Diritto e Fisco | Articoli

Srl liquidata: come recuperare i soldi che mi ha spillato?

20 Marzo 2017
Srl liquidata: come recuperare i soldi che mi ha spillato?

Ho comprato una casa ma, dopo poco, sono emersi vizi e difetti. Sono in causa con la ditta costruttrice che continua a lavorare sotto altro nome. Il mio avvocato dice che è una scatola vuota. Non si possono controllare i conti?

Se l’avvocato del lettore gli ha detto che la società è una scatola vuota, sicuramente avrà effettuato delle specifiche visure storiche sulla società e avrà scoperto che la stessa era stata messa in liquidazione e successivamente chiusa. La società in questione sarà una società a responsabilità limitata, poiché – nel caso in cui fosse una società di persone – il problema non sussisterebbe, potendo il lettore rivalersi sui beni della persona fisica. Il recupero delle somme da una società a responsabilità limitata è un problema molto attuale che, purtroppo, ha provocato ingenti perdite nei confronti di chi ha fatto affidamento sulla bontà dell’affare e dell’altra parte contrattuale. E così si spiega come nessun rappresentante della società si presenti alle udienze in oggetto: essendo cessata la società, non esiste più una persona giuridica e, quindi, nessuno degli ex soci, né il rappresentante legale (o liquidatore) ha interesse a comparire nella procedura. E il lettore, nella causa in oggetto, potrebbe rischiare di perdere altro tempo, oltre a dover sostenere le relative spese legali.

Tuttavia, c’è un modo – che non tutti conoscono – per poter recuperare le predette somme, anche se l’esito non è del tutto scontato. Infatti, con la liquidazione della società e la successiva cancellazione dal registro delle imprese, i vari soci della srl debitrice rimangono responsabili nei confronti del lettore anche se nei limiti della somma percepita dal socio stesso nel bilancio conclusivo (il cosiddetto bilancio di liquidazione). Facendo un esempio scolastico, se al socio X vengono liquidati nel bilancio finale 100 euro e al socio Y vengono liquidati sempre nel bilancio finale 300 euro, il lettore (creditore di 1000 euro) potrà richiederne il relativo pagamento nel limite di 400 euro, rispettando gli importi ricevuti dagli ex soci. E, pertanto, una volta ottenuto il bilancio di liquidazione (recuperabile con una semplice visura camerale), e chiamato un bravo commercialista, egli potrà verificare quanto gli ex soci hanno ricavato dallo scioglimento della società. Successivamente, individuati i soci e i loro “capitali”, potrà intentare una causa nei loro confronti, e non più nei confronti della società oramai cancellata. Difatti, in questo caso, per la legge la società cancellata e i suoi ex soci vengono considerati come il soggetto deceduto (il de cuius) e i suoi figli (eredi). E così, come nelle successioni, i soci entrano a far parte degli attivi e dei passivi della società “morta”.

Pertanto, onde tutelare al meglio i suoi interessi, la prima cosa che si consiglia al lettore di fare è verificare con un bravo commercialista il bilancio di liquidazione della società e, una volta appurata l’esistenza di capitali residui in capo agli ex soci, agire contro gli stessi per le vie giudiziali.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Salvatore Cirilla


Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 18.07.2013, n. 17564

La cancellazione di una società di capitali dal registro dell’imprese è contestualmente atto e momento in cui si individua e da cui decorre l’estinzione della persona giuridica. L’estinzione della società di capitali determina la successione dei rapporti attivi e passivi dalla persona giuridica in favore dei soci, i quali rispondono nei limiti della responsabilità patrimoniale che caratterizzava la loro partecipazione nella società in bonis, ovvero, limitatamente al patrimonio ricevuto al termine della liquidazione (soci limitatamente responsabili) o illimitatamente (soci illimitatamente responsabili).


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube