Business | Articoli

Dipendenti pubblici: aumento 85 euro, a rischio bonus Renzi?

1 Dicembre 2016
Dipendenti pubblici: aumento 85 euro, a rischio bonus Renzi?

Siglata l’intesa tra sindacati e governo, ecco come cambia il contratto dei dipendenti pubblici, ma l’aumento va in contrasto con il Bonus di 80 euro?

L’intesa tra sindacati e governo prelude ad un aggiornamento del contratto dipendenti pubblici. Ecco come gli aumenti previsti si potranno conciliare con il “bonus Renzi“.

Statali: cambia il contratto

Dopo una negoziazione piuttosto lunga si è giunti ad un’intesa tra sindacati e governo rispetto all’aggiornamenti del contratto dipendenti pubblici.

L’intesa prevede aumenti per tutte le posizioni, con un aumento medio di 85 euro mensili in busta paga.

La maggiore attenzione sarà destinata a chi ha “sofferto di più la crisi economica e il blocco della contrattazione.

Le risorse necessarie per i rinnovi saranno garantite tra il 2016 e il 2018, con una quota prevalente a valere sulla legge di stabilità 2017.

80 euro e aumento in busta paga: superato il conflitto

Superato il problema del conflitto tra gli aumenti del salario e gli 80 euro del cosiddetto Bonus Renzi. Chi è interessato dall’aumento di 85 euro in busta paga, difatti, rischierebbe di uscire dalla fascia di ammissibilità al Bonus Renzi, che come è ormai noto va da 8mila a 26 mila euro.

Uscire da questa fascia comporterebbe la non percezione del bonus Renzi (con un annullamento di fatto del beneficio della nuova intesa tra parti sociali e governo) o la restituzione del bonus a fine anno, proprio come è successo l’anno scorso (si legga Bonus 80 euro da restituire: i contribuenti interessati).

Per evitare questa discrasia nell’incontro di ieri è stato messo nero su bianco l’impegno delle parti “ad evitare penalizzazioni indirette” che si dovessero verificare.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube