Business | Articoli

APE: diritto di recesso dalla pensione anticipata

26 Nov 2016


APE: diritto di recesso dalla pensione anticipata

> Business Pubblicato il 26 Nov 2016



Scegli l’APE e cambi idea? Puoi tornare indietro, ecco i termini entro i quali si può decidere di ripensarci.

Se scegli l’APE hai un diritto di recesso.

La scelta di usufruire della pensione anticipata attraverso il sistema APE – Anticipo Pensionistico – non è una scelta di poco conto, perché come è ormai noto non è una scelta che si fa a “costo zero” a meno che non si rientri nella platea dei possibili soggetti agevolati dalla cosiddetta APE Social.

Il DL fiscale approvato 2 giorni fa permette di ripensarci, quando si dovesse cambiare idea. Ecco come, ma prima facciamo un passo indietro e vediamo come funziona l’APE.

Come funziona l’Anticipo Pensionistico?

L’APE è uno strumento previdenziale che permette la pensione anticipata del lavoratore a fronte di un prestito che reintegra l’assegno negli anni di anticipo pensionistico e che poi dovrà essere restituito dal lavoratore quando scatta l’assegno effettivo della cassa previdenziale. Per approfondire consigliamo il nostro articolo Quanto costa l’APE al lavoratore? E quanto alle aziende?

Cos’è l’APE Social?

È stata giornalisticamente definita APE Social, o APE agevolata, la possibilità che hanno alcune categorie di lavoratori di usufruire di un anticipo a costo zero, dunque di uscire prima dal mercato del lavoro senza incorrere in costi aggiuntivi. Per conoscere quali sono queste categorie, ti consigliamo il nostro articolo APE agevolata: chi può usufruirne? e anche Lista degli 11 lavori faticosi per l’APE agevolata.

Quando si può recedere dall’APE?

La possibilità di recedere dall’APE è data al lavoratore che pur avendo scelto di usufruire dell’anticipo pensionistico, decidesse di tornare a lavoro nelle condizioni in cui si trovava prima di effettuare la scelta.

Chi effettuerà il ritiro dall’impiego con l’Ape potrà recedere dal contratto entro i 14 giorni successivi.

Questo perchè in commissione è stato stabilito che il prestito relativo all’APE si configura a tutti gli effetti come credito al consumo, anche se la somma complessiva richiesta sarà superiore ai 75mila euro.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI