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Facebook: ecco il tool che previene i suicidi

2 marzo 2017 | Autore:


> Tech Pubblicato il 2 marzo 2017



Facebook ha sviluppato un nuovo strumento per segnalare le persone che vogliono togliersi la vita nelle dirette streaming.

Secondo una statistica c’è un suicidio ogni 40 secondi e nei ragazzi tra i 15 e i 29 anni il suicidio rappresenta la seconda causa di morte. Gli psicologi sono d’accordo sul fatto che uno dei modi per aiutare chi è depresso e sta pensando di togliersi la vita, è il sostegno delle persone care. E visto che Facebook è uno dei posti più utilizzati per mettersi in contatto con amici e parenti, i gestori del social network hanno pensato bene di studiare qualche strumento per prevenire i suicidi.

Strumenti simili erano già presenti su Facebook per la prevenzione dei suicidi attraverso l’analisi dei messaggi postati sul social network. Ma ora è stato sviluppato anche un tool in grado di prevenire i suicidi in tempo reale per i video in diretta streaming, spesso utilizzati da chi vuole riprendere questo assurdo gesto estremo.

Il nuovo tool aggiunge a questi strumenti di prevenzione anche i video live. Nel caso ci si accorgesse che qualcuno è in procinto di eseguire il gesto estremo, o ha intenzioni autolesioniste, si può segnalarlo prontamente a Facebook che attiverà un team di supporto per la persona in difficoltà.

Naturalmente non è solo Facebook che si deve allertare se si viene a conoscenza di qualcuno che ha tendenze suicide. Bisogna sempre contattare anche le forze dell’ordine o mettersi in contatto con una linea telefonica di supporto alla prevenzione dei suicidi come Telefono Azzurro (www.azzurro.it) o Telefono Amico (www.telefonoamico.it).

Facebook ha inoltre realizzato una pagina di supporto per capire come comportarsi in casi come questo e disponibile al seguente indirizzo.

Ma non è tutto. Facebook ha anche fatto sapere che sta sviluppando un sistema che sfrutta l’intelligenza artificiale per identificare le persone con tendenze autolesioniste attraverso il contenuto dei loro post. Qualora l’intelligenza artificiale trovi qualcuno che potrebbe avere intenzioni suicide, lo segnala a uno staff che provvede poi a verificare concretamente se la segnalazione è attendibile o meno.

Si tratta per ora di un test che il social network di Mark Zuckerberg sta conducendo negli Stati Uniti e che solo in futuro potrebbe essere allargato anche ad altri Paesi come l’Italia.

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