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Quando si può copiare un testo senza violare il copyright

19 febbraio 2017


Quando si può copiare un testo senza violare il copyright

> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 febbraio 2017



Volendo fare un copia e incolla da un sito internet devo sempre chiedere l’autorizzazione anche per piccoli pezzi estratti?

La copia di qualsiasi testo o altro contenuto (anche immagini) presenti su di un sito internet (o su qualsiasi altra fonte, pubblica o privata che sia) è vietata, a prescindere dalla presenza, a margine o al termine dell’articolo, di avvisi come «Tutti i diritti riservati», «Riproduzione vietata» o ancora «Copyright di…». Questo perché è la stessa legge sul diritto d’autore a vietare, in via generale, il “copia e incolla”. Dunque, la fonte della tutela dell’opera altrui non è l’avviso fatto dall’autore o la registrazione della stessa opera presso la Siae o qualsiasi altro ufficio pubblico, ma la legge stessa, quella cioè del 1941 che tutela il diritto d’autore (in realtà, quando si dice «copyright» si compie un’improprietà essendo quest’ultimo un istituto anglosassone e non italiano, anche se ormai il termine è utilizzato per esprimere, appunto, i diritti d’autore).

I testi, in ogni caso, son tutelati solo a condizione che abbiano un margine di creatività: non vuol dire che devono essere “qualitativamente” validi, ma che l’autore deve aver fatto un (anche minimo) sforzo creativo per comporre il testo. Ad esempio, anche la preparazione per una ricetta di cucina è protetta da diritto d’autore oppure la riproduzione di una vecchia favola popolare, ma riportata secondo la vena narrativa del suo autore.

Il diritto d’autore nasce con l’opera stessa. Non c’è bisogno di registrazione alla Siae o di altre formalità. Anche se nascosto in un cassetto, il manoscritto segreto è tutelato dalla legge e non può essere copiato.

Quando è possibile copiare un testo senza violare il copyright

L´unica eccezione prevista dalla legge sul diritto d’autore – e che consente un parziale “copia e incolla”- è quella di consentire il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o parti di opere letterarie (ma non l´intera opera, o una parte compiuta di essa) a scopo di studio, discussione, documentazione o insegnamento, purché vengano citati l´autore e la fonte, e non si agisca a scopo di lucro, sempre che tali citazioni non costituiscano concorrenza all´utilizzazione economica dell´opera stessa. Solo in questa particolare ipotesi si può agire senza il consenso dell´autore.

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