periodo, il costo del petrolio è diminuito del 34%? Che ci sia lo zampino dei produttori o delle accise applicate dallo Stato, di fatto il costo di questa sproporzione la paga sempre e solo il cittadino.

2. A ciò si aggiungono le truffe dei distributori di benzina che non hanno perso il vizio di manomettere gli erogatori. Sono da brivido i risultati dai controlli effettuati della Guardia di Finanza già solo nei due week end che hanno preceduto ferragosto.

Su 2.400 distributori controlli, sono state scoperte ben 356 irregolarità. Il che vuol dire che più di un distributore su sette è stato scoperto avere carburate annacquato, aver violato le norme sui prezzi, aver manomesso i sigilli che garantiscono il corretto funzionamento dell’impianto. Insomma: in Italia il 15% degli impianti è irregolare.

Ce la pigliamo con il Governo. Ma ogni popolo ha il Governo che si merita. Il nostro essere italiani in manifesta decomposizione ha dimenticato che il Parlamento non è che la proiezione, in percentuale, del popolo che lo rappresenta e che lo ha votato. Ne rispecchia i vizi, il carattere, le debolezze. Ma anche gli interessi e le illegalità. Chi si lamenta dello Stato sta criticando lo specchio innanzi al quale egli stesso si riflette.

 



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube