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Convenzione indennizzo diretto (Cid) o constatazione amichevole di incidente

20 febbraio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 febbraio 2017



Incidenti stradali: che valore ha il Cid e a che serve in caso di richiesta di risarcimento del danno all’assicurazione.

La convenzione indennizzo diretto, abbreviato anche in Cid, non è altro che la constatazione amichevole di incidente stradale (detta anche Cai) ovvero un accordo bilaterale tra due conducenti che hanno appena provocato un incidente. Essa è una convenzione tra aziende assicuratrici ed è prevista dalla legge.

Lo scopo è quello di giungere ad un accordo in breve tempo, senza l’intervento delle forze dell’ordine e di conseguenza di ottenere un più celere risarcimento.

Come si compila

Il Cid si stipula tra i due conducenti immediatamente dopo un sinistro stradale se sono stati provocati danni unicamente ai veicoli o vi siano dei feriti lievi. Non sono previsti limiti di valore per i danni al veicolo.

In presenza di feriti lievi, anche se apparentemente non sembra necessario ricorrere al pronto soccorso, è consigliabile lo stesso una visita per scongiurare eventuali danni non immediatamente apprezzabili. Nel qual caso siano coinvolti dei feriti gravi bisognerà avvisare il 118 e le forze dell’ordine.

Qualora non si riesca a giungere ad un accordo, è consigliabile richiedere l’intervento delle forze dell’ordine: la constatazione amichevole non è obbligatoria infatti. In questo caso non bisogna spostare i veicoli in modo tale che le forze dell’ordine possano fare i rilievi del caso.

In caso vi sia un accordo comune, sarà sufficiente compilare il modulo, detto anche modulo blu, e consegnare la propria copia alla compagnia assicuratrice. Il modello è diviso in due parti simmetriche, una di colore blu e una di colore giallo e va compilato in ogni sua parte.

Esso viene rilasciato gratuitamente dalla propria assicurazione o è possibile scaricarlo online per esempio da qui.

Per comodità elenchiamo le informazioni da inserire nel modello Cid, in entrambe le parti:

  • Data e ora dell’incidente
  • Luogo dove è avvenuto l’incidente
  • Presenza o meno di feriti (va indicato «sì» anche se ci sono feriti lievi)
  • Generalità degli assicurati
  • Dati dei veicoli
  • Dati delle due compagnie assicuratrici
  • Generalità eventuali testimoni
  • Conducenti, anche se diversi dagli assicurati
  • Descrizione delle modalità di incidente (indicando il punto d’urto)
  • Riproduzione grafica dell’avvenimento nel riquadro a quadretti
  • Data e firma di entrambi gli assicurati

Anche se la legge non ne fa menzione è bene scattare qualche foto dei veicoli, se ne si ha la possibilità, così in caso sorgano dei problemi in futuro si hanno delle prove documentali a sostegno della propria tesi.

È sufficiente compilare un solo modulo in quanto è composto da un originale e tre copie carbone (due copie ciascuno dunque). L’altra parte riceverà due delle tre copie carbone presenti. In entrambi i casi una è personale mentre l’altra va consegnata all’assicurazione.

Quando non può essere fatta la constatazione amichevole di incidente stradale?

Normalmente non può essere fatta la costatazione amichevole quando:

  • sono stati provocati anche danni gravi alle persone;
  • i veicoli coinvolti sono più di due (escluse macchine agricole e ciclomotori). In questo caso va compilato un modulo per ogni coppia di veicoli.

Importanza della firma

La firma è importante perché vincola i sottoscrittori a quanto affermato nel modello e, pertanto, entrambi i conducenti devono firmare il modello.

L’assicurazione però ha la possibilità di fare una propria verifica sulla dinamica dei fatti, questo per evitare possibili frodi nei confronti dell’assicurazione in seguito ad un accordo illecito tra i conducenti.

È possibile che solo uno dei due conducenti firmi il modulo, in questo caso è vincolato solo colui che firma e non anche l’altra parte.

Adempimenti successivi

In seguito all’incidente bisogna seguire i seguenti passi:

  • Dopo aver compilato la constatazione e dopo che entrambe le parti l’hanno firmata bisogna farla pervenire alla propria assicurazione entro 3 giorni dall’avvenimento. Questo può essere fatto o per mano propria o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (sarebbe possibile anche la posta prioritaria, ma essendo non tracciabile è da sconsigliarsi).
  • Entro 10 giorni bisogna periziare il danno ai veicoli, facendosi consegnare un preventivo dal meccanico di fiducia e consegnandolo all’assicurazione.
  • L’assicurazione è tenuta a rimborsare il danno al veicolo della controparte entro 30. Nel caso in cui il modello sia stato firmato da una sola parte il rimborso avverrà entro 60 giorni.
  • Il danno fisico verrà risarcito entro 45 giorni dalla consegna dei referti medici alla compagnia assicuratrice o 90 se il modulo ha solo una firma.
  • Sarà compito dell’assicurazione contattare l’assicurazione della controparte.

 

Dott.ssa Silvia Mottalini – Copywriter AvvocatoFlash.it

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