HOME Articoli

Lo sai che? Mal di testa sul lavoro, che fare per tornare a casa?

Lo sai che? Pubblicato il 25 febbraio 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 25 febbraio 2017

Mentre lavoravo mi è scoppiato un forte mal di testa e me ne sono tornato a casa senza dire nulla a nessuno. Cosa rischio?

Il dipendente che accusi un forte mal di testa sul lavoro può tornare a casa, ma deve rispettare alcuni accorgimenti, il primo dei quali è avvisare l’azienda senza lasciare il posto di propria iniziativa.

L’abbandono del posto di lavoro non autorizzato dal datore o dal capo del personale costituisce illecito disciplinare che, nei casi più gravi – ossia in ipotesi di abbandono di funzioni di alta responsabilità (si pensi a una guardia giurata o a un addetto alla sicurezza in un reparto con macchinari pericolosi) – può portare anche al licenziamento. Licenziamento che, appunto, è solo l’ultima spiaggia, mentre nei casi di minor rilievo si dovrà applicare una sanzione diversa (di tipo cioè “conservativo”).

Quindi il dipendente che accusi mal di testa sul lavoro e voglia tornare immediatamente a casa, al fine di evitare il procedimento disciplinare deve innanzitutto avvisare il datore di lavoro della necessità di assentarsi a causa della cefalea e prendersi il resto della giornata per “malattia”; subito dopo dovrà avere cura di procurarsi il certificato medico e farlo arrivare all’azienda tramite il proprio medico curante.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI