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Autovelox, dove si trovano?

23 febbraio 2017


Autovelox, dove si trovano?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 23 febbraio 2017



Postazioni della polizia con autovelox fissi e mobili: i luoghi e le mappe dove si trovano e gli strumenti per sapere in anticipo dove avviene il controllo elettronico della velocità.

Stabilire dove si trovano gli autovelox potrebbe essere la soluzione, per molti automobilisti, per evitare le multe conseguenti all’eccesso di velocità. In realtà, non è così facile stabilire, prima di mettersi alla guida, dove la polizia ha installato i misuratori per il controllo elettronico della velocità. Il metodo migliore resta sempre quello di affidarsi al cartello con il segnale preventivo, cartello che – secondo la Cassazione – deve essere posto con adeguato anticipo rispetto alla postazione (non quindi a un limite di metri prestabilito e uguale per tutti i casi, ma lo spazio necessario, in base alle condizioni di traffico e della strada, ad evitare brusche frenate e non costituire un pericolo per la circolazione delle altre auto). È vero però che esistono autovelox che non necessitano della preventiva segnaletica: sono gli scout speed, quelli cioè montanti dentro le auto della polizia e che funzionano in modalità “dinamica”, ossia in movimento (non mancano però precedenti, come quello del Tribunale di Firenze che, anche per gli scout speed, prescrivono il cartello di avviso). Ciò detto, esistono alcuni sistemi per stabilire dove si trovano gli autovelox e di questo parleremo nel presente articolo.

Le app per sapere dove si trovano gli autovelox

La prima questione da dire è che, per giurisprudenza, sono illegali le app per smartphone e tutti gli altri strumenti non autorizzati che consentono di sapere dove si trovano gli autovelox, anticipando al conducente la presenza della polizia e del treppiedi. Chi viene fermato da una pattuglia mentre utilizza uno di questi sistemi rischia, oltre alla multa da 808 a 3,238 euro, la confisca del dispositivo elettronico. Esistono però degli strumenti ritenuti legali: si tratta di quegli assistenti alla guida, completi di navigatore satellitare, che, insieme alle altre funzioni (come la velocità consentita su un tratto di strada), indicano anche i posti ove potrebbero essere eseguiti i controlli (e non quelli dove gli apparecchi sono effettivamente operativi).

Dove si trovano gli autovelox della Polizia di Stato

Anche questo però non ti aiuta a sapere dove si trovano gli autovelox. In verità, la polizia stradale ha avviato un’iniziativa volta a indicare, agli automobilisti, tramite pubblicazione sul proprio sito, tutte le postazioni ove vengono installati, settimanalmente, gli autovelox. Di tanto abbiamo parlato più diffusamene nell’articolo Autovelox e tutor, in quali strade sono installati?

Queste informazioni forniscono dati solo sugli autovelox installati dalla polizia stradale e non dalle altre forze dell’ordine, come ad esempio la polizia municipale (per la quale, comunque, resta l’obbligo del cartello preventivo).

In particolare la polizia stradale offre due tipi di dati:

Su quale lato della strada si trovano gli autovelox?

Una cosa però è certa: gli autovelox si devono trovare solo e unicamente nel punto in cui la loro installazione è stata autorizzata dall’ente proprietario della strada, altrimenti le multe sono nulle: non basta che le postazioni si trovino al chilometro indicato nell’autorizzazione e nemmeno al metro, ma occorre pure che siano sul lato della strada eventualmente previsto dall’atto stesso. La conformità della postazione fissa all’autorizzazione del gestore pure riguardo al lato della strada su cui si trova è stata affermata dal Tribunale [1] e dal giudice di Pace di Isernia [2] con due importanti sentenze.

Su quali strade si trovano gli autovelox?

Di norma, sui tratti di strada extraurbani o urbani a scorrimento la multa con autovelox può essere effettuata anche senza fermare il conducente e contestargli la sanzione (in deroga alla norma generale che, invece, vuole l’obbligo di contestazione immediata); ma perché ciò sia lecito è necessario che quel tratto di strada rientri in un’apposita autorizzazione del Prefetto che, appunto, deve consentire l’utilizzo dell’autovelox anche senza pattuglia e senza l’arresto del trasgressore [3]. Il mancato alt non può essere giustificato con motivazioni legate all’organizzazione del servizio, come la disponibilità di un apparecchio che determina l’infrazione quando il veicolo ha già superato il punto in cui si trovano gli agenti.

note

[1] Trib. Isernia sent. n. 119/2017 del 10.02.2017.

[2] GdP Isernia sent. n. 185/2014.

[3] GdP Campobasso, sent. n. 1524/2014.

Per leggere la sentenza per esteso clicca qui


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