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Chi eredita per rappresentazione?

11 marzo 2017


Chi eredita per rappresentazione?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 marzo 2017



Tizia è figlia unica, è vedova e non ha figli. Quali sono i possibili eredi per rappresentazione della stessa?

Il quesito del lettore riguarda l’apertura della successione di Tizia, figlia unica in un caso di premorienza degli unici successori legittimi di quest’ultima (nella fattispecie il coniuge).

La rappresentazione è una forma di successione indiretta che premia soltanto, in linea retta, i discendenti dei figli del defunto – nipoti, pronipoti e così via – e, nella linea collaterale, i discendenti dei fratelli e delle sorelle del de cuius – come sopra, nipoti, pronipoti e via dicendo [1].

Il lettore ci dice che il marito morto di Tizia ha un fratello, Caio. Lui è il figlio di Caio. Nel caso in esame, non avendo la de cuius né figli né fratelli o sorelle premorti, il lettore non eredita per rappresentazione. Non è, infatti, da prendersi in considerazione la parentela che lo lega alla de cuius per tramite di suo zio in quanto tale legame, ai fini di legge, non è nemmeno da definirsi quale parentela bensì affinità avendo il lettore legami di sangue esclusivamente con il marito (premorto) della defunta. Diversa, invece, dovrebbe essere la risposta se si prendesse in esame soltanto la successione di suo zio (il coniuge della signora) e se suo padre (Caio) fosse premorto a quest’ultimo. In questo caso, infatti, la rappresentazione opererebbe in quanto egli è discendente di un fratello del de cuius.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Enrico Braiato

note

[1] Art. 468 cod. civ.

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