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Calcio: le sintesi delle partite non possono superare 90 secondi

24 Settembre 2012 | Autore:
Calcio: le sintesi delle partite non possono superare 90 secondi

Delibera AgCom: anche in Italia le sintesi delle partite di calcio non potranno durare più di 90 secondi.

Da oggi i riassunti filmati degli incontri di calcio non potranno superare i 90 secondi: lo ha stabilito l’Autorità Garante del Mercato con una delibera [1] che allinea finalmente l’Italia alla disciplina europea [2].

L’adeguamento compiuto dall’AgCom è in realtà frutto della battaglia legale intrapresa da Sky Italia sui diritti relativi alla trasmissione dei grandi eventi sportivi. L’emittente di Murdoch, infatti, aveva impugnato presso il T.A.R. Lazio una precedente delibera della stessa Autorità Garante [3] ove quest’ultima, in violazione della normativa Ue, aveva fissato in tre minuti la soglia di lunghezza per i servizi sportivi dei notiziari. Il T.A.R. Lazio aveva così dato ragione a Sky [4].

Successivamente il Consiglio di Stato ha anche aggiunto che, fermo restando il limite dei 90 secondi per ogni singolo riassunto filmato, il minutaggio complessivo dei servizi non può superare gli otto minuti per giornata di campionato.

Si preannunciano tempi duri per gli amanti di “90° Minuto”. E dire che la RAI, fino ai primi anni novanta, ogni domenica, nel tardo pomeriggio trasmetteva la sintesi della partita più bella di quella giornata di campionato. E durava circa mezz’ora. Adesso rimangono solo le briciole.

 

 


note

[1] Deliberazione n. 392/12/CONS.

[2] Direttiva comunitaria 2010/13/UE.

[3] Deliberazione n. 667/10/CONS, contenente il regolamento “Modalità e limiti temporali di esercizio del diritto di cronaca”, in merito alla trasmissione di brevi estratti di cronaca di eventi di grande interesse pubblico.

[4] Sentenza T.A.R. Lazio n. 7844 del 2011.


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