HOME Articoli

Lo sai che? Opere inedite: che succede se compilo male il modulo Siae?

Lo sai che? Pubblicato il 23 marzo 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 23 marzo 2017

Se sbaglio a compilare il modulo Siae per il deposito di opere inedite, possono esserci dei problemi al momento dell’uso dell’opera, trattandosi di un modulo firmato e timbrato?

Il codice civile [1] stabilisce che formano oggetto del diritto d’autore le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alle scienze, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione. Il titolo originario dell’acquisto del diritto d’autore è costituito dalla creazione dell’opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale [2].

Il diritto d’autore non protegge un’idea, né il suo supporto materiale (salvo casi specifici quando la forma coincide col supporto, come ad esempio la scultura), bensì la forma espressiva dell’idea medesima. Per le opere letterarie o cinematografiche si utilizza lo strumento del disclaimer per evidenziare che l’opera è totalmente frutto della fantasia dell’autore o, al contrario, tratta pedissequamente, oppure si ispira semplicemente, della vita o delle vicende di persone reali, che devono dunque essere preventivamente avvisate. Con il termine disclaimer si intende un’apposita dichiarazione di esclusione di responsabilità al fine di evitare eventuali pretese da soggetti terzi.

Nello specifico, il modulo Siae 350 è un modulo che deve essere compilato dall’autore che intende depositare, al fine di ottenerne la registrazione e protezione, un’opera dell’ingegno. Oltre alle informazioni riguardanti i dati anagrafici, vi è una sezione apposita, collocata alla seconda pagina del modulo, che riguarda il titolo dell’opera e una casella “Note” in cui vengono richieste eventuali dichiarazioni aggiuntive, caratteristiche dell’opera stessa. In tale casella l’autore potrà esplicitare la provenienza del suo scritto, indicazione che verrà in seguito apposta sul frontespizio del libro cartaceo, o in versione ebook, al momento della pubblicazione. Poiché si tratta di documentazione ufficiale, in quanto il modulo di deposito dell’opera verrà registrato e custodito presso la Siae, è necessaria la perfetta corrispondenza tra il disclaimer presente sul modulo e quello riportato sullo stampato. Qualora il modello 350 fosse stato compilato per errore, attraverso un’apposita istanza, è possibile provvedere all’aggiunta o alla correzione.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Rossella Blaiotta

note

[1] Art. 2575 cod. civ.

[2] Art. 2576 cod. civ.

Corte d’Appello di Roma, sentenza 08.11.2004

Nella realizzazione di n’opera artistica l’autore può prendere spunto da fatti ed eventi realmente accaduti e manipolarli a scopo artistico, collegando ad essi fatti inventati, ma, nel far ciò, è comunque tenuto a non violare, mediante lo stravolgimento della verità dei fatti reali, il diritto alla reputazione ed all’onore dei soggetti a qualsiasi titolo coinvolti nella vicenda.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI