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Avvisi via PEC dall’Agenzia: come verificare la firma digitale

24 Novembre 2016
Avvisi via PEC dall’Agenzia: come verificare la firma digitale

Gli avvisi bonari e gli accertamenti potranno viaggiare via PEC, ma come essere certi che non si tratta di una truffa? 

L’Agenzia delle Entrate è stata da poco autorizzata a inviare tutte le comunicazioni inerenti le posizioni fiscali dei contribuenti anche via PEC. Si tratta di un’estensione a tutte le operazioni, di un procedimento in parte già previsto e autorizzato precedentemente. Per i dettagli vi consigliamo di leggere il nostro approfondimento Notifica atti via PEC: quando serve la raccomandata A/R.

Truffe via mail firmate Agenzia delle Entrate

Si pone dunque il problema di verificare quando arriva una PEC che a inviarla sia veramente un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Non sarebbe difatti la prima volta che capita che truffatori elaborino una comunicazione del tutto identica all’originale ma il cui scopo è quello di carpire i vostri dati personali. Si legga ad esempio Mail truffa: comunicazioni in merito a indebitamento o anche Agenzia delle Entrate: truffa redditometro.

Ecco allora alcuni suggerimenti che ci permettono di controllare se la firma digitale apposta al documento è davvero una firma proveniente dagli uffici del Fisco.

Verifica firma digitale documenti Agenzia delle Entrate: come fare

Puoi verificare la firma digitale e la successiva estrazione degli oggetti firmati può essere effettuata con qualsiasi software in grado di elaborare file firmati in modo conforme ai regolamenti CNIPA [1].

Alcuni dei servizi utilizzabili per verificare i certificati allegati al documento digitalmente firmato sono i seguenti:

  • Servizio Infocert;
  • Servizio Postecom;
  • Servizio Consiglio Nazionale del Notariato;
  • Servizio DataSign Cloud.

E inoltre sono disponibili anche, nel caso di necessità di verifica di documenti provenienti da altri stati appartenenti all’UE:

  • Servizio AndXor, che verifica anche le firme basate su certificati rilasciati da certificatori qualificati stabiliti nell’Unione Europea;
  • Servizio AgID – applicazione DSS per la verifica di firme europee – Solo verifica, non consente di visualizzare il file originale;
  • Servizio Namiral – verifica anche le firme basate su certificati rilasciati da certificatori qualificati stabiliti nell’Unione Europea – Solo verifica, non consente di visualizzare il file originale.

Tutti i link per i servizi che abbiamo citato, sono stati segnalati dall’Agenzia delle entrate e sono disponibili nella sezione in pratica del nostro articolo.


note

[1] Deliberazione CNIPA 21 maggio 2009, n. 45.


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