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Lo sai che? Amministratore che non consegna i documenti: che fare?

Lo sai che? Pubblicato il 21 febbraio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 21 febbraio 2017

I rimedi da usare quando l’amministratore non restituisce le carte condominiali.

L’amministratore di condominio è obbligato per legge a consegnare i documenti condominiali in suo possesso nel momento in cui si conclude il suo incarico [1]: la norma regola il cosiddetto passaggio di consegne fra l’amministratore uscente e quello che gli subentra, ed impegna il vecchio amministratore a consegnare al nuovo tutte le carte ed i libri che riguardano il condominio nella sua interezza o i singoli condòmini, nonché eventuali danari in contanti di cui abbia la disponibilità in virtù dell’incarico svolto (si pensi, ad esempio, ad alcuni corrispettivi per oneri condominiali raccolti nell’ultimissima fase del suo mandato). Il passaggio è fondamentale nella vita condominiale, e se non viene effettuato tempestivamente compromette la gestione.

L’atto del passaggio di consegne, infatti, consente al nuovo amministratore di poter quantificare le somme disponibili nella cassa condominiale e pianificare così le spese da sostenere; inoltre, senza passaggio di consegne il nuovo amministratore non potrebbe redigere il bilancio.

Rimedi sul piano civile

Da un punto di vista civilistico, quando il vecchio amministratore non consegna i documenti condominiali il nuovo amministratore può tutelare il condominio chiedendo al Tribunale un provvedimento d’urgenza che ordini al suo predecessore l’immediato rilascio della documentazione condominiale. Occorre in questo caso depositare in cancelleria un ricorso [2] con il quale si chiede al giudice di emettere un’ordinanza immediatamente esecutiva, che dispone la consegna istantanea delle carte condominiali: una volta emessa, l’ordinanza dovrà poi essere notificata al precedente amministratore il quale sarà tenuto ad eseguirla senza ritardo per evitare danni al condominio.

Questo provvedimento può essere chiesto in ogni caso in cui ci sia il serio rischio che dalla mancata consegna dei documenti possano derivare pregiudizi: il vecchio amministratore non potrà giustificarsi neppure sostenendo di non aver ricevuto i compensi, poiché questa situazione non gli consente di trattenere presso di se i documenti del condominio.

Il nuovo amministratore può chiedere il provvedimento d’urgenza ora descritto anche senza apposita autorizzazione dell’assemblea vista proprio la gravità delle conseguenze che possono derivare dalla mancata consegna dei documenti del condominio.

Ancora, è possibile che il condominio, una volta rientrato in possesso dei propri documenti, comunque agisca in giudizio per il risarcimento dei danni che abbia subito. Fra le voci di danno di cui si può chiedere il risarcimento ci possono essere, ad esempio, i ritardi nel pagamento dei fornitori, oppure dei compensi ai professionisti che hanno lavorato in favore del condominio (i quali magari, stanchi dell’attesa, hanno notificato ingiunzione di pagamento), o la mancata copertura assicurativa dello stabile per impossibilità di corrispondere il dovuto premio all’ente assicuratore.

Eventuali rimedi sul piano penale

Quando il vecchio amministratore riceve la notifica dell’ordinanza, può decidere di consegnare i documenti e soddisfare così i diritti del condominio e del nuovo amministratore.

Tuttavia, non è raro che anche una volta ricevuta l’ordinanza, il vecchio amministratore perseveri nel non consegnare quanto in suo possesso: in questo caso il condominio può utilizzare lo strumento della denuncia-querela ed attivare così la magistratura penale.

Infatti, se il vecchio amministratore non consegna quanto deve neppure dopo la notifica dell’ordinanza d’urgenza, secondo la giurisprudenza commette il reato di appropriazione indebita [3].

note

[1] Art. 1129, comma 8, cod. civ.

[2] Art. 700 cod. proc. civ.

[3] Cass. pen. sent. 38660/2016 del 10.06.2016.

Autore immagine: Pixabay


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1 Commento

  1. Il ricorso può essere fatto direttamente dall’amministratore nuovo oppure occorre sempre e comunque un avvocato ?

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