Equitalia invia le lettere per la definizione agevolata

22 febbraio 2017


Equitalia invia le lettere per la definizione agevolata

> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 febbraio 2017



Lettera a chi non ha mai ricevuto la cartella di pagamento. Oggetto: definizione agevolata 2000-2016, comunicazione dei carichi affidati all’Agente della riscossione.

In questi giorni e fino alla fine di febbraio, migliaia di italiani che non hanno mai ricevuto cartelle di pagamento da parte di Equitalia o che le hanno già ricevute e stanno tentando di pagare, si vedranno inviare delle nuove lettere (spedite con posta ordinaria) sempre da parte di Equitalia, che potrebbero mettere in allarme chi è poco informato sulle recenti novità legislative. Si tratta di una sorta di «preavvisi di cartelle» non ancora notificate e che a breve lo saranno. La comunicazione, prevista obbligatoriamente dalla nuova legge sulla cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali (o meglio chiamata «definizione agevolata dei ruoli») [1], serve per dare la possibilità di decidere se aderire o meno alla sanatoria anche a chi riceverà, nei mesi a venire, una o più cartelle e ancora non lo sa (ricordiamo infatti che la definizione agevolata ha ad oggetto gli affidamenti eseguiti entro il 31 dicembre 2016). Questo perché, dal momento in cui Equitalia riceve, dalle varie amministrazioni, l’incarico di riscuotere le somme non pagate dai contribuenti a quando invece spedisce la cartella possono passare anche 11 mesi. Con la conseguenza che ancora molti contribuenti potrebbero non aver ancora ricevuto le cartelle per i debiti iscritti a ruolo nel 2016. Così, visto che le domande di adesione alla rottamazione vanno presentate entro il 31 marzo 2017, l’unico modo per consentire a tutti di aderire all’agevolazione anche per quei carichi pendenti non ancora formalizzati con cartelle, è di inviare questa sorta di avviso preventivo che informa il debitore dell’esistenza di partite potenzialmente sanabili non ancora ufficializzate. Si tratta, insomma, di semplici avvisi, inviati più nell’interesse del contribuente, al fine di dargli la possibilità, prima che scadano i termini della rottamazione, di presentare la domanda di definizione agevolata anche per quelle somme per le quali ancora non è stata inviata la cartella di pagamento.

Perché sia meglio riconoscibile, la lettera di Equitalia riporta il seguente oggetto in intestazione «Definizione agevolata 2000-2016, comunicazione dei carichi affidati all’Agente della riscossione». Prosegue poi con queste parole: «Le comunichiamo – come stabilito dalla Legge – le somme a Suo carico che gli Enti creditori ci hanno affidato nell’anno 2016 per la riscossione e per le quali, alla data del 31 dicembre 2016, non ci risulta ancora:

  • notificata la cartella di pagamento;
  • oppure inviata la comunicazione di presa in carico per gli atti di accertamento esecutivo dell’Agenzia delle Entrate (art. 29 comma 1, lettera b, ultimo periodo, D.L. n. 78/2010);
  • oppure notificato l’avviso di addebito dell’Inps (art. 30, comma 1, D.L. n. 78/2010).

Segue poi l’elenco analitico, in una tabella del numero di cartella/avviso e dell’imposto del debito.

Posto che si tratta di un semplice avviso, il contribuente non può presentare ricorso contro questa lettera qualora rilevi che la somma non sia dovuta. Se però così dovesse essere – si pensi al caso di debiti ormai prescritti, già pagati, inviati al soggetto sbagliato, ecc. -, sarà meglio, piuttosto che presentare la domanda di rottamazione, inviare subito una istanza in autotutela, facendo rilevare l’erroneità della pretesa di pagamento, oppure attendere l’arrivo della cartella di pagamento vera e propria, e solo in quella sede fare ricorso al giudice competente.

note

[1] Art. 6, comma 3-ter, del Dl 193/2016.


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4 Commenti

  1. Agevolazione, ? Rottamazione? Questa e’ stata una manovra utile per pochi e una presa in giro per tanti, Renzi e tutti i suoi ministri non e’ cosi’, che si aiuta chi e’ in difficolta’ vergognatevi , la rottamazione delle cartelle , tutto fumo , l’hanno fatta per incassare prima le cartelle che magari una persona avrebbe pagato in 72 rate, sicuramente sara’ un flop .

  2. Una presa in giro…e si aiutano solo i veri evasori e no quelli che non hanno potuto pagare le tasse.Ma come si può pagare in un paio di mesi quello che si ha difficoltà a pagare in 72 rate o anche 120.

  3. Al call center di Equitalia 060101, mi dicono che la lettera “di avviso” che arriverà la cartella vera e propria è “….un favore che fa Equitalia al cittadino”….e vabbè la voglio prendere a ridere 😀 😀

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