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In quanto si prescrivono le procedure esecutive esattoriali?

9 marzo 2017


In quanto si prescrivono le procedure esecutive esattoriali?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 9 marzo 2017



Ho uno stipendio, mai ricevuti pignoramenti, non ho auto, casa, c/c. Sono sposata in separazione dei beni. Qual è il termine di prescrizione per eventuali procedure esecutive esattoriali?

La risposta alla domanda della lettrice dipende dal di imposta o tassa o sanzione sulla base dell’indicazione dell’Ente creditore.

Fatta questa doverosa premessa e analizzando il contenuto dell’estratto conto che la lettrice ci ha fornito si può dire è quanto segue:

1) la prima cartella (notificata il 26.11.2008) con ente creditore indicato “amministrazione finanziaria” se si riferisse ad imposte statali (come è possibile) non risulta prescritta (si prescriverà il 26.11.2018 a condizione che dal 26.11.2008 in poi non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione);

2) la seconda cartella (notificata il 08.10.2008) con ente creditore indicato “Comune di Roma Ufficio tributi” se si riferisse ad imposte comunali come l’Ici o l’imposta smaltimento rifiuti (è solo un’ipotesi, comunque) si è prescritta il 08.10.2013 a condizione che dal 08.10.2008 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione; si valuti, comunque, che esiste un contrasto in giurisprudenza in quanto, per alcune sentenze della Cassazione, dopo la notifica della cartella di pagamento la prescrizione è sempre di dieci anni;

3) la terza cartella (notificata il 08.08.2007) con ente creditore indicato “amministrazione finanziaria” se si riferisse ad imposte statali (come è possibile) non risulta prescritta (si prescriverà il 08.08.2017 a condizione che dal 08.08.2007 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione);

4) la quarta cartella (notificata il 18.08.2012) con ente creditore indicato “amministrazione finanziaria” se si riferisse ad imposte statali (come è possibile) non risulta prescritta (si prescriverà il 18.08.2022 a condizione che dal 18.08.2012 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione);

5) della quinta cartella (notificata il 08.12.2009) non è possibile dire nulla perché l’ente creditore è indicato come “multiente”: ciò significa che questa cartella comprendeva somme dovute a diverso titolo (in parte forse tasse e in parte forse sanzioni e altro eventualmente); perciò non si può dare alcuna risposta precisa in merito alla prescrizione perché non si può in nessun modo ipotizzare di

quale tipo di somme si tratti;

6) della sesta cartella (notificata il 20.04.2010) non è possibile dire nulla perché l’ente creditore è indicato come “multiente”: ciò significa che questa cartella comprendeva somme dovute a diverso titolo (in parte forse tasse e in parte forse sanzioni e altro eventualmente); perciò non si può dare alcuna risposta precisa in merito alla prescrizione perché non si può in nessun modo ipotizzare di quale tipo di somme si tratti;

7) la settima cartella (notificata il 17.05.2011) con ente creditore indicato “Prefettura dell’Aquila” se si riferisse a sanzioni per violazioni del codice della strada (come è possibile quando è una prefettura ad essere indicata come ente creditore) si prescriverà il 17.05.2016 (in materia di sanzioni amministrative la prescrizione è di cinque anni infatti) a condizione che dal 17.05.2011 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

8) l’ottava cartella (notificata il 03.11.2012) con ente creditore indicato “Regione Lazio direzione bilancio ragioneria” potrebbe riferirsi a tassa automobilistica (ma è solo un’ipotesi) ed in tal caso si è prescritta il 31.12.2015 a condizione che dal 03.11.2012 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

9) della nona cartella (notificata il 29.12.2012) non è possibile dire nulla perché l’ente creditore è indicato come “multiente”: ciò significa che questa cartella comprendeva somme dovute a diverso titolo (in parte forse tasse e in parte forse sanzioni e altro eventualmente); perciò non si può dare alcuna risposta precisa in merito alla prescrizione perché non si può in nessun modo ipotizzare di quale tipo di somme si tratti;

10) la decima cartella (notificata il 05.12.2012) con ente creditore indicato “Regione Lazio direzione bilancio ragioneria” potrebbe riferirsi a tassa automobilistica (ma è solo un’ipotesi) ed in tal caso si è prescritta il 31.12.2015 a condizione che dal 05.12.2012 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

11) l’undicesima cartella (notificata il 09.03.2014) con ente creditore indicato “Comune di Roma Polizia urbana” se si riferisse a sanzioni per violazioni del codice della strada (come è possibile) si prescriverà il 09.03.2019 (in materia di sanzioni amministrative la prescrizione è di cinque anni infatti) a condizione che dal 09.03.2014 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

12) la dodicesima cartella (notificata il 27.04.2014) con ente creditore indicato “Regione Lazio direzione bilancio ragioneria” potrebbe riferirsi a tassa automobilistica (ma è solo un’ipotesi) ed in tal caso si prescriverà il 31.12.2017 a condizione che dal 27.04.2014 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

13) la tredicesima cartella (notificata il 09.03.2014) con ente creditore indicato “Comune di Roma Polizia urbana” se si riferisse a sanzioni per violazioni del codice della strada (come è possibile) si prescriverà il 09.03.2019 (in materia di sanzioni amministrative la prescrizione è di cinque anni infatti) a condizione che dal 09.03.2014 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

14) la quattordicesima cartella (notificata il 17.10.2014) con ente creditore indicato “Comune di Sperlonga Polizia urbana” se si riferisse a sanzioni per violazioni del codice della strada (come è possibile) si prescriverà il 17.10.2019 (in materia di sanzioni amministrative la prescrizione è di cinque anni infatti) a condizione che dal 17.10.2014 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

15) la quindicesima cartella (notificata il 18.01.2015) con ente creditore indicato “Regione Lazio direzione bilancio ragioneria” potrebbe riferirsi a tassa automobilistica (ma è solo un’ipotesi) ed in tal caso si prescriverà il 31.12.2018 a condizione che dal 18.01.2015 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

16) la sedicesima cartella (notificata il 24.08.2015) con ente creditore indicato “Comune di Sperlonga Polizia urbana” se si riferisse a sanzioni per violazioni del codice della strada (come è possibile) si prescriverà il 24.08.2020 (in materia di sanzioni amministrative la prescrizione è di cinque anni infatti) a condizione che dal 24.08.2015 non sia pervenuto alla debitrice con raccomandata a.r. altro atto che abbia interrotto la prescrizione;

17) della diciassettesima cartella non viene indicata nell’estratto conto allegato alcuna data di notificazione: ciò può significare che la cartella non sia stata ancora spedita alla debitrice, oppure che la notificazione è in via di perfezionamento (forse perché è ancora in giacenza presso l’ufficio postale perché al tentativo di recapito la debitrice risultò temporaneamente assente). L’ente creditore è indicato come “Amministrazione finanziaria”: è possibile, quindi, che si tratti di imposte statali per le quali la prescrizione è di dieci anni dalla data di notifica della cartella di pagamento.

A questo punto, per avere il quadro davvero completo, il consiglio pratico è di richiedere all’Ente della Riscossione un estratto conto completo anche dei dati relativi al tipo di tassa di cui la lettrice viene indicata come debitrice per ogni singola cartella. Solo in questo modo sarà possibile conoscere con certezza quali importi sono effettivamente da pagare perché ad oggi non prescritti (richiedendo eventualmente e successivamente una rateizzazione che, una volta concessa, impedirebbe all’Ente Riscossore di effettuare il pignoramento dello stipendio della lettrice in quanto esiste un preciso divieto di legge di avviare procedure esecutive nel caso di rateizzazione già concessa).

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte


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