Professionisti: quanto sono diminuiti

6 Marzo 2017
Professionisti: quanto sono diminuiti

Si riducono le iscrizioni dei giovani professionisti agli albi di avvocati, notai, architetti, ingegneri. Ecco tutte le categorie.

È uno spaccato dell’attuale situazione del nostro Paese l’elaborazione pubblicata questa mattina sulle pagine del Sole24Ore da cui risulta l’enorme diminuzione del numero di professionisti per ogni singola categoria. I giovani sono in fuga dagli albi, non più considerati un tetto, ma anzi una vera e propria limitazione, per via dei costi e degli obblighi imposti da legge e deontologia. Anche se è aumentato, in termini reali, il numero degli iscritti, è in forte picchiata la partecipazione agli esami di abilitazione. Le ragioni – scrive il quotidiano di stamane – «sono da rintracciare nell’allungamento dell’età lavorativa e nelle poche cancellazioni anche di chi non è più attivo». C’è poi il dato reddituale che dipinge alcune categorie di professionisti, come gli avvocati, tra i nuovi poveri.

Ma vediamo, più nel dettaglio, quanto sono diminuiti i professionisti in Italia.

Architetti: – 45%

Enorme la riduzione degli architetti che arriva a meno 45% in dieci anni, con solo 5mila cancellazioni dall’Albo avvenute l’anno scorso.

Il numero degli iscritti resta ancora alto (153mila, mentre in Francia sono solo 30mila). La riduzione è probabilmente dovuta al calo di reddito: il 41% non supera 9mila euro annui.

Avvocati: – 21%

Non è una novità che la professione forense abbia perso il suo appeal, con una diminuzione del 33,7% (25,5% rispetto agli ultimi 10 anni).

L’81,4% degli avvocati ha un reddito medio al di sotto di 48.300 euro e il 56,2% inferiore a 19.857 euro.

Biologi: +31%

In crescita i biologi, con un totale di iscritti pari a 47.258.

Chimici: – 52%

Commercialisti: -44%

Forte la riduzione della professione di dottore commercialista. In 10 anni l’età media è passata da 45 a 49 anni.

Farmacisti: +25

In crescita i farmacisti, anche se la predilezione per la professione si registra quasi esclusivamente tra le donne.

Geometri: -3%

Ingegneri: -50%

Anche se la professione – scrive Il Sole 24 Ore – continua a mantenere il suo fascino, «ad attrarre di meno è solo l’abilitazione alla libera professione».

Medici: – 13%

Notai: -56%

Il calo rispecchia da un lato la forte contrazione dei redditi, dall’altro la diminuzione degli iscritti alla facoltà di legge.

Odontoiatri: -40%

In questo campo, cresce il numero di iscritti che conseguono la laurea in paesi senza accesso programmato che possono esercitare direttamente senza abilitazione.

Psicologi: -22%

Veterinari: – 5%


note

Autore immagine 123rf com


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