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Il commerciante è obbligato ad avere il resto?


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 febbraio 2017



Che succede se si paga un caffè con una banconota da 50 euro? E se il negoziante non ci vende la merce perché non ha il resto? Ecco come risolvere il problema.

Prima o poi è capitata a tutti la stessa imbarazzante situazione: devo spendere 3 euro al bar ma nel portafoglio ho solo una banconota da 50 euro. Magari come il cliente che mi ha preceduto. Lo sguardo del barista non è proprio di quelli che ti danno il buongiorno con gioia. E il resto in Goleador sarebbe, certamente, eccessivo. Come non è sempre amichevole lo sguardo del titolare di un negozio in cui, per una spesa di 11 euro, si vede tirar fuori dal cliente una banconota da 100. La frase più cortese che il negoziante pronuncia in questi casi è: «Non ha per caso 1 euro?»

In realtà, il commerciante ha poco da arrabbiarsi perché è obbligato ad avere il resto già dalla mattina, cioè da quando tira su la serranda ed entra il primo cliente. E, soprattutto, non può rifiutarsi di vendere la propria merce solo perché non ha il resto da dare. Che sia una maglia di cachemire o un caffè [1].

Non tocca al cliente, infatti, farsi i chilometri per cambiare una banconota e poi tornare al bar o in negozio per dare al titolare la cifra esatta o quasi. E’ al contrario: è il commerciante ad essere obbligato ad avere il resto da dare al cliente. In alternativa, sarà lui ad andare dal vicino di vetrina o a farsi i chilometri per farsi cambiare i nostri 50 o 100 euro (pensate a chi estrae dal portafoglio una banconota da 500 euro…). Questo perché la legge gli impone di tenere fede alla proposta di vendita fatta nel momento in cui ha esposto la sua merce.

Manca il resto: come risolvere il problema?

Si può risolvere il problema dell’eccessivo resto da dare in un negozio solo in due modi: con un po’ di buona volontà e rispettando la legge. Se, da una parte, il cliente può evitare di girare con banconote di grosso taglio per le piccole spese (basta chiedere un po’ di moneta in banca quando si va a prelevare i soldi), dall’altra il commerciante può – anzi deve – far capo alle normative in vigore per evitare situazioni complicate. Munirsi di moneta (metallica o di carta) a sufficienza per dare il resto durante la giornata è un obbligo. Tenuto conto che non tutti i clienti pagano con banconote dai 50 euro in su. Quindi, durante il giorno, il negoziante, come il barista, accumulano via via degli spiccioli per successivi resti da dare.

E’, quindi inammissibile, che un cliente si senta dire: «Vada a cambiare i soldi» oppure «mi dispiace ma non le posso vendere questi pantaloni perché non ho il resto da darle». Situazioni di questo tipo sono capitate anche in qualche sportello di un servizio pubblico come la biglietteria di una stazione ferroviaria. Qui, più di una volta, agli studenti che pagavano un abbonamento da 70 e passa euro con una banconota da 100, è stato detto: «Vai a farteli cambiare, qui non siamo alla Banca d’Italia». Di fronte ad una risposta come questa, una telefonata ai Vigili Urbani o alla Guardia di Finanza non guasta.

C’è un altro modo per evitare di non avere il resto da dare al cliente ed è quello di rispettare la legge sul pagamento elettronico. Ancora alcuni commercianti (o baristi) si rifiutano di installare il Pos per il pagamento con carta di credito o Bancomat, nonostante siano obbligati dalla legge [2] ad accettare dal 1 gennaio 2016 anche micropagamenti con moneta elettronica. Anzi, c’è chi ci mette pure il cartello: «Qui non si accettano carte di credito o Bancomat». Pure in questo caso, una telefonata alle Forze dell’ordine sarebbe opportuna.

C’è un limite per il pagamento in moneta?

Una delle «vendette» più comuni di chi si sente rifiutare una banconota perché il commerciante non ha il resto da dare è quella di farsela cambiare in monetine da 1 centesimo, tornare in negozio e costringere il titolare a contarle una alla volta. Certo, il commerciante non potrà più lamentarsi di non avere resto da dare al prossimo cliente. Ma a tutto c’è un limite, anche al pagamento in moneta.

Come si può leggere sul sito della Banca d’Italia, nessun commerciante è tenuto ad accettare più di 50 pezzi in metallico, cioè più di 50 monete [3], a prescindere dal taglio. Quindi, è possibile pagare un massimo di 50 centesimi in monete da 1 centesimo, un massimo di 1 euro (un caffè) con monete da 2 centesimi, oppure un massimo di 50 euro con monete da 1 euro e così via. Fino a questo limite, il commerciante è obbligato ad accettare il pagamento. Oltre i 50 pezzi…proviamo con i Goleador: magari gli piacciono.

note

[1] Art. 1336 cod. civ.

[2] Legge n. 208/2015 nota come Legge di Stabilità 2016.

[3] Art. 11 Regolamento Ce n. 974/1998.

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16 Commenti

  1. dopo aver letto quanto sopra sono a dir poco contrariato.fermo restando che possa esistere una Legge(vorrei a questo punto conoscerne possibilmente il testo)che OBBLIGA il commerciante a dare il resto SEMPRE e COMUNQUE ho l’impressione che il Recensore non sia Bene a conoscenza della Reale situazione che SONO COSTRETTI a vivere i titolari di un’attività al giorno d’oggi.e proprio per rendere le cose un po’ più chiare andiamo a fare un esempio pratico,il nostro.gestiamo una tabaccheria in Roma e nella giornata di l’altro ieri e’ accaduto che dalle 06(ora di apertura)alle 12 sono entrati in negozio 104 Clienti.51 hanno pagato con una banconota da 50 euro,40 con quella da 20 e i restanti 13 con tagli da 5 e 10 euro.in conseguenza di cio’ siamo rimasti senza banconote “piccole”.e allora a questo punto vorrei chiederle:1)Lei,o la Legge dicono che Noi Commercianti dobbiamo,dall’apertura,essere pronti a dare il resto:e Noi infatti lo facciamo.il nostro “fondocassa prevede una somma di 500 euro ripartiti quasi esclusivamente in tagli medio-piccoli e mi sembra una base importante per garantire la REGOLARITA’ del lavoro ne conviene?eppure io le dico che nonostante questo molte volte(e ripeto molte volte)anche cio’ non e’ sufficiente!esiste una Legge anche per il “fondocassa” minimo?2)avere SEMPRE a disposizione tanti tagli piccoli e’ una vera e propria IMPRESA anche e soprattutto perche’ spesso perfino gli Istituti di Credito dicono di non essere a disposizione degli stessi.anzi va detto che qualche volta dimostrano palesemente una certa RETICENZA nel cambiare i tagli grandi…3)mi spiegherebbe come mai alcune Persone all’atto dell’acquisto pur avendo nel portafoglio banconote piccole(e non fanno nulla per nasconderlo…)ti danno lo stesso la 50 o addirittura la 100?anzi alcuni Clienti vengono PRATICAMENTE tutti i Santi giorni con quest’ultimi.non sara’ forse perché questa “abitudine” di CAMBIARE I SOLDI e’ diventato ormai appunto un PROBLEMA VERO E PROPRIO?a questo proposito forse(e ripeto forse)Lei non ne e’ a conoscenza ma saprebbe darmi una spiegazione sul perche’ da vari mesi ormai gli Istituti di Credito “caricano” sistematicamente gli sportelli bancomat SOLTANTO con 50 euro?e’ chiaro che cosi’ facendo DIVENTANO le attivita’ commercial i soli VERI posti per cambiare le banconote…e in quanto alla possibilita’ di farsi “aiutare” dalle altre attivita’ vicine in caso di “emergenza” mi spiega come questo sia possibile se TUTTI abbiamo lo stesso identico problema?con TUTTO IL RISPETTO io credo che non sia GIUSTO scrivere certe cose quando NON SI VIVE IL PROBLEMA IN PRIMA PERSONA.anche perche’ con tutti i problemi che vive oggi il mondo del commercio metterci anche il “carico da 20” e’ davvero INGENEROSO.se vuole verificare quanto sia Reale quello che le ho detto faccia un salto da Noi una mattina e comprendera’ in quali VERGOGNOSE CONDIZIONI siamo costretti ad operare.sono le 07 e 2 minuti del mattino di sabato 13 maggio e anche oggi,finora,ho accolto 13 Clienti.vuole sapere la “statistica”?gliela dico subito:9 banconote da 50,3 da 20 e una Persona ha pagato in monete.NESSUNO con 5 o 10 euro.e io come IMPONE LA LEGGE devo stare pure zitto…

  2. ad integrazione del mio messaggio di ieri volevo aggiungere un elemento che ho scoperto leggendo il sito della Banca d’Italia.se non ho capito male nel passaggio dalla Lira all’euro la BCE ha stabilito una ripartizione delle nuove banconote in questi termini:il 60% in tagli da 50 euro ed il restante 40% per quelli da 500,200,20,10 e 5 creando in tal modo(almeno secondo il mio modesto parere)già allora una evidente sproporzione.e,a questo proposito,sinceramente(sempre a mio modesto parere…)non riesco proprio a comprendere il perché dell’immisione sul mercato di piu’ della meta’ delle banconote in un taglio come quello da 50;un taglio comunque importante che nel 2001 corrispondeva alle vecchie 100.000 lire.io ho sempre pensato che nulla viene fatto per caso soprattutto da “quelli che comandano”.qualcun’altro ha addirittura insinuato che questo sia stato fatto di proposito per indurre la Gente a spendere SUBITO DI PIU’.soprattutto considerata la difficoltà per molti di comprendere ed abituarsi alla nuova moneta.comunque stiano le cose e’ evidente,e voglio in tal modo sottolinearlo ancora una volta,che se Tu mi immetti sul mercato piu’ della meta’ delle nuove banconote in “pezzi” da 50,cominci a “caricare” i bancomat solo con quest’ultimi, e cerchi perfino di “contingentare” i tagli da 10 e da 5(e questa non e’ una mia congettura ma la CRUDA REALTA’.se volete averne una conferma andate a chiedere ai commercianti quante volte si sono sentiti rispondere negativamente dagli istituti di credito alla richiesta di banconote “piccole”…)il risultato potra’ essere solo uno.quello di stamattina.quello di tutte le mattine…fino ad ora 31 Clienti,20 con 50 euro,8 con 20,1 con 10 e NESSUNO con 5.considerato tutto quanto sopra Le chiedo a questo punto se possa ancora essere definito eticamente legittimo l'”attacco” che Lei ha indirizzato ai commercianti attraverso il suo articolo circa il “problema del resto”.non sono i commercianti i veri RESPONSABILI di questa situazione Signor Garcia.non e’ GIUSTO dire che dobbiamo essere preparati dal momento dell’apertura ad affrontare la possibilità di dare il resto a chi ci paga RIPETUTAMENTE con banconote di tagli GRANDI.soprattutto non e’ CORRETTO invocare i Vigili Urbani o la Guardia di Finanza(che assomiglia molto,mi scusi se glielo dico,a una neanche tanto velata MINACCIA…)quando magari dopo 8 ore di duro lavoro e dopo aver “cambiato” decine e decine di banconote da 50 euro sei arrivato al punto di NON POTER DAVVERO PIU’ DARE IL RESTO!LE VERE RESPONSABILI,Signor Garcia,SONO LE BANCHE CHE,come gia’ accennato,ti rispondono spesso di non essere a disposizione di banconote da 5 e 10 e “caricano” i bancomat solo con tagli grandi.e per quanto riguarda i Clienti anche molti di loro non sono altrettanto “innocenti”.le chiedo Signor Garcia:secondo Lei(visto che si e’ parlato di Legge)e’ LEGITTIMO che alcuni di loro si presentino sistematicamente ogni mattina con la stessa banconota,quella da 50?e’ davvero possibile che siano in possesso solo di questo “taglio”.perche’ se cosi’ fosse vorrebbe dire che allora circolano solo questi e quindi si torna al punto di partenza:mi dice come potremmo Noi dare il resto se in giro ci sono appunto solo 50 euro?e mi chiarisce anche per quale motivo altri ti pagano sempre con quest’ultima pur avendo nel portafoglio(e questo e’ facilmente visibile)tagli piu’ piccoli?la Realta’ che si evince da tutta questa storia sinceramente MOLTO TRISTE Caro Signor Garcia e’ che il Nostro si conferma un Paese pieno di INCONGRUENZE.dove anche problemi facilmente risolvibili vengono invece “alimentati” di proposito per destabilizzare qualsiasi tipo di Giusto e Sano Equilibrio che possa fare del Bene all’Italia e consentire di lavorare in modo tranquillo a chi vuole farlo REGOLARMENTE.Noi dobbiamo COMBATTERE TUTTI I GIORNI il “problema” del resto che e’ APPUNTO un FALSO PROBLEMA.e lo facciamo “dotandoci” di un “fondo cassa” ENORME.addirittura a volte “cambiamo” i soldi alle attività vicine.perfino quando un Cliente,visto che sono in difficolta’ anche loro,ci chiede di cambiare un 20 con due da 10 lo accontentiamo!per tutto quanto sopra ci e’ sembrato DAVVERO IMMOTIVATO e addirittura abbastanza VIGLIACCO quello che Lei ha scritto.e mi permetto di usare questo termine un po’ forte perché mentre le sto scrivendo sono entrate altre 11 Persone 7 con 50 e 3 con venti.e io ho dato loro REGOLARMENTE il resto…e se non mi crede le rivolgo di nuovo il mio “invito” di ieri:venga da Noi una mattina e potrà rendersi conto da solo in quali condizioni RIDICOLE quanto VERGOGNOSE siamo COSTRETTI a lavorare.

  3. Caro Signor Garcia mi deve scusare ma quello che Lei ha scritto a febbraio proprio non mi e’ andato giu'(e penso sia abbastanza evidente…).ora io non so neanche se avra’ modo di leggere i miei commenti e,puo’ credermi,mi ero ripromesso di non inviarne ancora.pero’ anche stamane ho avuto delle notizie a dir poco inquietanti e ci tengo a comunicarle anche a Lei(sempre che non ne sia gia’ a conoscenza ovviamente).sembra che alcuni istituti di credito vogliano introdurre un nuovo regolamento attraverso il quale potranno chiedere una COMMISSIONE per l’operazione di CAMBIO DELLE BANCONOTE IN MONETA.in effetti una cosa del genere si e’ gia’ verificata nel 2013 quando la banca popolare di Sondrio ha iniziato a “caricare” un costo del 2% ai suoi correntisti e del 5% a quelli di altre banche per la suddetta operazione di “cambio”.ma in effetti sembra che qualche istituto di credito già lo stia facendo,in particolare qui a Roma,e sara’ mia cura approfondire l’argomento.volevo soltanto conoscere il suo parere su tale strana forma di “ricatto”(non riesco proprio a definirla in altro modo)che le banche potrebbero imporre(ma,ripeto,sembra che sia gia’ in essere)a chi ha un’ESIGENZA Reale e Contingente di tutti i giorni.con l’occasione,a questo punto,vorrei cortesemente conoscere quale Legge impone appunto l’obbligatorietà di avere SEMPRE e COMUNQUE il resto per un’attività commerciale e cosa posso fare per poter disporre del testo completo di essa.la mia richiesta deriva dal fatto che fino ad ora si e’ parlato solo dell’obbligo per il negoziante di TENERE FEDE ALLA PROPOSTA DI VENDITA FATTA.ma se ESISTE UNA LEGGE SPECIFICA ALLORA E’ MEGLIO CONOSCERLA giusto?in ultimo,visto che ci siamo,la informo che oggi(almeno per il momento)non abbiamo grossi problemi con i 50 euro sebbene(fino ad ora)ne abbiamo ricevuti comunque già 22 pezzi.in compenso questa mattina abbiamo un ESAGERATO “ECCESSO” di tagli da 20:infatti ne ho gia’ cambiati 45 pezzi!e Lei DEVE SAPERE che questo,paradossalmente,e’ un problema ancora piu’ grande dei 50.perché vede Signor Garcia l’acquisto “medio” da Noi e’ di 5 euro(1 pacchetto di sigarette)e quindi di fronte ai 50 puoi comunque dare un resto di 2 da 20 e una da 5.quando invece devi “cambiare” i 20 diventa molto piu’ difficile perché come ho gia’ sottolineato ieri sono proprio i tagli da 5 e 10 ad essere diventati letteralmente “introvabili”.fenomeno aggravato ulteriormente dal “contingentamento” messo in pratica dalle banche come accennato anche questo ieri.le auguro una buona Giornata.

  4. innanzitutto devo scusarmi perche’ nei miei precedenti messaggi del 14 e 16 maggio ho dimenticato di mettere il mio nominativo e ho visto che per questo sono stati “catalogati” come anonimi.comunque stasera saro’ breve.volevo solo aggiornare il Signor Garcia sulla contabilità odierna della nostra tabaccheria relativamente alle banconote ricevute dalla clientela.allora il totale giornaliero recita:62 tagli da 50 euro,124 da 20,8 da 10 e 11 da 5.come si notera’ da un paio di giorni il taglio più diffuso e’ quello da 20(anche se poi non e’ proprio una novità…).l’unica cosa certa e’ quindi la TOTALE ASSENZA di banconote da 5 e 10 euro cosa che,come gia’ accennato ieri,crea il problema maggiore soprattutto quando si deve DARE IL RESTO appunto per una banconota da 20.quando abbiamo iniziato il lavoro stamane alle 06 avevamo in “giacenza” 70(dico SETTANTA!)banconote da 10 e 50(dico CINQUANTA!)da 5.quindi siamo partiti con 950(dico NOVECENTOCINQUANTA!)euro in tagli piccoli.a me sembra una somma importante per dare il resto ma forse secondo quanto Lei ha scritto neanche questo sarebbe sufficiente considerato che SIAMO OBBLIGATI A DARLO SEMPRE E COMUNQUE NON E’ VERO?comunque sia stasera abbiamo esaurito le banconote “piccole”.ma non c’e’ problema perché tanto domattina SI RICOMINCIA.e certo NON POSSIAMO CONTARE SULLA BANCA MA SOLO SUL “CINESINO” NOSTRO AMICO DI UN NEGOZIO VICINO CHE SEMBRA L’UNICO AD AVERNE….grazie e Buonasera.

  5. mi ero ripromesso di non scrivere più anche perché,sinceramente,credo che serva davvero a poco.il problema e’ che ogni giorno le cose peggiorano e la mattinata di oggi ne e’ triste testimonianza.infatti oltre al solito MOSTRUOSO quantitativo di tagli da 50 e 20 euro intorno alle 6 e 45 e’ entrato in negozio un Cliente che voleva acquistare un francobollo da 0,95 centesimi pagando con una BANCONOTA DA 200 EURO.il problema e’ che il suo atteggiamento,inizialmente tranquillo,si e’ pero’ trasformato rapidamente in risentimento nel momento in cui gli ho comunicato che questo mi avrebbe creato difficolta’.a quel punto ho fatto LA SOLA cosa che un commerciante non dovrebbe FARE MAI.e non e’ quello che penseranno molti:non gli ho detto che NON GLI POTEVO VENDERE IL FRANCOBOLLO.GLI HO DETTO CHE LO POTEVA PRENDERE E CHE POTEVA PAGARLO QUANDO SAREBBE RIPASSATO.e’ evidente che la mia decisione e’ stata determinata dalla necessita’ del momento.ma altrettanto evidente e’ che quando si portano le Persone a pensare che il commerciante e’ comunque “letteralmente” OBBLIGATO A DARE IL RESTO chiunque può essere indotto a credere che un negozio possa,in caso di necessita’,anche essere costretto a “prendere il posto” di un istituto di credito…

  6. eccomi qui.saro’ diventato il suo”tormento”.sempre che abbia ricevuto i miei precedenti msg…oggi e’ domenica e io sono in negozio fino alle 13.e anche stamane la solita triste quanto noiosa problematica:finora 26 Clienti.12 con 50 euro,11 con 20,1 con 10 e i restanti 2 con le monete.quindi NESSUNO con un “misero” pezzo da 5 euro…ma non e’ di questo che volevo parlare.io penso sempre più spesso che cio’ che accade nel Nostro Paese sia veramente FOLLE.Lei deve sapere che proprio di fronte alla nostra Attività c’e una banca.ebbene nella mattinata di venerdì un Cliente e’ entrato in negozio ma non doveva comprare niente.e’ venuto(come d’altronde succede spesso…)per CAMBIARE 50 euro.la cosa incredibile e’ quello che ci ha raccontato subito dopo la sua(peraltro molto cortese)richiesta.aveva appena prelevato CINQUECENTO EURO dal bancomat e la macchina gli aveva dato 10 “pezzi” da 50(e dove sta la novita’ diremmo Noi?).a quel punto e’ entrato nell’istituto di credito e ha chiesto se gli potevano cambiare una sola di queste banconote da 50 ma si e’ sentito rispondere che cio’ non era possibile in quanto la banca era SPROVVISTA di tagli piu’ piccoli(compresi i 20)!non bastasse cio’ il solerte cassiere a cui si era rivolto gli ha detto “guardi provi a vedere se riesce a spicciare nella tabaccheria qui di fronte,loro ce l’hanno sempre…”.e anche questa non e’ una storia inventata Signor Garcia ma purtroppo(solo per Noi…)la TRISTE REALTÀ.a seguito di quanto sopra altri Clienti sono entrati in negozio nel corso della giornata.e TUTTI,ripeto TUTTI,quelli che venivano direttamente dal suddetto sportello automatico di fronte ci informavano che l’unica banconota che avevano potuto prelevare era appunto quella da 50!!!e allora?a che cosa serve raccontare tutto quanto sopra nel momento in cui Lei potrebbe chiedermi semplicemente “scusi ma dove sta il problema?tanto Noi siamo comunque PER LEGGE OBBLIGATI A DARE IL RESTO non e’ vero?buona domenica.

  7. buonasera Signor Garcia.oggi abbiamo stabilito un record;purtroppo tristemente NEGATIVO ma sempre un record.Lavoriamo 14(quattordici)ore al giorno non-stop.RISCHIAMO COSTANTEMENTE LA VITA.Tutte le “strutture” per conto di cui operiamo monopoli di stato,agenzia delle entrate,lotterie nazionali incassano montagne di soldi grazie al nostro impegno e alla nostra fatica.eppure dobbiamo SOPPORTARE anche il problema del CAMBIO COSTANTE E OBBLIGATORIO delle banconote.e proprio in riferimento a quest’ultimo “aspetto” tanto paradossale quanto INGIUSTO della nostra attivita’ stamane nel lasso di tempo intercorrente fra le 10,24 e le 11,03(esattamente 39 minuti)sono entrati in negozio 26 Clienti e tutti e 26 avevano una banconota da 50 euro!!!!!!!un record appunto…ma cio’ non bastasse pochi minuti orsono e’ venuto un signore(non un Cliente abituale)che voleva un pacchetto di sigarette da 5 euro e aveva un taglio da 50.e dove sta il problema direbbe Lei,non e’ vero?il problema sta nel fatto che PRETENDEVA(quasi LO CONSIDERAVA NORMALE)avere due banconote da 10,4 da 5 e i 5 restanti in monete…quando gli ho risposto,MOLTO CORTESEMENTE,che mi stava facendo una richiesta poco ragionevole mi ha buttato il pacchetto sulla cassa e mi ha detto(NON MOLTO CORTESEMENTE…)che non lo voleva più.ecco perche’,Egregio Signor Garcia,e’ molto pericoloso raccontare alla Gente certe cose;a maggior ragione in un Paese come l’Italia dove l’EGOISMO tipico dell’Essere Umano si esprime al suo livello più alto.ecco perche’,Egregio Signor Garcia,non e’ cosa sensata far credere ad una Persona non in grado di recepire razionalmente un determinato messaggio che a qualsiasi ora del giorno e per qualsiasi tipo di acquisto(fossanche di un francobollo da 0,95 centesimi)il negoziante e’ OBBLIGATO comunque a dargli il resto.perché se e’ Vero,come si dice spesso,che il CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE e’ altrettanto Vero che non si puo'(e questo concetto lo avevo gia’ espresso in un mio precedente post)SCAMBIARE un’attivita commerciale per un ISTITUTO DI CREDITO,o peggio ancora un UFFICIO DI CAMBIO.p.s. fino ad oggi non ho mai ricevuto alcuna risposta ai miei post.può darsi anche che Lei non li abbia mai letti.ma sarebbe piacevole per me un giorno ricevere almeno una risposta con il suo punto di vista su tutto quello che in questi giorni le ho riportato.mi ritengo una Persona Sincera e obiettiva e credo che un Sano quanto Giusto contraddittorio sia la migliore panacea per un dialogo costruttivo.

  8. buongiorno Signor Garcia.ore 05 e 40 del mattino.ho appena aperto il negozio e i primi tre Clienti di oggi mi hanno dato 3 banconote da…50!so che rischio di diventare noioso ma stamattina voglio spostare un attimo la prospettiva del PROBLEMA.perché,e ancora una volta VOGLIO RIBADIRLO CON FORZA,questo per Noi e’ un PROBLEMA,un ENORME PROBLEMA.comunque la terza Cliente ancor prima di darmi la banconota SI E’ SCUSATA(!)e mi ha detto “mi perdoni ma il bancomat ormai eroga solo tagli da 50”.a quel punto dato che(quasi)NESSUNO si immedesima mai,neppure per un attimo,nella nostra immane difficolta’ a gestire una situazione tanto assurda quanto INGIUSTA le ho risposto “lo so Signorina e’ proprio per questo che TUTTI NOI DOVREMMO COMINCIARE A FARE QUALCOSA”.Lei mi ha guardato per un attimo e mi ha detto “e Io cosa posso farci”?alche’ io le ho detto”e’ esattamente questo il problema Signorina.Lei da sola di certo non puo’ fare NIENTE.siamo Tutti Noi,il Popolo,i poveri Comuni Mortali che DOVREMMO INSIEME FARE QUALCOSA”.perche’ in una Societa’ CIVILE Signor Garcia non e’ ammissibile che quando vai in una banca a chiedere di cambiare le banconote grandi in tagli piccoli ti venga risposto che non ce le hanno.e poi come fai a dare il resto che E’ OBBLIGATORIO?ma purtroppo chi “dirige il gran gioco” sa fin troppo Bene che sara’ impossibile che gli Italiani,TUTTI INSIEME,possano FINALMENTE prendere coscienza un giorno che tutte le cose che succedono NON SONO AFFATTO CASUALI.che se i bancomat EROGANO SOLO 50 euro NON E’ CASUALE.che nel momento in cui un commerciante chiede Loro CORTESEMENTE se hanno un “pezzo” piu’ piccolo di 50 per pagare un accendino da 1 euro non e’ perché NON VUOLE DARE LORO IL RESTO ma perche’ dopo AVER CAMBIATO DECINE e DECINE di banconote da 20 e 50 NON NE HA VERAMENTE PIU’.fra l’altro e’ VERAMENTE INGENEROSO chiamare in causa Guardia di finanza o Vigili urbani quando questi ultimi dovrebbero andare a “colpire” chi davvero compie azioni delittuose o di malaffare e non chi OGNI GIORNO MANDA AVANTI QUESTO POVERO DERELITTO PAESE Signor Garcia.ricordatevelo questo anche e soprattutto quando scrivete certe cose…Io non voglio avere Ragione per Forza.ed e’ per questo che le ribadisco,ove possibile,che sono anche disposto ad un confronto.per il momento le auguro buona giornata.

  9. Buonasera Signor Garcia.stia tranquillo questa sera saro’ breve.sono le 19,14 e poco fa dopo aver cambiato la 73(SETTANTATREESIMA)banconota da 20 euro ho ESAURITO la mia PICCOLA SCORTA di tagli da 5 e 10 euro:stamane infatti siamo partiti con SOLI 300 pezzi da 10 e 150 da 5.VERAMENTE POCHI…ah solo un’ultima cosa che fino ad oggi nonostante i numerosi post ho omesso di sottolineare:nonostante le difficolta’ nel dare il resto in 6 anni di attivita’ la Mia Compagna ed Io non ci SIAMO MAI PERMESSI,NEPPURE UNA VOLTA,DI DIRE AD UN CLIENTE(anche quando non era un Cliente abituale):MI DISPIACE MA NON HO DA DARLE IL RESTO.buona serata.

  10. Buongiorno Signor Garcia.domenica 28 maggio.ho aperto alle 06(come sempre).sono le 9,23.fino ad ora 7 banconote da 50 e 22 da 20.tagli da 5 e 10 “non pervenuti”…ieri un altro episodio molto “simpatico”:e’ venuta in negozio una Signora di 87 anni a fare una ricarica telefonica e mi ha chiesto “mi scusi Lei mi sa dire perche’ ogni volta che prendo i soldi al bancomat mi da’ solo banconote da 50?”.credo sia inutile commentare…le auguro buona domenica.

  11. Buongiorno Singor Garcia.volevo farle sapere che:1)stante il PERDURARE(ma avrei dovuto dire il costante PEGGIORAMENTO)del “fenomeno” dell’utilizzo da parte dei Clienti delle sole banconote di tagli Grandi.2)stante la PROGRESSIVA “SPARIZIONE” dei tagli da 5 e 10 euro con gli stessi Istituti di Credito che ne contingentano,nel vero senso del termine,la distribuzione negandola(a volte)del tutto.3)stante le RICHIESTE sempre più pressanti e del tutto immotivate da parte di molta Clientela di avere il resto a seconda delle “PROPRIE ESIGENZE”.4)stante i MOSTRUOSI PROBLEMI per NOI COMMERCIANTI di gestire una situazione del genere;visto che non siamo piu’ disposti ad accettare un SISTEMA che si e’ fatto sempre più TIRANNO ed INCOSTITUZIONALE abbiamo pensato di reagire attraverso la sola “arma” che possediamo:la PIU’ STRENUA E LEGITTIMA DIFESA della NOSTRA DIGNITA’.perciò stiamo progettando di fondare un’ASSOCIAZIONE IN DIFESA DEI COMMERCIANTI CONTRO L’ABUSO E LA QUASI ESCLUSIVA DIFFUSIONE DI BANCONOTE DI TAGLI GRANDI.forse la cosa potra’ far sorridere ma chi deve affrontare il PROBLEMA ogni Santo giorno non sorride affatto.anzi si sente TRADITO da un SISTEMA che non riconosce al Lavoratore neppure un Diritto che e’ di certo Sacrosanto:quello di essere MESSO IN CONDIZIONE DI LAVORARE REGOLARMENTE.e questo,Signor Garcia,non e’ accaduto stamane come non accade piu’ da molto tempo ormai.perche’ anche oggi nei 93 minuti da quando abbiamo aperto l’attivita sono entrati 24 Clienti e il TRISTE bilancio recita:12 con 50 euro,e 11 con 20.e io NON CREDO PROPRIO che questo possa essere definito ne’ CASUALE ne’ tantomeno NORMALE!!!!!!!!!comunque Noi abbiamo dato il resto A TUTTI e continueremo a farlo anche se Qualcuno,in maniera un po’ “subdola”,ha ritenuto di invocare addirittura Guardia di finanza o altro.state tranquilli Paladini della Giustizia(che in Italia VALE SOLO PER ALCUNI…)nel momento in cui(perche’ accadrà certamente soprattutto considerato che LO SI VUOLE FAR ACCADERE…)dovessimo finire le banconote e non saremo in grado di DARE IL RESTO appurato che SIAMO OBBLIGATI ci AUTODENUNCEREMO alle FORZE dell’ORDINE PER MANCATO ADEMPIMENTO ALLA PROMESSA DI VENDITA…forse SOLO COSI’ SARETE CONTENTI.

  12. buonasera Signor Garcia.ho lasciato passare qualche giorno per non rischiare di diventare NOIOSO ma oggi mi vedo “costretto” a scriverle di nuovo perche’ ieri e’ accaduto un altro episodio a dir poco STRANO quanto,oserei definire,INCRESCIOSO.e’ venuto in negozio un Cliente che era a dir poco “avvelenato” con la SUA BANCA.la storia e’ questa:doveva pagare una “tratta” di 1.474,78€e ha presentato al cassiere 1.500€.e qui viene il bello:con sua enorme sorpresa si sente dire dallo stesso cassiere che non poteva avere il resto perche’ la BANCA NE ERA SPROVVISTA!!!!!!!! Non solo.di fronte alla domanda “e ora come si fa?” il cassiere gli dice “va bene allora versi i 1.500 tanto la differenza le rimane comunque sul conto…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!” il nostro ci pensa un attimo e poi replica “scusi ma la differenza mi serve e poi non vedo perché DEVO VERSARE 26€ in più.se Lei non ha il resto e’ un problema suo e poi scusi ma e’ possibile che la BANCA NON ABBIA IL RESTO?”ad ogni modo ESTREMAMENTE IRRITATO si impunta e a quel punto non sapendo cos’altro fare il cassiere chiama il Direttore.ma la cosa non si risolve e cosi’ il nostro e’ COSTRETTO A VERSARE I SUDDETTI 1.500…allora Caro Signor Garcia cosa mi risponde?come possiamo Noi Commercianti essere OBBLIGATI A DARE IL RESTO se NEPPURE UNA BANCA LO FA?perche’ sa a casa nostra 2+2 fa 4 e se un Istituto di credito non riesce a dare 26 € di resto ad un SUO CORRENTISTA come potra’ fornire a Noi le decine,se non centinaia,di banconote da 5 e da 10 che ci servono ogni giorno per lavorare?guardi che questo fatto e’ successo VERAMENTE e secondo me E’ MOLTO GRAVE.pero’ a tutt’oggi non ho avuto ancora il piacere di ricevere alcuna risposta ai miei post dalla Sua Persona.e,dopo quanto Lei ha scritto,questo non mi sembra davvero un comportamento CORRETTO.ieri varie Persone sono entrate in negozio PRETENDENDO(non CHIEDENDO)di cambiare i soldi.in particolare almeno tre di loro volevano acquistare un pacchetto di gomme da 1€ con una banconota da 100€.ed oggi abbiamo gia’ ampiamente ESAURITO IL FONDOCASSA DI 500€ in tagli piccoli e abbiamo ENORMI DIFFICOLTA’ PER DARE IL RESTO.Le ripeto l’invito:VENGA UN GIORNO DA NOI PER VEDERE DI PERSONA COME FUNZIONANO LE COSE “SUL CAMPO”.e forse la prossima volta ci pensera’ due volte prima di scrivere certe cose….

  13. buongiorno Signor Garcia.anche oggi e’ una “GUERRA” ma Noi ormai siamo ABITUATI;e non ci SPAVENTIAMO;ma soprattutto non ci ARRABBIAMO.anche se dovremmo e PARECCHIO considerando che gli ultimi 27 Clienti hanno pagato con 50 e 20€.invece oggi Noi siamo anche un po’ contenti(!!!)perché da qualche giorno per la prima volta,notiamo un piccolo CAMBIAMENTO.Molti dei negozi e delle attivita’ di ristorazione vicino a Noi si sono(finalmente)STANCATI di SUBIRE QUESTO ASSURDO MODO DI LAVORARE e stanno cambiando atteggiamento.Qualcuno ha messo dei cartelli(come abbiamo fatto anche Noi)avvisando la Clientela che NON SIAMO UFFICI DI CAMBIO.Qualcun’altro ha iniziato a DARE IL RESTO IN MONETA(del resto Lei ha scritto che almeno questo ci e’ consentito non e’ VERO?).altri ancora hanno elaborato addirittura una “strategia” ancora piu’ sottile:si dotano solo ed esclusivamente di banconote piccole molto malridotte(la pietosa condizione delle banconote da 5 e 10 e’ un altro argomento di cui bisognerebbe discutere…)e le danno come resto.ora Io sono fermamente convinto che la maggior parte delle Persone che gestiscono un’attivita(pur vivendo una fase di gravi Crisi ed enormi Problematiche)tutto sono meno che MATTE o AUTOLESIONISTE.posto cio’ Le domando:ma secondo Lei,SINCERAMENTE,a quale LIVELLO DI ESAURIMENTO possono essere arrivati per COMPORTARSI nei modi sopra descritti?ma secondo Lei(come ci ha fatto sapere nel suo articolo di febbraio)se Noi Commercianti FOSSIMO MESSI VERAMENTE IN CONDIZIONE DI DARE IL RESTO DI FRONTE A QUALSIASI NECESSITA’ AVENDO SEMPRE A DISPOSIZIONE BANCONOTE DI PICCOLO TAGLIO perderemmo davvero il nostro(PREZIOSO)tempo in questo modo?Caro Signor Garcia purtroppo glielo devo proprio dire:Lei non ha mai risposto ai miei msg.HA SOLO LANCIATO IL SASSO E POI HA NASCOSTO LA MANO…e cosi’ e’ TROPPO FACILE…un’ultima cosa e glielo chiedo per favore:almeno CERCHI DI NON INFIERIRE SU CHI LAVORA CORRETTAMENTE E SUBISCE OGNI GIORNO UN SISTEMA CHE E’ FATTO SOLO PER DISTRUGGERE IL LAVORO E LA FATICA DEI CITTADINI ITALIANI.

  14. buongiorno Signor Garcia.13 post e non ho avuto ancora alcuna risposta da Lei.pero’ io non voglio pensare male e quindi voglio concederle il dubbio che Lei li abbia letti.Noi Commercianti intanto COMBATTIAMO OGNI GIORNO con gli stessi PROBLEMI.TOTALE MANCANZA DI BANCONOTE DI TAGLIO PICCOLO.CLIENTI SEMPRE PIU’ MALEDUCATI E PRETENZIOSI DI AVERE IL RESTO COME DICONO LORO.e UN GOVERNO CHE HA IMPARTITO ALLE BANCHE L’ORDINE DI “RIEMPIRE” I BANCOMAT SOLO CON TAGLI GRANDI(ho avuto conferma di questo da una Fonte MOLTO AUTOREVOLE anche se sono sicuro che Lei non ci credera’…)e SI MOSTRANO RETICENTI A DARE I RESTI AI CLIENTI PERFINO ALL’INTERNO DELLE LORO SEDI!ma va BENE cosi’ QUESTA E’ L’ITALIA:un Paese dove ad una Donna non bastano 12 DENUNCE per MALTRATTAMENTO e MINACCE da parte del marito per SALVARSI LA VITA.un Paese dove ESISTE UNA DELLE “PRESSIONI” FISCALI PIU’ ALTE DEL MONDO e dove “in cambio” hai SOLO dei SERVIZI ed una SANITA’ paragonabili a quelle del Terzo Mondo.un Paese dove ad un INVALIDO CERITIFICATO AL 100% NON VIENE RICONOSCIUTA NEMMENO UNA “MISERA” SEDIA A ROTELLE.un Paese dove per SVOLGERE REGOLARMENTE LA PROPRIA ATTIVITA’ ed ESSERE MESSI IN CONDIZIONE DI DARE IL RESTO BISOGNA ANDARSI A PRENDERE LE BANCONOTE DI TAGLIO PICCOLO DAI CINES(Noi almeno facciamo cosi’)perche’ molte Banche rispondono che NON LI HANNO.anzi alcune sostengono che NON E’ COMPITO LORO CAMBIARE IL DENARO…ed ora come ciliegina sulla torta hanno INTRODOTTO ADDIRITTURA LA COMMISSIONE PER CHI HA QUESTO TIPO DI NECESSITA’.sa cosa Le dico Signor Garcia?E’ GIUSTO CHE QUESTO PAESE SIA RIDOTTO IN QUESTO MODO PIETOSO.ed E’ ALTRETTANTO GIUSTO CHE TUTTO STIA RISCHIANDO SERIAMENTE DI SALTARE PER ARIA.e quando QUESTO ACCADRA’,perche’ IO CREDO CHE ACCADRÀ,allora FORSE solo in quel momento si potra’ RICOMINCIARE DA CAPO MA IN MODO DIVERSO.PIU’ SANO.SOPRATTUTTO PIU’ CIVILE.e,FORSE,solo da quel giorno Noi Commercianti NON “RISCHIEREMO” come e ‘ successo stamane di dover ESSERE COSTRETTI A CAMBIARE,IN QUATTRO ORE DI LAVORO,18 banconote da 50€ e 41 da 20 SU 59 VENDITE….

  15. Buongiorno Signor Garcia.volevo solo confermarle che
    La “voce” che mi era arrivata secondo cui alcuni Istituti di credito stiano inserendo una COMMISSIONE per chi chiede il cambiamento delle banconote in monete o viceversa si e’ rivelata assolutamente FONDATA.per fortuna io ho il “mio” cinese che mi aiuta ma gli altri commercianti come faranno visto che e’ OBBLIGATORIO DARE IL RESTO E NON SI TROVANO BANCONOTE DA 5 e 10 EURO?sa cosa le dico?visto il COMPORTAMENTO VERGOGNOSO E DISPOTICO DEL GOVERNO E CONSIDERATO L’ATTEGGIAMENTO IGNOBILE E MAFIOSO DELLE BANCHE se mi “gira” li portero’ tutti da lui.non servira’ a molto ma almeno per questo FALSO PROBLEMA NON CI FAREMO RICATTARE DA QUESTI SPORCHI E INUTILI BUROCRATI.comunque PRIMA O POI GLI FINIRA’ QUESTA PACCHIA….

  16. se e’ vero che i record sono fatti per essere battuti Noi oggi ne stiamo stabilendo uno.e’ vero che stamattina si e’ lavorato poco ma con 28 Clienti entrati in negozio ricevere 27 banconote da 50 credo sia DAVVERO UN RECORD!!!in effetti ho notato che il lunedì e’ una giornata particolarmente difficile.in genere dopo il weekend la Gente ha finito i soldi,va al bancomat e sappiamo fin troppo bene cosa li aspetta.pero’ oggi…Pazienza TANTO NOI SIAMO COMUNQUE OBBLIGATI A DARE IL RESTO NON E’ VERO?….sa cosa mi DISPIACE Signor Garcia?Io sono Italiano e Amo il mio Paese ma PURTROPPO DEVO AMMETTERE CHE E’ DIVENTATO VERAMENTE UN PAESE DI MERDA(e mi scuso per il termine un po’ crudo)GOVERNATO DA INCAPACI VIGLIACCHI E PERICOLOSI e ABITATO DA UN POPOLO CHE HA FATTO LA STORIA DEL MONDO MA CHE ORA E’ DIVENTATA LA RAZZA PEGGIORE CHE CI SIA.

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