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Mancata lettura del contatore gas: gli indennizzi


> Diritto e Fisco Pubblicato il 22 marzo 2017



Se il contatore del gas non viene letto bisogna essere indennizzati: ecco come.

Può accadere che la società che ci porta il gas a casa non legga il contatore nei tempi previsti dalla normativa di riferimento, e quindi emetta fatture in base a consumi stimati e non effettivi. In alcuni casi questo comportamento è illegittimo ed impone alla società distributrice di pagare degli indennizzi ai propri clienti.

Periodicità delle letture

Innanzitutto, dunque, occorre dire che la società distributrice deve leggere il contatore secondo tempi e periodicità prestabilite dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico [1]. In particolare, la lettura del contatore deve avvenire:

  • almeno una volta l’anno per i clienti con consumi fino a 500 metri cubi all’anno;
  • almeno due volte l’anno, per i clienti con consumi superiori a 500 metri cubi all’anno e fino a 1.500 metri cubi all’anno;
  • almeno tre volte l’anno, per i clienti con consumi superiori a 1.500 metri cubi all’anno e fino a 5.000 metri cubi all’anno;
  • almeno una volta al mese per i clienti con consumi superiori a 5.000 metri cubi all’anno.

Questi termini e queste periodicità valgono per tutti i contatori accessibili, ovvero quelli posti su strada pubblica. Un contatore del gas, infatti,  è considerato accessibile quando l’operatore dell’azienda distributrice può visionarlo senza dover richiedere ad alcuno il permesso di accesso.

Gli indennizzi previsti

Quando non vengono rispettati i termini temporali  ora indicati, ed il contatore è accessibile, allora la normativa di settore [2] prevede l’applicabilità degli indennizzi.

La misura degli indennizzi è pari ad € 35,00 per ogni lettura non effettuata nei termini. Questa cifra deve essere corrisposta al cliente entro sei mesi dalla data in cui si doveva effettuare la lettura: se non si rispetta questo termine, l’indennizzo è triplicato e quindi al cliente sarà dovuta la somma di € 105,00.

L’indennizzo deve essere calcolato in bolletta: questo significa che l’importo dell’indennizzo deve essere scorporato dalla cifra dovuta dal cliente.

note

[1] Delibera Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico n. ARG/Gas64/09.

[2] Delibera Autorità per l’energia elettrica, il gas ed il sistema idrico n. 574/2013/R/Gas.

Autore immagine: Pixabay

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1 Commento

  1. si fa riferimento solo ai contatori dell’acqua ma per il gas m/c e l’elettricita KW, quali periodicità?

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