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Scadenza precetto

5 marzo 2017


Scadenza precetto

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 marzo 2017



Efficacia dell’atto di precetto: quando scade l’atto di precetto notificato al debitore e per quante volte può essere rinotificato?

Se ti è stato notificato un atto di precetto e sono ormai passati diversi giorni, è molto probabile che ti stia chiedendo qual è la scadenza del precetto, ossia per quanto tempo mantiene efficacia. In questo articolo parleremo appunto di questo, ossia del tempo massimo entro cui un precetto può essere utilizzato dal creditore per eseguire un pignoramento e quante volte un precetto può essere inviato al debitore. Ma procediamo con ordine e iniziamo a vedere proprio l’aspetto principale: quando scade un precetto?

Cos’è il precetto?

Per usare un linguaggio comune, il precetto non è altro che l’ultimo avvertimento fatto al debitore con cui gli si dà un ulteriore termine di 10 giorni per pagare il proprio debito. Se non rispetta tale termine, il creditore sarà libero di agire nei suoi riguardi senza ulteriori avvisi. Proprio per l’importanza che l’atto di precetto riveste, essendo l’ultima chance lasciata al debitore di evitare l’esecuzione forzata, esso va notificato con formule solenni, ossia con l’ufficiale giudiziario. Se arriva il postino, questi agisce su “delega” dell’ufficiale giudiziario e lo si può capire dal fatto che la busta che questi consegna, con all’interno il precetto, è verde (colore tipico di tutti gli atti giudiziari).

La notifica può essere fatta anche a cura dell’avvocato mediante Pec, se l’indirizzo del destinatario risulta dai pubblici registri, oppure a mezzo del servizio postale.

Con il precetto, il creditore deve dare al debitore il termine di 10 giorni per pagare spontaneamente. Prima di questi 10 giorni, il creditore ha le mani legate e non può agire (salvo in casi straordinari in cui si sia fatto autorizzare dal presidente del tribunale ad avviare l’esecuzione forzata immediatamente).

Il creditore deve indicare nel precetto il termine suddetto dei 10 giorni entro il quale il debitore deve adempiere. Se il creditore non indica il termine o indica un termine più breve, il precetto è valido e il debitore deve comunque adempiere entro 10 giorni. Se il creditore inizia il pignoramento prima del decorso dei 10 giorni dalla notificazione del precetto, il pignoramento è nullo.

Qual è la scadenza del precetto

L’atto di precetto ha effetti per 90 giorni dalla data della sua notifica al debitore. 90 giorni è dunque il termine di scadenza finale del precetto. Ma poiché abbiamo appena visto che il pignoramento non può mai arrivare prima di 10 giorni dalla notifica del precetto, si desume che il precetto ha una reale efficacia di 80 giorni (90 da cui si sottraggono i primi dieci giorni concessi per l’adempimento spontaneo).

 

Esaurito il termine di efficacia del precetto (90 giorni dalla data della sua notifica) senza che il creditore abbia agito, questi non può più avviare un pignoramento. Ciò però non significa che il creditore debba rinunciare al proprio credito. Se, infatti, nel frattempo non è intervenuta la prescrizione (di cui a breve parleremo), il creditore può sempre notificare un nuovo precetto che sostituisca quello scaduto. In buona sostanza, nel momento in cui un precetto diventa inefficace, il creditore può sempre rinotificare un nuovo e ulteriore precetto.

Attenzione: in gergo tecnico, quando l’atto di precetto scade si dice «perento».

Come si calcola il termine di efficacia del precetto?

Per calcolare il decorso del termine di efficacia del precetto si inizia a contare dal giorno dopo a quello di notifica e si arriva a 90. Il 91° giorno il precetto è ormai scaduto. Si contano anche i giorni che vanno dal 1° agosto al 31 agosto perché il termine di efficacia del precetto non è soggetto alla cosiddetta «sospensione feriale dei termini processuali».

In caso di opposizione all’esecuzione forzata o agli atti esecutivi il termine di efficacia del precetto rimane sospeso e riprende a decorrere dal momento della riassunzione del processo esecutivo, che deve avvenire (con ricorso) entro 6 mesi dalla comunicazione della sentenza di appello che rigetta l’opposizione.

Quante volte può essere notificato un atto di precetto?

Non esiste un limite massimo di precetti che il creditore possa spedire al debitore. Quando scade l’uno, si può già provvedere a notificarne un altro. L’importante è che il credito per il quale si agisce non si sia prescritto. La prescrizione è di norma di 10 anni; così vale per le sentenze, i decreti ingiuntivi, gli assegni e le cambiali, i contratti come i mutui, ecc. La prescrizione può avere scadenze anche più brevi (leggi La prescrizione dei debiti), ma di norma, quando si notifica un precetto è perché si è prima ottenuto un provvedimento del giudice, il quale ha sempre una prescrizione di 10 anni.

Facciamo un esempio. Immaginiamo di ottenere, nel 2010, una sentenza favorevole e che, il 1° marzo del 2010 notifichiamo al debitore un atto di precetto. 90 giorni dopo il precetto scade senza che noi avviamo un pignoramento perché – ci hanno detto – il debitore è nullatenente. Passano diversi anni e intanto il debitore trova un posto di lavoro. Così decidiamo di notificargli un altro atto di precetto. Se non è ancora giunto il 28 febbraio 2020 possiamo ancora farlo. Ma non possiamo più notificare un atto di precetto dopo tale data perché il credito si è ormai prescritto.

Si tenga inoltre conto che la notifica di ogni atto di precetto interrompe la prescrizione del credito e la fa decorrere nuovamente da capo. Così, nell’esempio di poc’anzi, se il secondo precetto viene notificato nel 2018, la prescrizione del credito si realizzerà solo nel 2028.

Chi paga le spese dei vari precetti?

Ogni volta che viene notificato un atto di precetto, l’avvocato addebita anche le spese. Le spese del precetto inefficace restano a carico del creditore, essendo applicabile, anche in questa ipotesi, il principio in base al quale le spese del processo estinto restano a carico delle parti che le hanno anticipate [1].

note

[1] Cass. sent. n. 19876/2013.

Autore immagine: 123rf com

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