Diritto e Fisco | Articoli

Certificato di disoccupazione: dove si fa?

16 marzo 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 marzo 2017



Il certificato di disoccupazione permette di entrare in una rete di assistenza e orientamento, agevolando il reinserimento del lavoratore disoccupato nel mercato del lavoro. Come e dove ottenerlo?

Il certificato di disoccupazione, che si ottiene attraverso l’iscrizione al centro per l’impiego o con la presentazione della domanda di disoccupazione Inps, permette di entrare in una rete di assistenza e orientamento, agevolando il reinserimento del lavoratore disoccupato nel mercato del lavoro e, allo stesso tempo, riconoscendogli agevolazioni e prestazioni di sostegno al reddito qualora in possesso di precisi requisiti.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta, dove e come chiederlo.

Stato di disoccupazione cos’è?

Come anticipato, lo stato di disoccupazione mira a fornire un aiuto concreto alla ricollocazione o collocazione sul mercato del lavoro del lavoratore che sia stato licenziato (anche il caso di licenziamento collettivo) o a seguito di dimissioni volontarie, inoccupato o in cerca di prima occupazione.

Stato di disoccupazione: come ottenerlo?

Per ottenere il riconoscimento dello stato di disoccupazione occorre iscriversi a un centro per l’impiego (essi hanno sostituito gli uffici di collocamento), presente sul territorio nazionale:

  • compilando il modulo Did, dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di un’attività lavorativa, oppure,
  • presentando domanda di disoccupazione Naspi 2017, Asdi, Dis-coll, ecc…

I requisiti per l’iscrizione sono i seguenti:

  • essere cittadini italiani disoccupati e inoccupati: ricordiamo che inoccupato è colui che non ha mai svolto attività lavorativa in nessuna forma, autonoma o subordinata ed è alla ricerca di un’occupazione o ha effettuato iscrizione al centro per l’impiego da più di 12 mesi o da più di 6 mesi se giovani; il disoccupato è quel soggetto che precedentemente “occupato” o titolare di un rapporto di lavoro autonomo o subordinato, sia divenuto privo di lavoro e che si sia immediatamente reso disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa;
  • aver compiuto 16 anni di età;
  • nel caso di cittadini extracomunitari, essere in possesso di permesso di soggiorno o in possesso di cedolino di rinnovo permesso di soggiorno.

Stato di disoccupazione: come iscriversi a un centro per l’impiego?

Per iscriversi a un centro per l’impiego basta presentarsi direttamente presso i relativi uffici collocati sul territorio italiano [1]. Una volta qui, bisognerà compilare una scheda anagrafico/professionale contenente i dati personali del richiedente, titolo di studio, esperienze lavorative anche non documentabili, attitudini e competenze professionali acquisite, disponibilità ad effettuare turni, orari, flessibilità in termini di spostamenti. Proprio per questo motivo, occorre essere muniti di:

  • documento di riconoscimento;
  • codice fiscale;
  • elenco dei titoli posseduti in carta semplice o mediante modulo autocertificazione titoli di studio o professionali;
  • per i cittadini extracomunitari, copia del permesso di soggiorno o cedolino di rinnovo del permesso di soggiorno.

Tutti questi dati vengono inseriti nel database e al nuovo iscritto vengono consegnate una copia della scheda, user Id e password. In questo modo, egli potrà accedere ai servizi online del centro per l’impiego e gli verrà riconosciuto lo stato di disoccupazione che gli permetterà di fruire di particolari benefici come esenzioni, prestazioni di sostegno al reddito, formazione gratuita, possibilità di partecipare ai bandi pubblici ecc…

Non è tutto: nel momento in cui si procede all’iscrizione e il soggetto dichiara lo stato di disoccupazione, dovrà sottoscrivere la Did, Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro ed il patto di servizio personalizzato 2017, una specie di contratto che il lavoratore disoccupato, ha l’obbligo di sottoscrivere con il centro per l’impiego, entro 15 giorni dalla presentazione della domanda di disoccupazione per via telematica all’Inps. Esso ha una doppia funzione:

  • far accedere il lavoratore rimasto privo di occupazione, all’indennità di disoccupazione;
  • farlo partecipare ad attività di politiche attive, come ad esempio a partecipazione a corsi di formazione e di riqualificazione professionale e favorire la sua ricollocazione sul mercato del lavoro, proponendogli, offerte di lavoro congrue.

Così facendo, quindi, l’iscritto si impegna in misure di politica attiva: in pratica, si obbliga a frequentare corsi di formazione, tirocini, colloqui di lavoro e le varie altre iniziative organizzate dal centro per l’impiego ai fini di reinserimento della persona disoccupata o inoccupata sul mercato del lavoro. Se l’iscritto ha presentato domanda di disoccupazione Inps, la Did viene compilata in automatico al momento dell’invio telematico della domanda per formalizzare l’iscrizione.

 Stato di disoccupazione: perchè iscriversi a un centro per l’impiego?

Al momento dell’iscrizione al centro per l’impiego, il lavoratore rilascia la Did e riceve il certificato di disoccupazione, in cui si attesta lo stato di disoccupazione, che serve per ottenere vari vantaggi e benefici:

  • indennità di disoccupazione Naspi 2017 se in possesso dei requisiti previsti dalla legge;
  • esenzione ticket sanitario per reddito – disoccupati;
  • agevolazioni aziende che assumono disoccupati e giovani inoccupati;
  • possibilità di candidarsi anche online alle offerte di lavoro promosse dal centro per l’impiego;
  • possibilità di partecipare ai concorsi pubblici per i quali richiesto il solo requisito di assolvimento della scuola dell’obbligo. Ciò vale solo per i cittadini italiani e comunitari iscritti presso il centro impiego che ha emesso il bando, mentre i cittadini extracomunitari non possono partecipare alle selezioni, a meno che il permesso di soggiorno sia stato rilasciato come rifugiato politico o per protezione sussidiaria;
  • possibilità di candidarsi alle offerte di lavoro riservate alle categorie protette: disabili con capacità lavorativa ridotta al 45%, persone invalide del lavoro con invalidità superiore al 33%, orfani e coniugi di lavoratori deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo, orfani e figli di grandi invalidi.

Stato di disoccupazione: chi può ottenerlo?

I soggetti che possono ottenere lo stato di disoccupazione sono coloro che possiedono i seguenti requisiti:

  • minorenni tra i 16 e i 18 anni non più vincolati all’obbligo scolastico;
  • giovani tra i 18 anni e fino a 25 anni compiuti o, se in possesso di laurea, fino ai 29 anni;
  • donne che rientrano sul mercato del lavoro dopo due anni di inattività;
  • lavoratori che, dopo essere stati licenziati o aver cessato l’attività autonoma, sono alla ricerca di nuova occupazione da più di 12 mesi o da 6 mesi se giovani;
  • coloro che, non avendo mai lavorato, sono alla ricerca di un’occupazione da più di 12 mesi o da più di sei mesi se giovani;
  • persone occupate in cerca di altro lavoro che dichiarano sotto la propria personale responsabilità, di non superare il reddito minimo personale escluso da imposizione.

note

[1] A seguito all’entrata in vigore del d.l. n. 34 del 20.03.2014, l’iscrizione presso il centro impiego non è più legata al domicilio, ma è possibile effettuarla presso uno qualsiasi presente sul territorio nazionale.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

2 Commenti

  1. SONO TUTTI LAUREATI E CON MASTER I NOSTRI DISOCCUPATI! CHE CORSO DI FORMAZIONE DEVONO FARE HAAHHA HAHAHAH
    SORRIDO QUANDO LEGGO “PARTECIPAZIONE A POLITICHE ATTIVE…” ! E’ TUTTO UN BUSINESS! CARI POLITICI, AGGIORNATEVI!! I NUOVI DISOCCUPATI SONO LAUREATI E CON MASTER!!!!!!

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI