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Lo sai che? Che succede se non ho l’originale del decreto ingiuntivo?

Lo sai che? Pubblicato il 18 marzo 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 18 marzo 2017

Se non ho l’originale di un decreto notificato che ho chiesto e ottenuto, ciò potrebbe causarmi problemi di inefficacia del decreto o altro?

Lo smarrimento dell’originale del decreto notificato non potrà inficiare la validità dell’ingiunzione. Tutt’al più, il lettore avrebbe potuto avere delle complicazioni laddove il debitore, con la sua opposizione, avesse contestato, ad esempio, la tardività della notifica poiché effettuata decorsi i sessanta giorni relativi alla validità del provvedimento di ingiunzione. In questo caso, il lettore avrebbe dovuto provare, con l’originale del decreto notificato, che la notifica era avvenuta nel rispetto dei termini procedurali e, pertanto, avrebbe dovuto chiedere alle Poste Italiane il duplicato originale della raccomandata con la quale era stato notificato il decreto. Tuttavia, nel caso di specie, l’opponente non ha rilevato alcun difetto di notifica e, pertanto, nulla potrà più essere contestato in quanto l’avversario ha confermato il regolare ricevimento del decreto ingiuntivo e il riconoscimento della notifica entro i termini prescritti per legge. Se il decreto ingiuntivo è provvisoriamente esecutivo, sarà necessario che il lettore, oltre a presentare denuncia di smarrimento, faccia istanza al presidente del tribunale, affinché possa ottenere una nuova copia in forma esecutiva. Questo perché il codice di procedura civile [1] stabilisce che non può spedirsi senza giusto motivo più di una copia in forma esecutiva alla stessa parte. Le ulteriori copie sono chieste dalla parte interessata, in caso di provvedimento con ricorso al capo dell’ufficio che l’ha pronunciato, e negli altri casi al presidente del tribunale nella cui circoscrizione l’atto fu formato. Pertanto, una volta dimostrato – con l’istanza – lo smarrimento del proprio titolo esecutivo, e la relativa denuncia, il lettore potrà ottenere l’autorizzazione ad una nuova copia dell’ingiunzione in forma esecutiva in modo tale da poter procedere con l’esecuzione. Diversamente, nel caso in cui il decreto ingiuntivo non sia provvisoriamente esecutivo, il problema dell’istanza non sussisterà nemmeno poiché ad essere smarrita sarà una mera copia conforme emessa dalla cancelleria del giudice competente. In questo caso, non avendo più necessità di provare la notifica del decreto (non essendo stato rilevato in opposizione alcun vizio in merito), non gli resterà che attendere l’esito del giudizio d’opposizione e, una volta estinto lo stesso, e consolidato il decreto ingiuntivo, potrà richiedere direttamente alla cancelleria competente il proprio decreto esecutivo per iniziare il processo esecutivo contro il debitore.

Viceversa, in caso di accoglimento del giudizio di opposizione, il decreto perderà efficacia e il lettore, comunque, non avrà necessità di richiedere alcuna copia conforme, se non quella della sentenza di accoglimento dell’opposizione per poter fare appello.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Salvatore Cirilla

note

[1] Art. 476 cod. proc. civ.


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