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Foto e post su Facebook contro il Comune: è diffamazione?

12 Marzo 2017
Foto e post su Facebook contro il Comune: è diffamazione?

Il consiglio comunale del mio paese si è riunito per deliberare una querela per diffamazione contro di me: ho postato su Fb commenti e foto sui disagi che l’amministrazione sta creando in paese. Che fare?

Il reato di diffamazione [1] consiste nell’offendere l’altrui reputazione comunicando con più persone. Facebook e gli altri social network hanno una diffusione incontrollata essendo assimilabili a delle piazze virtuali che consentono di comunicare in modo molto semplice e intuitivo con un numero potenzialmente illimitato di persone. Per questo motivo, insultando qualcuno e/o diffondendo accuse attraverso Facebook si commette il delitto di diffamazione aggravata, punito in maniera più severa (con la reclusione da 6 mesi a 3 anni o con la multa non inferiore a 516 euro) poiché l’offesa viene recata attraverso un mezzo che permette una vasta distribuzione del messaggio. Per la sussistenza del reato non è necessaria l’intenzione di offendere qualcuno ma è sufficiente il semplice utilizzo di espressioni offensive con la consapevolezza che possano comunque offendere l’altrui reputazione. Il reato sussiste inoltre anche se nel post non è esplicitamente indicato il destinatario ma lo stesso sia comunque facilmente identificabile dal contenuto del messaggio pubblicato.

Ad ogni modo, nel corso di dibattiti politici, la libertà di manifestazione del pensiero [2] consente anche l’uso di espressioni di dura disapprovazione anche caratterizzate dall’asprezza dei toni usati purché non trascendano in attacchi personali sconfinando nell’ingiuria e nell’offesa dell’altrui reputazione.

Tutto ciò premesso, appare evidente come i post del lettore possano configurare il reato di diffamazione aggravata punibile a querela della persona offesa entro tre mesi dalla data dei singoli messaggi pubblicati su Facebook. Pertanto, in esecuzione della deliberazione della Giunta Comunale del 20.06.2014 l’Amministrazione del Comune ha potuto utilmente sporgere denuncia-querela entro il 27.08.2014. Pertanto, in relazione ai post in oggetto, appare di gran lunga consigliabile contattare l’amministrazione comunale, magari tramite un legale di fiducia, al fine di definire in via transattiva la controversia. Per questi motivi, potrebbe inoltre per il futuro ritenersi opportuno adottare un comportamento comunque critico nei confronti dell’amministrazione comunale ma tale da non sconfinare più in analoghe fattispecie delittuose.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Alessandro Marescotti



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