Diritto e Fisco | Articoli

Scontrini: i rischi per chi li abbandona per strada


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 febbraio 2017



Una gesto distratto, come buttare via una ricevuta può mettere a rischio la nostra privacy.

Tutti i piccoli foglietti di carta dei quali periodicamente ci liberiamo contengono, in quantità diverse, dati personali che ci riguardano. Per questa ragione la “pulizia” di borse e portafogli richiede l’accortezza di un’attenta distruzione di scontrini e ricevute che, se abbandonati integri al loro destino, potrebbe permettere a chiunque di scoprire molto più di quanto probabilmente vorremmo fare sapere a un estraneo.

Da molti anni si parla dei rischi di clonazione di carte di credito e bancomat recuperando i dati presenti sulle ricevute delle operazioni effettuate. Per quanto gli operatori finanziari abbiano progressivamente limitato la quantità di informazioni, i codici presenti permettono facilmente di scoprire i seguenti dati: la vostra banca, il tipo di carta di cui siete in possesso e almeno una parte dei numeri della carta stessa.

Scontrini di farmacia

Immaginiamo che oltre a una ricevuta di un pagamento con carta vi liberiate anche di uno scontrino parlante rilasciato da una farmacia. In primo luogo potrebbe contenere il nostro codice fiscale: per sua natura è un dato identificativo, in molti casi utilizzato nelle procedure di recupero password e utenze di siti di commercio elettronico e di gestione delle carte di credito. Esistono dei software on line che consentono di ricavare dal codice fiscale i dati utilizzati per comporlo (nome, cognome, data e luogo di nascita). Così sarà facilissimo risalire dal codice che identifica il farmaco a quanto vi è stato prescritto. Sul sito Federfarma è disponibile un servizio attraverso il quale, imputando il codice prodotto, fornisce il nome, il principio attivo, il produttore e se richiede la ricetta per la prescrizione.

Scontrini di ricariche telefoniche e supermercati

Un’altra ricevuta che potrebbe essere cestinata è quella di una vecchia ricarica telefonica sulla quale, ovviamente comparirà il vostro numero di cellulare.

Alla lista potremmo aggiungere anche quella del supermercato che, se avete pagato con carta di credito, aggiungerà altri dati finanziari, oltre a quelli del bancomat e, nel caso possediate una carta fedeltà, renderà noti anche quelli. In questo modo avete fornito un piccolo tesoro ai truffatori che così hanno abbastanza strumenti per mettere in atto la versione moderna delle truffe telefoniche che oggi sono chiamate vishing (contrazione dell’espressione voice phishing).

Il vishing: la nuova truffa sulla carta di credito

Con i dati in suo possesso, il delinquente potrebbe telefonarvi al vostro numero di cellulare spacciandosi per un operatore della società emettitrice della vostra carta di credito. Potrebbe annunciarvi che risultano delle attività anomale che hanno portato al blocco provvisorio della carta di credito. Ma prima di fornirvi i dettagli deve verificare la vostra identità, quindi vi chiede di confermare una serie di dati. Vi dice il vostro nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, le prime sei e le ultime quattro cifre della carta di credito (tutti datti estratti dagli scontrini), oltre alla data di scadenza. Chiede a voi di completare il numero della carta e di fornirgli quello del codice di controllo che si trova su retro. Se esitate aggiunge qualche dettaglio su vostri acquisiti (sempre quelli degli scontrini di cui è in possesso). A questo punto potrebbe essere molto difficile dubitare del vostro interlocutore. Certo potreste ricordarvi di avere buttato in un cestino delle ricevute, ma non è detto, di conseguenza è preferibile non avere dubbi e distruggere con cura i “foglietti chiacchieroni”.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI